MotoGP, Vinales il più veloce nel Venerdì di Phillip Island

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Condizioni meteo opposte per le prime due sessioni di prove cronometrate del Gran Premio d’Australia. Pioggia e freddo al mattino, cielo sereno e asfalto asciutto nel pomeriggio ma un unico dominatore per tutta la giornata, quel Maverick Vinales già vincitore qui lo scorso anno. Lo spagnolo della Yamaha è apparso velocissimo e costante in ogni condizione confermando anche il grande passo avanti compiuto dalla M1. Tutte le Yamaha sono state efficaci sul bagnato del mattino mentre al pomeriggio è mancata la conferma di Quartararo, incappato in una caduta al termine della FP1 nella quale ha riportato una forte contusione ad una caviglia e che non ha preso parte alla sessione pomeridiana. Discreta la prestazione di Rossi, settimo di giornata ma piuttosto lontano dal passo del compagno di squadra. Ottima prova della Ducati che su una pista storicamente molto ostica piazza Dovizioso secondo, Petrucci quarto e Miller quinto. Sorprende il terzo posto di Cal Crutchlow, migliore dei piloti Honda con Marquez sesto che come sempre non si è troppo affannato nella ricerca del giro veloce. Ottimo esordio di Zarco nel turno bagnato del mattino, chiuso ai margini della top ten mentre il francese ha pagato dazio nelle FP2, chiuse al quindicesimo posto. Bravo e generoso come sempre Aleix Espargaro che porta ancora una volta l’Aprilia nella provvisoria top ten.
VINALES PRIMO IN FP1
Pioggia e freddo per il primo turno cronometrato della MotoGP, alle prese con un asfalto dallo scarsissimo grip, causa di moltissime cadute nelle sessioni di Moto3 e Moto2. Anche in queste condizioni difficili si confermava il gran momento delle Yamaha con Vinales che dominava la classifica col tempo di 1.38.957 davanti all’idolo di casa Jack Miller, che rendeva allo spagnolo poco più di un decimo ed era nettamente il più velpoce dei piloti Ducati. Terzo Marc Marquez davanti a Valentino Rossi protagonista di un buon avvio. Quinto tempo per Danilo Petrucci che precedeva le due Yamaha Petronas di Morbidelli e Quartararo, quest’ultimo vittima di una caduta nei minuti finali. A seguire le Ktm di Pol Espargaro e Miguel Oliveira e la Ducati di Dovizioso che chiudeva la top ten. Degna di nota la prestazione di Johann Zarco che al debutto con la Honda LCR finiva tredicesimo ed era il secondo pilota Honda in classifica con Crutchlow quattordicesimo e Lorenzo diciottesimo.
CONFERMA DI VINALES NEL POMERIGGIO, BENE LE DUCATI
Cielo sereno e temperatura decisamente più mite per il turno pomeridiano che vedeva fin dall’inizio Vinales confermarsi il più efficace e costante. Lo spagnolo del Team Monster Yamaha scendeva progressivamente con i tempi fino a staccare nei minuti finali il riferimento di 1.28.824. Un tempo che risultava inavvicinabile per tutti con Dovizioso che proprio allo scadere del turno si portava al secondo posto staccato di quasi mezzo secondo. Terzo tempo per un sorprendente Cal Crutchlow, primo pilota Honda in classifica, che precedeva le altre due Ducati di Danilo Petrucci e Jack Miller. Sesto Marc Marquez davanti a Valentino Rossi protagonista di un discreto avvio. Alex Rins chiudeva ottavo con la prima delle Suzuki davanti a Franco Morbidelli e ad Aleix Espargaro con l’Aprilia che chiudeva la top ten provvisoria. Tredicesimo tempo per Andrea Iannone e quattordicesimo per Pecco Bagnaia.
Alfonso Paduano