WSBK, Van Der Mark beffa tutti e vince Gara 1 a Donington

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Quella che si annunciava come una passeggiata trionfale delle due Kawasaki si è invece trasformata in una battuta d’arresto per il capoclassifica Jonathan Rea, che deve rimandare la sua caccia a quella sessantesima vittoria che lo consacrerebbe come il pilota superbike più vincente di sempre. L’olandesino Michael Van Der Mark, eterna promessa mai completamente sbocciata e la cui conferma in seno al team Yamaha è seriamente in discussione, ha colto la sua prima affermazione nel mondiale al termine di una prova assolutamente convincente. Michel ha tallonato per gran parte della gara le due Kawasaki al comando per poi sferrare il suo attacco e garantirsi un piccolo gap, agevolato dalle scaramucce tra Rea e Sykes. I due piloti della Kawasaki hanno completato il podio ma in ogni caso questa per Rea è una giornata assolutamente positiva vista la debacle della Ducati, con Davies che ha colto un fortunoso ottavo posto e Melandri caduto. Rea ora comanda la classifica generale  quota 229 punti con Davies secondo a quota 170.  e vede avvicinarsi il quarto titolo mondiale consecutivo.

LA CRONACA

REA E SYKES BISTICCIANO, VAN DER MARK RINGRAZIA-  DELUSIONE DUCATI

La superpole era stata appannaggio di Tom Sykes, affiancato in prima fila da Rea e da un sorprendente Loris Baz, capace di agguantare il terzo tempo don la Bmw del team Althea. Seconda linea per Savadori, Lowes e Van Der mark mentre le due Ducati ufficiali di Davies e Melandri scattavano dalla terza e quarta fila rispettivamente.  Al via andavano subito al comando le due Kawasaki di Rea e Sykes, seguite dalla coppia delle Yamaha e  da un gruppetto formato da Savadori, Baz, Laverty e Razgatioglu.  Sykes seguiva il compagno di squadra senza apparente difficoltà, risultando visivamente più efficace nel tratto veloce e guidato del circuito. E due si scambiavano un paio di volte la posizione  ma non riuscivano a scappare, con Van Der Mark che teneva il passo e iniziava ad avvicinarsi. Perdevano invece via via terreno gli altri inseguitori, con le due Ducati ufficiali che non riuscivano a recuperare  e stazionavano in decima ed undicesima posizione.  A undici giri dal termine Rea, in quel  momento secondo alle spalle del compagno di squadra, finiva largo in curva e Van Der Mark lo infilava, lanciandosi all’nseguimento di Sykes sul quale aveva la meglio tre giri dopo.  L’olandese forzava il ritmo e, complice il duello tra i due galletti della Kawasaki, riusciva ad acquisire un minimo vantaggio che gli consentiva di andare a vincere la sua prima gara mondiale,  con Rea e Sykes a completare il podio. Quarta posizione per Lowes che aveva la meglio di un soffio sul bravo Lorenzo Savadori che precedeva il compagno di squadra Eugene laverty. Settima piazza per Baz mentre Davies agguantava in extremis l’ottavo posto  grazie ad un contatto tra Haslam e Razgatioglu. Lo stesso Haslam, Camier e Torres completavano la top ten. Undicesima posizione per Rinaldi e ventesima per Canepa, mentre Melandri  incappava  in una caduta che mette fine ad ogni velleità di classifica generale.

 

Alfonso Paduano
alfonso.paduano@gmail.com