WSBK, Rea è il più veloce nelle libere di Magny Cours

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Jonathan Rea sembra avere fretta di chiudere la formalità del titolo mondiale al primo match ball ed ha comandato la classifica dei tempi fin dal primo turno del mattino. Al campione del mondo in carica in caso di vittoria domani basterà che Davies non vada oltre il terzo posto per laurearsi matematicamente campione per la quarta volta consecutiva, record assoluto per la Superbike. La conferma di un dominio assoluto che nemmeno le cervellotiche macchinazioni regolamentari introdotte quest’anno sono riuscite a scalfire.
DAVIES, SECONDO POSTO A RISCHIO
In questo finale di stagione la Ducati sembra avere il fiato un po’ corto e questo era prevedibile, con la Panigale bicilindrica che sta andando a finire la sua carriera e tutto l’impegno del reparto corse teso allo sviluppo della nuova V4. Il gallese, dimenticate da temo le ambizioni iridate deve difendere il secondo posto ed il platonico titolo di vicecampione dall’assalto di Michael Van Der marl. La Yamaha sembra in progresso costante e l’olandesino, staccato di soli venti punti con sei manche da disputare è una concreta minaccia.
KAWASAKI DAVANTI, GRANDE EQUILIBRIO IN PROVA
Rea ha chiuso al comando la FP1 e la FP3 anche se è stato il tempo di 1.37.202 ottenuto al mattino ad essere il più veloce di giornata. Alle spalle del nordirlandese il compagno di squadra Sykes staccato di due decimi grazie al tempo ottenuto nella FP2. Il passo gara di Rea è comunque di gran lunga il migliore. Terzo tempo di giornata per Alex Lowes con la prima delle Yamaha che precede Savadori con l’Aprilia. Lorenzo è apparso efficace e veloce, vedremo se riuscirà a concretizzare in gara. Quinto crono per Michael van Der Mark con la seconda delle Yamaha- A seguire il pacchetto di mischia delle quattro Ducati con Rinaldi, Davies, Melandri e Fores nell’ordine. Non è stata una gran giornata per le rosse, con Melandri costretto a saltare tutta la prima sessione per un problema tecnico alla sua Pamigale mentre Davies sembra faticare u pò sul passo. Decimo ed ultimo ad entrare direttamente nella Superpole 2 di domani il beniamino di casa Loris Baz con la Bmw. I primi dieci sono racchiusi in appena sei decimi a testimonianza di un grande equilibrio, almeno in prova. In gara, si sa, la musica sarà parecchio diversa.
Alfonso Paduano