WSBK, Laguna Seca – Orari TV

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Le derivate di serie sbarcano negli Usa per uno degli appuntamenti più affascinanti della stagione. Il circuito di Laguna Seca è da sempre un anfiteatro spettacolare, un tracciato ‘da pelo’, magari non troppo allineato ai rigidi canoni di sicurezza odierni ma che rimanda alla superbike epica che ha fatto sognare legioni di appassionati. Inutile ricordare che si tratta di un appuntamento storico per gli americani, con i piloti a stelle e strisce oggi praticamente assenti dai mondiali Motogp e Superbike ma che in passato proprio qui hanno visto nascere la loro leggenda. In concomitanza con l’appuntamento del mondale si svolgeranno diverse gare del campionato MotoAmerica, che grazie all’impegno di Wayne Rainey sta faticosamente recuperando interesse e popolarità.
CIRCUITO AFFASCINANTE E ATIPICO
Il tracciato è del tutto atipico, caratterizzato dalla variazione altimetrica il cui limite più alto è costituito dalla curva 8, il leggendario ‘Corkscrew’, un cambio di direzione sinistra/destra in cui i piloti si buttano letteralmente ‘in picchiata’, ed alla cieca, dovendo confidare nella tenuta dell’anteriore. La pista è molto corta, solo 3610 metri, tanto da arrivare appena alla lunghezza minima necessaria per l’omologazione internazionale. Un circuito che per la ridotta lunghezza, le variazioni altimetriche e l’assenza di un vero e proprio rettilineo risulta estremamente impegnativo per i piloti che qui spesso devono anche affrontare temperature ambientali molto elevate.
KAWASAKI E DUCATI, LA SFIDA INFINITA
Lo scorso anno il round di Laguna Seca si concluse con un ‘pari e patta’ tra Ducati e Kawasaki. Davies, al rientro dopo il tremendo incidente di Misano, si impose in gara 1 davanti a Rea e Sykes, per poi finire terzo dietro ai due piloti Kawasaki in gara 2. Il tracciato sulla carta premia una moto più facile e meno faticosa da guidare, dunque viene da pensare ad una verdona leggermente favorita. Lo scorso round di Brno, grazie all’uscita di scena di Rea in gara 2 ha praticamente lasciato la classifica mondiale invariata, con lo stesso Rea che anche qui potrebbe tentare un ulteriore allungo. Da ricordare infine che qui sono assenti le altre classi e sarà assente anche Michael Ruben Rinaldi, il rookie dello junior team Ducati Aruba, che partecipa solo alle gare europee della stagione.
ORARI TV
Sabato 23
Italia 2
19:45: Superbike – Qualifiche Superpole (inizio SP1 alle 20:00; SP2 alle 20:25)
22:40: Superbike – Gara-1 (partenza ore 23:00)
Italia 1/HD
00:30: Superbike – Gara-1 (differita)
Domenica 24
Italia 2
22:40: Superbike – Gara-2 (partenza ore 23:00)
Italia 1/HD
22:15: Superbike – Gara-1 (sintesi)
22:45: Superbike – Gara-2 (partenza ore 23:00)
Alfonso Paduano