truckEmotion&vanEmotion 2016: trasporto alimenti e malattie professionali i temi della seconda giornata

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La seconda giornata della quinta edizione di truckEmotion&vanEmotion (www.truckemotion.it), sta scorrendo senza intoppi, con un meteo in netto miglioramento e in attesa per il sole previsto già nel pomeriggio. Proseguono a pieno ritmo le prove dei modelli più significativi di truck, furgoni e pick-up disponibili in Italia, tra cui i finalisti e i vincitori dei recentissimi premi International Truck of the Yeare International Van of the Year, su tre percorsi dedicati. I momenti di approfondimento della mattinata si sono focalizzati sul trasporto degli alimenti e sulla prevenzione della salute del conducente di veicoli industriali. Il workshop“La città che si nutre”,dedicato ai temi del trasporto degli alimenti, dai prodotti freschi all’acqua minerale, ha visto l’intervento di alcuni dei maggiori esperti dell’argomento in Italia. In apertura, Giuseppe Guzzardi, Direttore Generale dell’Osservatorio Interdisciplinare sul Trasporto Alimenti, ha ricordato che “lo scorso anno, nell’ambito del “Food’n’Motion” nell’ambito di truckEmotion, abbiamo affrontato il vasto e complesso tema del trasporto degli alimenti in sicurezza e qualità: da quell’evento, è partito un percorso che ha portato alla nascita dell’OITA – Osservatorio Interdisciplinare Trasporto Alimenti, oggi concretamente attivo. Abbiamo anche avviato l’esame delle specifiche problematiche del trasporto stradale in regime ATP di prodotti alimentari freschi e freschissimi, che costituisce l’unico segmento di mercato in continua crescita, ed è destinato a svilupparsi ulteriormente negli anni a venire. Oggi stiamo verificando quali problemi sono in via di soluzione e quali nodi devono ancora essere sciolti, sia sul piano interno, sia a livello internazionale: fra questi, l’informatizzazione delle procedure, la razionalizzazione dei controlli, l’applicazione uniforme dell’Accordo ATP, il mantenimento della catena del freddo durante la supply chain. L’obiettivo è quello di offrire agli organi decisionali un contributo di idee per ottimizzare questo comparto, indubbiamente cruciale per la salute dei cittadini.”

Rispondendo all’appello, Paolo Volta, consulente, giornalista e docente universitario, ha affrontato il tema del primo miglio della logistica alimentare, osservando che “cosa mangiamo, quando e dove compriamo i generi alimentari sono momenti strettamente legati a forme di organizzazione che coinvolgono una notevole quantità di elementi che vanno dagli stili di vita individuali fino a componenti di lungo periodo della socioeconomia. Trasporto e packaging rappresentano i pilastri del primo miglio della logistica alimentare; una supplychain ove è fondamentale la collaborazione attiva tra i vari attori.”

Ha chiuso la terna delle “lezioni magistrali” Claudia Rossi, Vicepresidente del Consiglio Nazionale dell’Ordine dei Tecnologi Alimentari, trattando un tema poco esplorato ma estremamente importante, il trasporto dell’acqua minerale in bottiglia.

Acqua, bevande e alimenti viaggiano moltissimo prima di raggiungere le nostre tavole. Trasporto e packaging sono gli elementi fondamentali per una corretta distribuzione e conservazione dell’alimento qualunque esso sia. Negli ultimi anni normative cogenti e standard volontari hanno colmato e supportato questo settore. Sono anche diversi gli attori coinvolti.

Per questo, ha sottolineato Rossi, “il problema del trasporto dell’acqua minerale va affrontato soprattutto nei volumi che vengono imbottigliati che nel nostro paese negli ultimi anni hanno raggiunto oltre 12 miliardi di litri, superando la potenzialità di consumo del territorio di imbottigliamento d’origine e obbligando una distribuzione non lineare sul territorio, ossia marche confezionate nel sud distribuite al nord e viceversa. Anche se è normale per la globalizzazione una distribuzione che copre tutto il territorio Nazionale ed Europeo e un consumo di qualsiasi prodotto in ogni momento dell’anno, ne deriva un’analisi approfondita su pericoli e rischi da valutare e minimizzare per raggiungere sempre l’obiettivo della sicurezza alimentare.”

Il ruolo di commentatori, previsto dell’innovativo format utilizzato per il workshop, è stato affidato a Oliviero Gregorelli, Presidente Vicario di Mercati Associati, e ad Agostino Macrì, responsabile della sicurezza alimentare per Unione Consumatori.

Sono seguite le testimonianze di aziende impegnate nel trasporto e temperature controllata: Lamberet, Brivio & Viganò, Melform Bonetto Group e Maganetti Spedizioni.

Contemporaneamente si è svolto il convegno multi-disciplinare “Prevenzione delle patologie professionali degli Autotrasportatori”. Specialisti di medicina del lavoro e professionisti nella cura di varie patologie hanno portato la loro esperienza per parlare di garanzia del luogo di lavoro e del personale in questo settore. Si è discusso di affaticamento visivo, apnee notturne, patologie muscolo-scheletriche, fisioterapia, alimentazione e poi di misure e normative volte a prevenire alcune di queste problematiche, diffuse tra i professionisti dell’autotrasporto.

/Redazione/Com. Stampa)