Seconda edizione Degler Calendar – “Carros de Cuba”

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Il tema della seconda edizione del Degler Calendar è “Carros de Cuba”. Un tributo alle automobili che sono riuscite a sopravvivere per più di mezzo secolo sull’isola, grazie al talento del popolo cubano.

Parlare di Cuba, è parlare delle sue auto. Quando nel 1959 il giovane F.Castro promulgò una legge per impedire l’importazione di macchine, non poteva prevedere il grande favore che avrebbe fatto a tutti noi appassionati delle quattro ruote. Senza saperlo, ci avrebbe lasciato in eredità veri e propri gioielli pre- revoluzionari, che oggi rappresentano una delle attrazioni turistiche dell’isola. Per dieci anni sognavo di visitare questo paradiso fotografico. Era qualcosa che sentivo forte dentro di me. Dieci lunghi anni desideroso di voler catturare questo paese attraverso le proprie auto. Buicks, Cadillacs o Studebakers erano cosí attese quanto desiderate. Un mese a mia completa disposizione da vivere intensamente per cercare il mio tesoro, trascorso a caccia di voci e commenti. Ho attraversato l’isola da Viñales fino a Santiago de Cuba, fermandomi in decine di paesi e città. Man mano che stringevo amicizie con intenditori e meccanici locali, si aprivano a me le porte più nascoste e chiuse alla quasi totalità dei turisti esteri. Al di là delle auto classiche americane, Cuba mi ha messo faccia a faccia con alcune delle auto più iconiche della Storia dell’Automobile. Non è facile riassumere con solo 12 instantanee un mese così intenso ed eccitante. Da una parte fotografie che mostrano scene di vita quotidiana, l’atmosfera del posto, ed auto mantenute a base di talento e bisogno per lunghi decenni, veri e propri gioielli conservati in garage lontano da occhi curiosi… Dall’altra parte, macchine quasi abbandonate che mostrano ciò che furono e quello che ancora sognano di tornare ad essere. Fotografie naturali e improvvisate, nessun elemento forzato messo nel’inquadratura per l’occasione, tutto accadeva spontaneamente o per caso, colori naturali, fotografie senza ritocchi… l’immagine mostra la realtà tale quale, con il dovuto rispetto. Questo calendario documenta con la selezione delle migliori immagini, il mio sogno, un sogno che vi invito a scoprire.”