Pirelli DIABLO™ con le Rain posteriori le Aprilia WSB volano a Magny-Cours

111145.jpg

E’ stata una domenica segnata dal maltempo quella che a Magny-Cours ha ospitato il penultimo round del Campionato Mondiale eni FIM Superbike. Per l’occasione i piloti della classe regina hanno potuto testare per la prima volta e con buonirisultati il nuovo pneumatico posteriore da bagnato DIABLO™ Rain  progettato da Pirelli e che, al suo debutto, ha dimostrato fin da subito di poter offrire qualcosa in più in termini di prestazioni rispetto allo pneumatico attualmente in gamma. Nella Superpole di sabato, corsa su asciutto e in condizione di sole, Tom Sykes (Kawasaki Racing Team), realizza un giro in 1’36.366 ottenendo la pole e battendo il record della pista da lui stesso realizzato nel 2012 migliorandolo di 6 decimi grazie anche alle prestazioni dei pneumatici da qualifica di Pirelli ma l’inglese, attualmente leader della classifica 2222con 12 punti di vantaggio sul francese Sylvain Guintoli (Aprilia Racing Team), nulla ha potuto fare contro la superiorità dimostrata dai piloti della casa di Noale. In Gara 1 grazie al gioco di squadra i piloti dell’Aprilia Racing Team realizzano la sesta doppietta stagionale. Gli alfieri della casa di Noale partono subito forte e Marco Melandridopo alcuni giri si ritrova in testa alla gara davanti al compagno di squadra. Il ravennate cede poi il passo a Sylvain Guintoli che va a vincere la gara davanti all’italiano e all’ingleseJonathan Rea (PATA Honda World Superbike), terzo. Solo quarto Tom Sykes (Kawasaki Racing Team) che limita i danni raccimolando 13 punti utili in ottica Mondiale. In Gara 2 si assiste nuovamente al dominio Aprilia ma in questo caso Marco Melandri (Aprilia Racing Team), dopo aver agguantato la testa della gara ai danni del compagno di squadra, la mantiene e va vincere la gara privando di 5 punti importanti per la lotta al titolo iridato il compagno di squadra che arriva secondo. Terzo posto per Leon Haslam (PATA Honda World Superbike Team) che non andava a podio da molte gare. Leandro Mercado ha vinto il titolo iridato nel Campionato Europeo FIM Superstock1000. Il sudamericano sulla Ducati Panigale del Barni Racing Team parte dalla undicesima posizione in griglia mentre il rivale più temuto per il titolo, l’italiano Lorenzo Savadori (Team Pedercini), sembrava essere il favorito partendo dalla pole. Il kawasakista cade all’ultimo giro e all’argentino basta il quarto posto per laurearsi Campione. L’ultima gara del Campionato è stata vinta da Matthieu Lussiana (Team GARNIER by ASPI), secondo posto per Romain Lanusse (Team Pedercini) e gradino basso per Jed Metcher (EAB Racing Team). Nel Campionato Mondiale FIM Supersport, Michael Vd Mark (Pata Honda World Supersport Team), dopo aver ottenuto il titolo di Campione del Mondo con due gare di anticipo ad Jerez, ottiene in Francia la seconda posizione alle spalle di Jules Cluzel, pilota francese dell’MV Agusta Reparto Corse che partiva dalla pole position. A completare il podio in terza posizione è l’italiano Roberto Rolfo (Team Go Eleven) in sella alla Kawasaki ZX-6R, sfortunato invece il turco Kenan Sofuoglu (San Carlo Puccetti Racing) che a causa di una caduta non ha terminato la gara pur avendo realizzato il giro veloce. L’ultima gara del Campionato Europeo FIM Superstock 600, corsa nella giornata di sabato in condizioni di asciutto econ il titolo iridato già assegnato all’italiano Marco Faccani (San Carlo Team Italia), ha visto la vittoria della wild card Toprak Razgatioglu (Bike Service Racing), giovane pilota turco pupillo di Kenan Sofuoglu che da debuttante è riusciuto a vincere la gara lasciandosi alle spalle Anthony Dumont (SL Moteur), secondo, e Niki Tuuli (Kallio Racing), terzo. Sfortunata caduta a due giri dal termine per il neo-Campione Marco Faccani. La European Junior Cup, che si corre con Honda CBR500R e pneumatici Pirelli DIABLO™ Supercorsa, ha assegnato il titolo 2014 allo spagnolo Augusto Fernandez, pilota 17enne del team WIL SPORT che lo scorso anno si era classificato secondo alla fine della stagione.

Il commento di Giorgio Barbier, Racing Director Pirelli Moto 

“Innanzitutto complimenti a Leandro Mercado e al Barni Racing Team per l’ottimo risultato ottenuto. Ci tengo anche a menzionare il bravo Lorenzo Savadori e il Team Pedercini che fino all’ultimo giro hanno lottato per vincere il titolo nel Campionato Europeo FIM Superstock1000. La giornata di oggi è stata senza dubbio influenzata dal maltempo ma Aprilia ha sicuramente dato prova di avere una moto e dei piloti molto competitivi. Con la prova di forza dimostrata oggi la casa di Noale ha confermato di avere tutto il potenziale necessario per dare battaglia a Kawasaki e a Tom Sykes fino all’ultimo round. Anche quest’anno abbiamo un Mondiale molto combattutto e che si deciderà con tutta probabilità nell’ultimo round in Gara 2, come già successo più volte in passato. Non ci resta che aspettare inizio novembre e il Qatar, dove troveremo un tracciato molto diverso rispetto a quello di Magny-Cours e dove i piloti correranno per la prima volta in notturna su pista illuminata artificialmente. Faccio i miei migliori auguri sia a Tom Sykes che a Sylvain Guintoli per questo ultimo appuntamento stagionale.”  

Le soluzioni Pirelli scelte dai piloti 

In Superbike sono stati utilizzati pneumatici da bagnato DIABLO™ Rain. In particolare all’anteriore è stato utilizzato lo pneumatico di gamma mentre al posteriore la quasi totalità dei piloti ha usato la nuova soluzione di sviluppo T0905 progettata da Pirelli come alternativa dello pneumatico di gamma da bagnato. Nella classe Supersport tutti i piloti hanno utilizzato gli pneumatici di gamma da bagnatoDIABLO™ Rain.

Pirelli Best Lap Award: 

I Pirelli Best Lap Award sono i premi che vengono assegnati ai piloti che nelle gare di Superbike e Supersport realizzano il giro più veloce. La premiazione si è svolta nel Paddock Show durante la conferenza stampa che segue il podio al termine della giornata di gare. Il pilota di Superbike e Supersport che al termine della stagione avrà totalizzato il maggior numero di “Pirelli Best Lap Award” sarà eletto “Best Lap Winner: pilota più veloce dell’anno” e verrà premiato nel corso della cerimonia di fine anno. Al momento la classifica Superbike è guidata da Sylvain Guintoli (Aprilia Racing Team) con 5 Best Lap Award, in Supersport Michael Vd Mark (Pata Honda World Supersport Team) e Kenan Sofuoglu (San Carlo Puccetti Racing) sono i leader con 3 Best Lap Award vinti ciascuno.

Questi i piloti che hanno vinto i Pirelli Best Lap Award nel round di Magny-Cours:

WSB Gara 1 – Marco Melandri (Aprilia Racing Team),1’54.013  (11° giro)

WSB Gara 2 – Sylvain Guintoli (Aprilia Racing Team),1’53.660 (10° giro)

WSP – Kenan Sofuoglu (San Carlo Puccetti Racing),1’56.887 (7° giro) 

Ecco le classifiche generali quando manca un round al termine del Campionato:

WSBSylvain Guintoli (Aprilia Racing Team): 5; Tom Sykes (Kawasaki Racing Team): 4;Chaz Davies (Ducati Superbike Team): 3; Davide Giugliano (Ducati Superbike Team): 3;Marco Melandri (Aprilia Racing Team): 3; Jonathan Rea (Pata Honda World Superbike Team): 2; Alex Lowes (Voltcom Crescent Suzuki): 2 

WSSMichael Vd Mark (Pata Honda World Supersport Team): 3; Kenan Sofuoglu (San Carlo Puccetti Racing): 3; Jules Cluzel (MV Agusta RC-Yakhnich Motorsport): 1; Roberto Tamburini (San Carlo Puccetti Racing): 1; Kev Coghlan (DMC Panavto-Yamaha): 1; Patrick Jacobsen (Kawasaki Intermoto Ponyexpres): 1  

Le statistiche 2014 Pirelli del round di Magny-Cours 

• Numero totale di pneumatici portati da Pirelli: 5072

• Numero di soluzioni (asciutto, intermedio e bagnato) per la classe Superbike: 5 anteriori e 8 posteriori

• Numero di pneumatici a disposizione di ogni pilota Superbike: 34 anteriori e 38 posteriori 

• Numero di soluzioni (asciutto, intermedio e bagnato) per la classe Supersport: 5 anteriori e 5 posteriori

• Numero di pneumatici a disposizione di ogni pilota Supersport: 26 anteriori e 26 posteriori

• Temperatura in Gara 1: aria 14° C, asfalto 13° C

• Temperatura in Gara 2: aria 14° C, asfalto 16° C

• Velocità massima raggiunta dagli pneumatici Pirelli DIABLO™ Superbike in gara: 268 km/h,realizzata in Gara 1 da Jonathan Rea (Pata Honda World Superbike Team) al 14° giro

• Velocità massima raggiunta dagli pneumatici Pirelli DIABLO™ Supercorsa nella gara Supersport: 251,7 km/h, realizzata da Jules Cluzel (MV Agusta Reparto Corse) al 5°, 6° e 7° giro