Napoli e il ricordo di Pino Daniele

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50mila, 90mila, forse 100mila persone, i numeri hanno poca importanza…il grande Maestro non c’è più. Giuseppe Daniele, per il mondo Pino, ci ha lasciati per sempre, strappato a questa terra da un infarto, a 59 anni. Un male che non ci priverà della sua originale e meravigliosa musica, dei suoi testi 10922164_10203706000627490_1434399807_n– magistralmente interpretati in Inglese, Italiano e Napoletano – perché questi rimarranno per sempre scolpiti nella memoria di milioni di persone, in tutto il mondo. Ieri, 6 Gennaio 2014, in una  Piazza Plebiscito straripante, Napoli e i Napoletani hanno voluto ricordare questo grande musicista, intonando le sue straordinarie canzoni, “Quanno chiove”, “Napule è” , “Terra mia”, “Yes i know my way” e le tante del suo repertorio. Canzoni senza tempo che quando si ascoltano fanno gelare il sangue e accapponare la pelle. Se il dialetto Napoletano è diventato patrimonio dell’UNESCO e seconda lingua d’Italia è anche grazie a Pino Daniele e alle inconfondibili tonalità della sua voce. Grazie ancora Pino, per la tua passione, per la tua bontà, per il tuo essere discreto, in ogni circostanza, sempre lontano dai riflettori e dal gossip. Canta ancora per noi…da lassù. (Foto di Valerio Savino)