MotoGP, Misano: sfida a tre!

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Si apre oggi, con la rituale conferenza stampa delle 17, il lungo fine settimana di Misano dove domenica si corre il Gran Premio della Riviera Adriatica. Inutile dire che l’infortunio e la forzata assenza di Valentino Rossi si faranno sentire, è sempre un peccato quando un pilota viene messo fuori gioco da un infortunio tanto più in una stagione incerta ed equilibrata come quella cui stiamo assistendo. Rossi sarà quasi certamente costretto a saltare anche il successivo round di Aragon ed a questo punto può essere considerato fuori dai giochi, così come non vediamo Pedrosa un possibile candidato alla vittoria finale. La lotta resta aperta dunque a tre piloti, Dovizioso, Marquez e Vinales. Continuiamo a considerare Marquez come il favorito, anche se crediamo Dovizioso stupirà ancora. Per quanto riguarda Vinales molto dipenderà dalla resa della sua M1, quest’anno piuttosto altalenante nelle prestazioni. Vedremo se il doppio podio dello stesso Vinales e di Rossi a Silverstone ha davvero segnato una svolta.
PISTA PROBANTE PER LA CICLISTICA
Il tracciato di Misano è particolare e premia soprattutto l’equilibrio e l’agilità della ciclistica. Delicato soprattutto il lavoro dell’anteriore cui è richiesta solidità e precisione in entrata di curva visti i numerosi ingressi da percorrere con i freni in mano. E poi lo spettacolare e velocissimo tratto del curvone che richiede grande stabilità e rigore di assetto. Una pista che storicamente è sempre stata abbastanza difficile per la Ducati che paga certe sue caratteristiche e vede meno premiati determinati pregi quali il motore che qui fa poca differenza, visto il rettilineo molto corto. Ma come detto altre volte, quest’anno ogni previsione è destinata ad essere smentita dai fatti quindi si tratta di considerazioni puramente teoriche. Nelle nostre previsioni tendiamo a vedere favorita la Honda, tenendo conto che qui va molto forte anche Pedrosa, e non crediamo di sbagliare pensando ad un possibile gioco di squadra da attuare in caso di necessità. Perché la Ducati fa paura, questo è sicuro. In caso di bel tempo le temperature saranno molto alte, con possibili problemi per la gestione degli pneumatici in gara. Questo potrebbe spostare gli equilibri e premiare chi ha dimostrato di avere qualcosa in più d sotto questo punto di vista. Honda, Ducati e Yamaha partono comunque alla pari visto che stavolta tutti e tre i team hanno svolto test preliminari a Misano.
DUCATI SVELA IL MOTORE DESMOSEDICI STRADALE
 Sempre oggi è prevista la presentazione di quella che sarà una svolta epocale per Ducati, con il passaggio al V4 per la sua supersportiva di punta destinata a competere nel mondiale

Motore Panigale V4Superbike. Presentazione per ora limitata al solo motore, il Desmosedici Stradale, in attesa della Panigale V4 che sarà svelata il prossimo novembre, ad Eicma. Tuttavia, le foto della moto sfuggite durante le riprese di un video promozionale, e da noi pubblicate in un recente articolo, hanno in parte vanificato l’effetto sorpresa.
Alfonso Paduano