MotoGP, Lorenzo chiude al comando le libere a Valencia

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Un venerdì incoraggiante e superiore alle aspettative per la Ducati, che anche a Valencia, pista mai troppo gradita alla rossa conferma il netto passo avanti compiuto quest’anno. Una giornata con clima favorevole ma temperatura fredda al mattino ed una seconda sessione, quella pomeridiana, che ha meglio definito i valori in campo. Nella FP1 era stato Andrea Iannone a staccare a sorpresa il miglior tempo davanti a Miller e Pol Espargaro con la Ktm. Ma come detto si è girato in condizioni di bassa temperatura, poco indicative e soprattutto molto diverse da quelle che verosimilmente si incontreranno in gara domenica. Il favorito Marquez ha sempre girato con buon passo mentre le Ducati sono apparse un po’ in difficoltà, ed il solo Dovizioso è stato capace di piazzare una Desmosedici nelle prime dieci posizioni col quarto tempo.
NEL POMERIGGIO BENE DUCATI E HONDA, ANCORA IN CRISI LE YAMAHA UFFICIALI
La FP2 del pomeriggio ha rimesso ordine nelle gerarchie, le Honda di Marquez e Pedrosa hanno fatto il passo a inizio turno e le Ducati si soo portate avanti, con Lorenzo sempre molto efficace qui a Valencia. Il tracciato è uno dei favoriti del maiorchino ed anche con la Ducati si apprezza la sua guida morbida e precisa che gli ha consentito di chiudere la giornata col miglior tempo della classifica combinata. Dovizioso, che al contrario non ama particolarmente questo tracciato ha ben impressionato, chiudendo col terzo tempo la giornata alle spalle di Dani Pedrosa con la prima delle Honda. Anche per il piccolo spagnolo Valencia è una pista magica, e di sicuro la sua competitività rappresenta una difficoltà in più per Dovizioso. La sorpresa di giornata è Andrea Iannone, che chiude le due sessioni col quarto tempo dopo aver fatto segnare il miglior crono nella FP1 ed essere incappato in una caduta nel turno del pomeriggio. Alle spalle dell’abruzzese la prima delle Yamaha che anche stavolta è quella M1 2016 che Zarco fa volare..In particolare stupisce la facilità con cui il francese è subito velocissimo contrapposta alle tribolazioni dei due piloti ufficiali con le moto 2017. Alle spalle di Zarco chiude Marquez, incappato in una scivolata al termine della FP2, solita perdita dell’anteriore per lo spagnolo e caduta numero 26 della stagione. Settimo e ottavo si piazzano Miller e Crutchlow, e sono così ben quattro le le Honda nei primi dieci, a conferma di un tracciato molto favorevole alle RCV. Nono tempo per il sempre positivo Michele Pirro, presente come wild card, con la terza delle GP17 , mentre Pol Espargaro conferma la buona prestazione del mattino portando la sua KTM nella top ten. Come accennato sopra, continua il calvario delle Yamaha ufficieli, chei confermano le loro difficoltà. Se Vinales al mattino aveva piazzato un giro sufficiente a piazzarlo nei dieci ma nella sessioen pomeridiana lo spagnolo non si è confermato, chiudendo dodicesimo alle spalle del compagno di squadra Valentino Rossi. Quest’ultimo non ha neppure montato la gomma morbida nel finale della FP2, forse con la consapevolezza che la moto non sarebbe comunque riuscita a sfruttare l’extra grip garantito dal pneumatico e tradurlo in prestazione. Male anche danilo Petrucci, alle prese con le solite difficoltà del venerdì e che chiude addirittura ventiduesimo.
Alfonso Paduano