MotoGP, le pagelle di Aragon

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MARC MARQUEZ 10
Ad inizio stagione il carboncito segna sul calendario le gare da vincere e da sempre Aragon figura nell’elenco. Stavolta non era facile, con una Ducati al top e imbattuta dalla ripresa del campionato dopo la pausa estiva. Con 67 punti di vantaggio in classifica aveva tutto da perdere ed un secondo posto sarebbe andato benissimo, ma non per lui. Irresistibile nel tratto misto dove con i suoi prodigi si è sudato i decimi necessari per vincere. Grandioso
ANDREA DOVIZIOSO 10
Non ha vinto ma è stato grandissimo nel cercare di bloccare i tentativi di allungo di Marquez e non si è dato per vinto fino all’ultimo replicando ad ogni attacco e cedendo con l’onore delle armi dopo un duello stellare contro un fenomeno. Indomabile.
ANDREA IANNONE 9
Strepitoso, questo è il pilota che ricordiamo e vogliamo vedere. La Suzuki qui prometteva bene fin dalle prove ma l’abruzzese ci ha messo del suo con veri miracoli nel tratto misto, compreso un duplice sorpasso all’esterno che per qualche istante lo ha addirittura portato in testa alla gara. Bentornato
ALEX RINS 8
Un’altra gran bella gara er il ragazzo spagnolo che ambisce a stare stabilmente nella top five ed anche oggi ci è riuscito. Stavolta però deve cedere il passo ad un compagno di squadra in giornata di grazia. Conferma
DANI PEDROSA 6
Un inizio di gara spumeggiante che prometteva molto, poi una gara discreta finita al quinto posto grazie anche alle difficoltà di quelli dietro. Minimo sindacale.
Aleix Espargaro 8
Grandissima prestazione dello spagnolo che grazie ad una Aprilia risorta parte bene e mantiene con autorità la posizione tenendosi dietro gente che normalmente vede da lontano. Sorprendente.
DANILO PETRUCCI 5
Altra giornata che non rimarrà nella storia della carriera del ternano, alle prese con i timori per la durata delle gomme, e dire che stavolta le prove erano state promettenti. Con la moto migliore del lotto ci si aspetta di più. Plafonato
Valentino Rossi 6-
Sufficienza stiracchiata per aver portato la prima Yamaha al traguardo e per averci messo il solito impegno, dopo lo sconcertante blackout suo e del team alla fine della Q1 di ieri. Tenace
JACK MILLER 5
Anche stavolta dal cangurino australiano ci si sarebbe aspettati qualcosa di più, ed invece alla fine ha ceduto anche alla claudicante Yamaha di Rossi. Da rivedere
MAVERICK VINALES 4
Prove altalenanti in cui fa intravedere un discreto potenziale, poi la solita partenza disastrosa con cui riesce perfino a retrocedere dalla quattordicesima posizione da cui è partito. Indecifrabile
CAL CRUTCHLOW 4
Fine settimana iniziato con le migliori premesse, poi il rituale erroraccio nelle battute iniziali e gara buttata al vento. Solito Cal
JORGE LORENZO 3
Una pole fantastica, la pista amica ed una Ducati fenomenale. C’erano tutti gli ingredienti per una possibile vittoria ed un podio sicuro, tutto sprecato per troppa foga. Ansioso
JOHANN ZARCO 4
Anche il francese è vittima dell’involuzione tecnica Yamaha e fa quello che può, ma stavolta è davvero poca roba. Rassegnato
FRANCO MORBIDELLI 6
Appena fuori dalla top ten, con una moto con cui altri faticavano a fare gli stessi risultati. Solido.
Alfonso Paduano