MotoGP, la pole è di Marquez davanti a Zarco e Iannone. Male Dovizioso

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Marc Marquez si porta avanti con il lavoro centrando una pole positon importantissima sul circuito di casa, e nonostante una scivolata in Q2 che lo porta a firmare la caduta numero 27 della stagione. La pista di Valencia è stretta e non concede troppe opportunità di sorpasso e partire almeno in prima fila è utile soprattutto a tenersi fuori dai guai nelle prime battute di gara. Dicevamo ieri che per Dovizioso, già atteso ad un’impresa quasi disperata, sarebbe stato fondamentale partire davanti, ma il forlivese ha mancato l’appuntamento decisivo con la qualifica e partirà solo in terza fila, col nono tempo.
MARQUEZ POLE E CADUTA, SORPRESA IANNONE, MALE DOVIZOSO E LE YAMAHA UFFICIALI
Marquez ha centrato la pole subito al primo tentativo per incappare poi nella consueta perdita dell’anteriore che gli ha impedito di migliorare ulteriormente il proprio crono. In prima fila ad affiancare lo spagnolo, Zarco, con la M1 satellite del team Tech 3, ed un ritrovato Andrea iannone. Quest’ultimo ha ben figurato in tutte le sessioni di libere ed ha piazzato il suo primo crono in scia a Marquez, come spesso gli succede, ma questo nulla toglia al valore della sua prestazione. La qualifica è la migliore dell’anno e la partenza in prima fila mette l’abruzzese in condizione di fare una gara nelle posizioni di testa su un circuito dove ha spesso ben figurato. Certo ora il ragazzo di Vasto si trova nell’imbarazzante posizione di dover scegliere se puntare ad un podio che sarebbe il solo buon risultato della stagione, o tenersene fuori per far guadagnare alla Suzuki tutti i vantaggi tecnici per la prossima stagione. Ovviamente il pilota deve correre per il miglior risultato possibile ma certo la situazone è quanto mai singolare. Discorso diverso per Zarco che si conferma pilota di gran livello e che su questa pista può far valere la sua guida morbida e rotonda. Il contrasto tra le prestazioni del francese con la M1 2016 e quelle scialbe dei piloti del team ufficale continua ad essere stridente. Se al mattino in FP3 Rossi con un colpo di reni era riuscito a centrare il decimo tempo e quindi garantirsi l’accesso in Q2, è sempre notte fonda per Vinales, che in tutte le sessioni ha lottato con l’assetto della sua moto e dopo una FP4 disastrosa non è riuscito a superare o scoglio della Q1. Lo spagnolo è apparso decisamente contrariato dalla situazione e molto nervoso ad ogni rentro al box, e domani sarà costretto a partire dalla quinta fila col tredicesimo tempo. Meglio ha fatto Rossi, apparso discreto in FP4 e che in qualifica è riuscito a staccare il settimo tempo e guadagnare la terza fila, pur a quasi un secondo dalla vetta. In ogni caso anche questa per le Yamaha ufficiali si annuncia una gara tribolata. In seconda fila col quarto tempo troviamo Jorge Lorenzo, che dopo un buon primo tentativo che lo aveva portato alle spalle di Marquez è rovinosamente caduto alla seconda uscita. Accanto al maiorchino col quinto tempo c’è Dani Pedrosa, sempre veloce a Valencia, che precede un ottimo Michele Pirro. In terza linea accanto a Valentino Rossi scatterano Aleix Espargaro con l’Aprilia ed Andrea Dovizioso, con la terza Ducati ufficiale. Il forlivese purtroppo ha ancora steccato la sessione decisiva, ma più che altro preoccupano le difficoltà incontrate nella FP4, con la moto in assetto da gara. L’impresa che tocca al forlivese è comunque disperata ma certo partire dietro con un Marquez pronto a scattare dalla pole complica ulteriormente le cose. Ennesima giornata difficile anche per Danilo Petrucci che sull’asciutto non sembra venire a capo dei suoi problemi e partirà in quinta fila col quindicesimo tempo.
MOTO3 E MOTO2
In Moto3, pole di Martin davanti a Mir e Rodrigo, con Bastianini quinto e Di Giannantonio nono migliori dei nostri. Bulega nelle FP2 di ieri è caduto riportando una frattura alla caviglia e non prenderà il via. In Moto2 pole di Alex Marquez davanti al neocampione del mondo Franco Morbidelli ed a Mattia Pasini, ottavo Pecco Bagnaia.
Alfonso Paduano