MotoGP – GP Sachsenring: pole di Marquez con Petrucci di nuovo in prima fila. Disastro Yamaha

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Marc Marquez ribadisce che il Sachsenring è uno dei suoi terreni di caccia favoriti e firma la pole position sul bagnato. Lo spagnolo qui vince ininterrottamente da sette anni nelle varie categorie ed è apparso sempre il più costante ed efficace, in tutte le condizioni.

Le qualifiche hanno dato le conferme che ci si aspettava, con Honda e Ducati entrambe competitive, mentre un nuovo campanello d’allarme suona per Yamaha e qui la situazione per la casa dei diapason appare ancora più intricata. Si pensava che a Barcellona lo scarso grip dell’asfalto e le alte temperature fossero la causa delle difficoltà di Rossi e Vinales, ma qui la moto, nonostante il telaio modificato utilizzato da Rossi, ha mostrato preoccupanti limiti anche sul bagnato per di più con un asfalto nuovo e dal grip giudicato eccellente. Le difficoltà hanno interessato anche le M1 2016, con il solo Folger a piazzarsi in seconda file col quinto tempo e Zarco che non è riuscito a superare la tagliola delle Q1.

Venerdì a due facce

Le due sessioni del venerdì si erano svolte in condizioni meteo opposte, asciutto al mattino e bagnato al pomeriggio. Le FP1 avevano visto svettare Dovizioso con la Ducati e Vinales con la Yamaha, con quest’ultimo che appariva veloce e costante. Anche Rossi era abbastanza efficace nelle fasi iniziali ma veniva fermato da un problema tecnico sulla M1 dotata del telaio modificato, la sua preferita. La centralina che registrava un malfunzionamento, andava in protezione e spegneva il motore. Di fatto questo inconveniente ha rovinato la sessione del pesarese, costretto a sacrificare un treno di gomme e ad utilizzare la seconda moto. Nella sessione pomeridiana sul bagnato, erano Ducati e Honda ad emergere, col miglior tempo a sorpresa di Barbera davanti ad un Marquez costante e velocissimo. La sorpresa in negativo veniva dalle Yamaha, con Rossi che non andava oltre il quindicesimo tempo, e Vinales che chiudeva addirittura ventesimo Lo spagnolo però grazie alla prestazione del mattino riusciva a garantirsi l’accesso in Q2 in caso la FP3 di stamattina fosse stata bagnata come previsto.

Qualifiche bagnate

Il meteo incerto è stato protagonista infatti della giornata odierna. La FP3, disputata sull’asciutto ha visto svettare Marc Marquez, sempre a proprio agio in ogni condizione, autore di un tempo che solo Vinales è riuscito ad avvicinare nel finale. Rossi era incredibilmente fermato da un problema tecnico identico a quello del venerdì, con la moto che si fermava ammutolita ed il pilota che rientrava a piedi al box. Stavolta però i tecnici erano veloci a risolvere l’inconveniente ed a rimandarlo in pista sulla moto preferita. Il pesarese firmava il sesto tempo che gli garantiva l’accesso diretto in Q2. Oltre ai citati Marquez, Vinales e Rossi accedevano alla sessione decisiva per la pole un bravissimo Aleix Espargaro con l’Aprilia, Folger, Crutchlow,, Lorenzo, Dovizioso, Pedrosa e Bautista. Poco prima della Q1 iniziava a piovere, e sull’asfalto bagnato la sessione vedeva un continuo alternarsi dei piloti al comando, Alla fine erano Petrucci e un sorprendente Pol Espargaro con la Ktm a spuntarla e accedere alla Q2.

Naufragio Yamaha

Nella sessione decisiva la pioggia aumentava di intensità, e la lotta era presto ristretta alle due Honda Hrc di Marquez e Pedrosa e ad un fenomenale Danilo Petrucci, che apparso un po’ in affanno nei turni asciutti si scatenava nella sua condizione preferita, insidiando fino all’ultimo la pole di Marquez. Lo spagnolo firmava il miglior tempo nelle fasi finali e precederà al via Petrucci e Pedrosa. Crutchlow con la Honda di Cecchinello fa segnare il quarto tempo ed apre la seconda fila davanti a Folger con la Yamaha Tech 3 e a Jorge Lorenzo con la Ducati. Da segnalare le buone prestazioni dei fratelli Espargaro, con Pol che porta la sorprendente Ktm in settima posizione e precede Aleix con l’Aprilia. Notte fonda per le altre Yamaha, con le due ufficiali di Rossi e Vinales costantemente nelle ultime posizioni. Rossi era dodicesimo ed ultimo, a quattro minuti dalla fine ha tentato un azzardo fermandosi al box a montare una gomma media al posteriore. Il rischio ha in parte pagato garantendogli il nono tempo ed una partenza in terza fila, ma appare ormai evidente che la M1 2017 sia una moto divenuta problematica sul bagnato. E stavolta anche Zarco è naufragato con la moto 2016, partirà diciannovesimo. Le previsioni meteo per domani sono contrastanti, se si corresse sull’asciutto le Yamaha potrebbero essere della partita, sul bagnato sarebbero quasi certamente tagliate fuori dalla lotta per le prime posizioni e per i loro piloti l’imperativo sarebbe limitare i danni. Il naturale candidato alla vittoria sembra essere ancora una volta Marquez, unico ad apparire a suo agio in tutte le condizioni. In Moto3, pole di Canet davanti a Mir ed al nostro Bulega. Da segnalare l’ottimo quinto tempo di Toni Arbolino, il sedicenne esordiente quest’anno nel mondiale e pilota del team di Paolo Simoncelli. In Moto2, fantastica pole di Franco Morbidelli che all’ultimo giro la strappa al compagno di squadra Alex Marquez. Ottimo quarto Matti Pasini.

MotoGP-GP Sachsenring – Griglia di partenza e tempi

1 93          Marc Marquez                Honda Repsol Honda Team                                1:27.302
2 9            Danilo Petrucci               Ducati Octo Pramac Racing                                1:27.462 0.160
3 26          Dani Pedrosa                  Honda Repsol Honda Team                                1:27.949 0.647
4 35          Cal Crutchlow                 Honda Lcr Honda                                                1:28.089 0.787
5 94          Jonas Folger                   Yamaha Monster Yamaha Tech 3                       1:28.210 0.908
6 99          Jorge Lorenzo                 Ducati Ducati Team                                             1:28.383 1.081
7 44          Pol Espargaro                 Ktm Red Bull Ktm Factory Racing                      1:28.402 1.100
8 41          Aleix Espargaro               Aprilia Aprilia Racing Team Gresini                    1:28.526 1.224
9 46          Valentino Rossi               Yamaha Movistar Yamaha Motogp                     1:28.669 1.367
10 4          Andrea Dovizioso            Ducati Ducati Team                                            1:28.703 1.401
11 25        Maverick Vinales             Yamaha Movistar Yamaha Motogp                     1:28.823 1.521
12 19        Alvaro Bautista                Ducati Pull&bear Aspar Team                             1:28.968 1.666

Alfonso Paduano