MotoGP – Assen: il francese Johann Zarco centra la sua prima pole nella classe regina

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Impresa del rookie di lusso, Johann Zarco, nelle qualifiche del gran premio d’Olanda ad Assen, ottava prova del campionato e penultimo appuntamento prima della pausa estiva. Il francese si conferma un gran pilota e dopo tante convincenti prestazioni messe in mostra da inizio anno firma la prima pole position della sua carriera in Motogp. Questo di Assen è un appuntamento importante non solo per il prestigio della gara ma anche per verificare se le difficoltà di recente incontrate da alcune squadre sono in via di soluzione. C’è da dire che i risultati saranno da valutare con attenzione, perchè qui le temperature saranno più miti e soprattutto l’asfalto ha un ottimo grip in tutte le condizioni, anche col bagnato. Non dovrebbero quindi verificarsi quelle condizioni che hanno recentemente messo in crisi le gomme Michelin. Le prime due sessioni di prove libere disputatesi venerdì avevano visto svettare Maverick Vinales, apparso efficacissimo sia nel giro singolo che sul passo. Lo spagnolo del team Movistar Yamaha aveva impiegato gran parte della FP1 del mattino ad effettuare un long run e studiare il comportamento della moto con le gomme usate. Nel pomeriggio ha dimostrato di essere tornato il naturale favorito, con un tempo avvicinato dal solo Folger. ILe FP2 si sono rivelate decisive per assegnare l’accesso diretto alle Q2, viste le previsioni di pioggia per oggi, puntualmente confermate. A garantirsi il pasaggio diretto erano, oltre a citato Vinales, Folger Marquez, Dovizioso, Crutchlow, Rossi, Petrucci, Zarco, Bautista e Pedrosa. Rimanevano fuori tra gli altri Lorenzo, apparso in grande difficoltà fin dal mattino su un circuito che pure lo ha visto sempre piuttosto efficace, e Iannone, sempre più in crisi e appiedato nel finale da noie meccaniche alla sua Suzuki. La giornata odierna si apriva all’insegna della pioggia e la FP3, ormai inutile per stabilire l’accesso diretto alla Q2, veniva utilizzata dai piloti per definire scelte ed assetti per il bagnato con le previsioni che davano tempo in miglioramento e assenza di pioggia nel pomeriggio. Le successive FP4 si svolgevano con asfalto ancora umido e un nuovo scroscio di pioggia, che bagnava solo il tratto finale e più veloce del circuito, imponeva l’uso delle gomme da bagnato.

GRANDE SPETTACOLO IN Q1

la sessione era caratterizzata dal continuo alternarsi al vertice di quattro piloti, Baz, MIller, Redding e Lowes. con la massima incertezza fino all’ultimo. Ed alla fine erano due inglesi, Redding e Lowes, a spuntarla e guadagnarsi l’accesso alla Q2. Una prima, piccola soddisfazione per Sam Lowes cui l’asfalto bagnato ha messo le ali permettendogli di superare il compagno di squadra Aleix Espargaro e ottenere per la prima volta l’accesso alla sessione decisiva per la pole. I quindici minuti di prequalifiche vedevano naufragare Jorge Lorenzo, notoriamente allergico a queste condizioni di asfalto. Lo spagnolo non è mai sembrato a suo agio nella sessione, incapace di fidarsi e spingere. Domani partirà ventunesimo. Male anche Iannone, che qui non ha trovato il guizzo nemmeno in prova.

ZARCO SI PRENDE LA POLE

La sessione decisiva per l’assegnazione della pole vedeva il primo colpo di scena con le cadute dei ducatisti Dovizioso e Redding, alla prima uscita, cadute che hanno condizionato la loro prestazione finale. La lotta al vertice sembrava essere ristretta a Marquez, Rossi ed un sempre più convincente Danilo Petrucci che si rivelava il più veloce dei ducatisti in queste condizioni. Nel secondo stint i tre si alternavano al vertice ma alla fine era Zarco a sorprendere tutti con un grandissimo giro, che gli valeva la prima pole in Motogp della carriera. Il francese precedeva Marquez e Petrucci, capace di prendersi la prima fila nonostante un rallentamento involontario subito da Pedrosa. Buon quarto tempo di Rossi, apparso veloce in tutte le condizioni e a suo agio col nuovo telaio. Il 46 apre la seconda fila precedendo Redding e Folger., Dovizioso centra il nono tempo e la terza fila. mentre Vinales fatica e chiude solo undicesimo.

In Moto3, pole di Martin davanti all’olandese Bendneisder ed al nostro Nicolò Bulega. In Moto 2 sarà Franco Morbidelli a partire davanti a tutti con Nakagami e Luthi a chiudere la prima fila. Attimi di paura per Baldassarri, protagonista di una tremenda caduta nel tratto più veloce del circuito. Per fortuna, al momento in cui scriviamo , gli esami medici hanno escluso conseguenze.

MotoGP 2017 – Assen – Ordine di partenza e tempi

1 5      Johann Zarco         Yamaha Monster Yamaha Tech 3                                         1:46.141
2 93    Marc Marquez        Honda Repsol Honda Team                                                 1:46.206 0.065
3 9      Danilo Petrucci       Ducati Octo Pramac Racing                                                  1:46.526 0.385
4 46    Valentino Rossi      Yamaha Movistar Yamaha Motogp                                        1:46.705 0.564
5 45    Scott Redding        Ducati Octo Pramac Racing                                                  1:47.574 1.433
6 94    Jonas Folger          Yamaha Monster Yamaha Tech 3                                         1:47.663 1.522
7 19    Alvaro Bautista        Ducati Pull&bear Aspar Team                                              1:47.812 1.671
8 35   Cal Crutchlow          Honda Lcr Honda                                                                 1:48.042 1.901
9 4     Andrea Dovizioso     Ducati Ducati Team                                                              1:48.079 1.938
10 22 Sam Lowes Aprilia   Aprilia Racing Team Gresini                                                  1:48.128 1.987
11 25 Maverick Vinales      Yamaha Movistar Yamaha Motogp                                        1:48.266 2.125
12 26 Dani Pedrosa          Honda Repsol Honda Team                                                  1:49.623 3.482

Alfonso Paduano