MotoGP, a Silverstone Marquez centra la quarta pole davanti a Rossi e Crutchlow

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Sono stati quindici di minuti di altissimo spettacolo quelli vissuti oggi sul circuito di Silverstone, dove Marc Marquez ha deliziato il palato degli appassionati con i suoi miracoli di equilibrismo e Valentino Rossi gli è arrivato a un soffio. Lo spagnolo ha chiuso col tempo di 1,59, 941, ed è la prima volta che una Motogp scende sotto i due minuti a Silverstone. Rossi gli è arrivato a meno di un decimo, con il tempo di 2,00,025, precedendo Crutchlow di un decimo. I tre piloti della prima fila sono racchiusi in meno di due decimi a testimonianza di una qualifica entusiasmante.

BENE HONDA, YAMAHA DA MIGLIORARE SUL PASSO, DUCATI DA DECIFRARE

In mattinata il turno delle FP3 si è rivelato ininfluente ai fine dell’accesso diretto in Q2. La pioggia caduta questa mattina presto ha lasciato l’asfalto umido ai piloti della Moto3 e presentava ancora qualche chiazza all’ingresso in pista della Motogp. Solo Miller, Rossi e Zarco uscivano subito ma i tempi si mantenevano di 5/6 secndi superiori a quelli delle FP2 di ieri tanto che la maggior parte dei piloti attendeva fino ad una ventina di minuti dalla fine perima di uscire. I tempi calavano progressivamente ma non al punto da influire sulle prime dieci posizioni delle FP2 che quindi risultavano determinanti per l’ingresso in Q2 cui accedevano Crutchlow, Rossi, Vinales, Aleix Espargaro, Marquez, Lorenzo, Zarco, Pol Espargaro, Dovizioso e Redding. La FP4 del pomeriggio, la più significativa in ottica gara, vedeva un parziale rimescolamento dei valori con la crescita della Ducati e e qualche difficoltà in più per la Yamaha. Lorenzo staccava il miglior tempo nonostante una panne elettrica avesse ammutolito la sua Ducati a dieci minuti dalla fine, costringendo il maiorchino a correre al boc per prendere lseconda moto. Secondo chiudeva Dovizioso davanti alle Honda di Crutchlow e Marquez.

GRANDE SPETTACOLO IN QUALIFICA

A passare la tagliola delle Q1 erano Pedrosa e Folger, mentre Petrucci era vittima di una scivolata nelle fasi iniziali che comprometteva il suo turno relegandolo al diciottesimo posto. C’è da dire però che Danilo è apparso in difficoltà fin da ieri, ed ultimamente questa sembra essere una costante. Il primo stint della Q2 vedeva Marquez gran protagonista, con i consueti equilibrismi ed autentici miracoli nel recuerare lo sterzo ormai chiuso in più di un’occasione. Dietro al 93 si piazzavano Vinales e Crutchlow, con l’inglese che qui appare in gran forma e forse è trattato con un occhio di riguardo da Honda per la gara di casa. Rossi non impressionava e tornava al box con l’ottavo tempo. Ma erano i cinque minuti finali a regalare grandi emozioni. Marquez migliorava ancora facendo segnare intertempi record e chiudeva sotto i due minuti, ma Rossi non era da meno e transitava con addirittura tre decimi di vantaggio al terzo settore per poi perdere nel tratto finale, chiudendo ad un soffio dalla pole. Critchlow agguantava la prima fila col terzo tempo mentre Vinales, Lorenzo e Dovi occupano la seconda linea. Alle loro spalle nell’ordine Pedrosa, zarco, Aleix Espargaro con l’Aprilia, Folger, Pol Espargaro e Redding.

HONDA FAVORITA, INCOGNITA YAMAHA E DUCATI

In ottica gara ed esaminando il passo dei vari piloti, la Honda sarebbe da considerarsi favorita. Marquez è in grande condizione e cerca la fuga mondiale, Crutchlow come detto è stato convincente ed efficace in tutti i turni di prove. Pedrosa è più indietro ma si sa che il piccolo spagnolo patisce le sconnessioni del circuito che rendono la guida della Motogp molto affaticante. Yamaha è ben messa sul giro singolo ma patisce un pò sul passo, vedremo se gli aggiornamenti deliberati nel test di Misano permetteranno a Rossi e Vinales di contenere il degrado del neumatico posteriore ed essere della partita fino alla fine. Da Ducati ci saremmo aspettati il consueto passo avanti del sabato di Andrea Dovizioso che in effetti nella FP4 ha mostrato un buon ritmo. Forse in qualifica la scelta della gomma dura anteriore non è stata vincente.

In Moto3 pole di Fenati che beffa il capoclassifica Mir sula bandiera a scacchi. Quinto Antoneli, sesto Migno ed ottavo Bulega. In Moto2 è grande Italia con un’altra pole di Mattia Pasini davanti ad Alex Marqez e Franco Morbidelli. Bene Luca Marini quinto e Lorenzo baldassarri settimo.

MotoGP – GP Silverstone – Griglia di partenza e tempi

Pos Num Pilota Moto Team Tempo Gap
1 93 Marc Marquez Honda Repsol Honda Team 1:59.941
2 46 Valentino Rossi Yamaha Movistar Yamaha Motogp 2:00.025 0.084
3 35 Cal Crutchlow Honda Lcr Honda 2:00.106 0.165
4 25 Maverick Vinales Yamaha Movistar Yamaha Motogp 2:00.341 0.400
5 99 Jorge Lorenzo Ducati Ducati Team 2:00.399 0.458
6 4 Andrea Dovizioso Ducati Ducati Team 2:00.572 0.631
7 26 Dani Pedrosa Honda Repsol Honda Team 2:00.578 0.637
8 5 Johann Zarco Yamaha Monster Yamaha Tech 3 2:00.622 0.681
9 41 Aleix Espargaro Aprilia Aprilia Racing Team Gresini 2:00.764 0.823
10 94 Jonas Folger Yamaha Monster Yamaha Tech 3 2:00.829 0.888
11 44 Pol Espargaro Ktm Red Bull Ktm Factory Racing 2:01.378 1.437
12 45 Scott Redding Ducati Octo Pramac Racing 2:01.994 2.053

Alfonso Paduano