MotoGP 2017, Marc Marquez, il funambolo del Circus

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Amiamo definirlo “ragazzino tutto pepe”, per la passione e la grinta che sfodera quando cavalca la sua moto, una Honda ufficiale del Team Repsol, che in quattro anni, dal 2013, gli ha permesso di conquistare per ben tre titoli iridati nella classe regina (nel 2013, 2014 e 2016), che si aggiungono a quelli vinti nel 2010, nella 125, e nel 2012, in Moto2. Per un totale di 5 titoli mondiali, a soli 24 anni. Una disciplina, quella del motociclismo, che ha iniziato a praticare a 15 anni (motocross e altre specialità già a sei), con l’esordio in classe 125, per poi passare alla MotoGp nel 2013, dopo essere transitato in Moto2 nel 2011. Ma torniamo ai nostri giorni, al Motomondiale 2017, dove grazie a quattro vittorie (inclusa quella di Aragon, la scorsa Domenica), e nonostante alcuni ‘fuori pista’, il funambolo di Cervera si è assicurato la leadership della classifica piloti, che oggi lo vede svettare con 16 punti di vantaggio su Andrea Dovizioso. Un pilota così aggressivo, con uno stile di guida irruente e troppo spesso in bagarre con i limiti della fisica, mette indubbiamente soggezione. Merito di un carattere solare, schietto e della consapevolezza di poter contare capacità tecniche al top, al punto da non avere alcun timore reverenziale nei confronti degli altri colleghi. E questo, al di là che i rider si chiamino Valentino Rossi, VR46, Jorge Lorenzo, Maverick Vinales e chi più ne ha più ne metta. Ad Aragon, lo scorso fine settimana, Marc Marquez ha vinto la quarta delle ultime sei gare della MotoGp e a quattro gare dal termine del campionato – restano le tappe di Motegi, Philip Island, Sepang e Valencia – il funambolo della MotoGP si prepara a coronare un altro grande sogno, conquistare il sesto titolo iridato!

(Redazione)