A Monza incoronati i vincitori dei campionati ACI Sport

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Ha indossato la corona che gli hanno passato i meccanici e si è diretto fiero verso uno dei podi più famosi della storia del motorsport. Marcus Armstrong (17 anni) ieri si è laureato campione dell’Italian F.4 Championship powered by Abarth nella prima gara del campionato in programma al Monza Eni Circuit. Neozelandese con una carriera agonistica iniziata a 10 anni nei kart, Armstrong è una delle punte del Prema Power Team insieme a Enzo Fittipaldi. Entrambi nel 2016 sono entrati nella Ferrari Drivers Academy che ha spalancato loro le porte della F.4 italiana.  Partito in pole position in gara-1, Armstrong ha chiuso secondo sul podio, sorpassato da Petrov. Il principale contendente al titolo, Job Van Uitert della Jenzer Motorsport, è riuscito a risalire fino al terzo gradino dopo essere scivolato a metà gruppo in partenza. La rimonta tuttavia non è bastata a mettere in dubbio il titolo dell’avversario. «Eravamo così vicini. Il team non mi ha detto quanti punti sarebbero serviti a vincere il campionato. Ho realizzato solo quando sono sceso dalla monoposto», confessa il giovane neo campione subito dopo i festeggiamenti. In un’avvincente gara-2, partita dietro la safety car a causa delle avverse condizioni meteo, ha prevalso ancora il russo Artem Petrov. Secondo Van Uitert e terzo l’italiano Leonardo Lorandi. Un incidente tra i due, elimina invece da gara-3 proprio Petrov e Van Uitert. Arrivano quindi sul podio Lorenzo Colombo, Rodriguez e Maini, dopo una penalizzazione di 25” ad Armstrong che era in testa. Gli istruttori della Scuola Federale ACI Sport che seguono da vicino tutti i piloti del campionato, avranno dunque da lavorare nel post gara.Spiega il tutor Enrico Toccacelo: «Durante i briefing, siamo molto incisivi sulla correttezza in pista: se imparano da giovani, avranno meno problemi – a livello di sicurezza – una volta cresciuti».Nicola Baldan con il secondo posto in gara-1 conclude da leader il campionato TCR Italy. Giacomo Altoè e Stefano Comini hanno messo le loro Audi e Subaru in lotta fin dalle prime curve ma un taglio della Prima Variante ha penalizzato entrambi di 5 secondi. Il pilota della Target Competition rimane così in testa alla corsa mentre Comini finisce al terzo posto, lasciando a Baldan la seconda piazza e i relativi punti per vincere il campionato. Il campione salirà invece sul primo gradino del podio in gara-2, scalzando Altoè che finisce in seconda posizione, terzo Mugelli. Anche nel Campionato Italiano Turismo TCS è gara-1 a consegnare la corona tricolore. Matteo Zucchi agguanta il titolo pur arrivando quinto nella prima competizione dove sul podio salgono Brena, Pelatti e Palanti. Il campione chiude poi secondo in gara-2, preceduto da Liana e seguito da Sciaguato. Massimiliano Gagliano vince invece gara-1 della Seat Leon Cupra Cup, seguono la coppia Volpato/Nicoli e Pellegrini. In gara-2 domina Pellegrini, secondi Torelli/Greco e infine Paolino. Quest’ultima coppia vince quindi il campionato. In pista con vetture Seat anche tre piloti d’eccezione: Edoardo Stoppa, inviato di Striscia la Notizia, Paolo Piva, speaker di RDS e DJ Ringo. Scherza il deejay di Virgin Radio: «A Monza sono abituato con le moto, alle prime curve piegavo addirittura il corpo. Il mio punto preferito è l’Ascari ma devo ancora imparare bene le uscite. Mi sono divertito molto».A Monza si sono invece infrante le ambizioni di Riccardo Pera per il titolo della Porsche Carrera Cup Italia. Alessio Rovera – il suo principale avversario per la leadership – arriva infatti primo in gara-1, davanti a Mattia Drudi e allo stesso Pera. Quest’ultimo dà il massimo per recuperare nella gara di domenica ma, complice il bagnato, va in testacoda e viene centrato da Francesca Linossi. La ragazza incolpevole non può che limitarsi a consolare a bordo pista il 18enne, uscito zoppicante dalla sua 911 GT3. Alessio Rovera non prende rischi nel resto della gara e passa secondo sotto la bandiera a scacchi, diventando così campione. «È un’emozione fortissima, sto piangendo come un bambino. Vincere all’ultima gara è incredibile», dice commosso. Primo sul podio in gara-2 arriva Mattia Drudi e terzo Luca Pastorelli. A Monza si conferma anche la supremazia del pescarese Riccardo Ponzio che diventa il campione 2017 del F.2 Italian Trophy, prendendo il primo posto in entrambe le gare. Sui gradini più bassi del podio, Pellegrini e Cimarelli in gara-1 e Bracalente e di nuovo Cimarelli in gara-2. Il podio di gara-1 della Mitjet Italian Series è composto da Lorenzo Marcucci, Romagnoli e Malucelli. In gara-2 prevale invece Segù su Stefanelli e Riva. Primo in gara-3 Marcucci (campione tra i piloti B), poi Segù e Malucelli. Stefano “Giagua” Stefanelli di nuovo sul podio come primo di gara-4, Giudice in seconda posizione (campione tra i piloti A) e Malvestiti terzo. Il prossimo appuntamento racing al Monza Eni Circuit è l’11 e 12 novembre con il 2° Special Rally Circuit by Vedovati Corse. Ultimo evento della stagione motoristica sarà invece il Monza Rally Show (1-3 dicembre), maggiori informazioni e biglietti in prevendita su www.monzarallyshow.it (d.c.)

foto ACI Sport / Porsche Italia