Mondiale SBK, a Jerez l’uragano Rea vince anche Gara 2 davanti a Melandri e Davies

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Niente da fare contro Johnatan Rea, anche gara 2 a Jerez finisce nel carniere del nordirlandese, mentre  Marco Melandri riscatta la sfortunata prestazione di ieri con un bel secondo posto,. Il ravennate non era troppo soddisfatto perché, come ieri, aveva il passo per vincere ma il tempo perso per risalire dalla quarta fila e soprattutto  le difficoltà nell’aver ragione di un coriaceo Van Der Mark gli hanno fatto perdere irrimediabilmente contatto da Rea. Terzo ha concluso Chaz Davies, che fin dal venerdì ha incontrato parecchie difficoltà ed esce dalla trasferta spagnola con un secondo ed un terzo posto che gli valgono il ricongiungimento con Tom Sykes al secondo posto della classifica generale. Decisivo quindi, per l’assegnazione del titolo di vicecampione, l’appuntamento finale di Losail.

INCIDENTE AL VIA PER DAVIES E LAVERTY, BANDIERA ROSSA E RIPARTENZA

Il via vedeva in prima fila le Yamaha di Lowes e van Der Mark e la Kawasaki del team Puccetti di Sylvain Guintoli. I tre del podio di ieri, Rea, Davies e Sykes scattavano dalla terza fila, Melandri dalla quarta Nella foga della rimonta, dopo poche curve Davies e Laverty venivano a contatto cadendo entrambi. Bandiera rossa e nuova partenza, con entrambi i piloti che potevano riportare la moto al box ed allinearsi per il secondo via. Ma mentre la Panigale di Davies era perfettamente funzionante, l’Aprilia dell’inglese lamentava problemi al retrotreno, Laverty era costretto di nuovo al box e successivamente al ritiro.La nuova partenza vedeva sia Rea che Davies risaiire rapidamente le posizioni, con Rea come al solito abilissimo a destreggiarsi e sbarazzarsi in poche battute delle due Yamaha di Lowes e van Der Mark e portarsi al comando della gara. Davies impiegava qualche tornata per portarsi alle spalle del nordirlandese, e lo stesso capitava a Melandri, che per l’ostinata resistenza di Van Der Mark perdeva secondi preziosi. che gli sono costati una possibile vittoria. Melandri infatti una volta liberatosi dell’olandese riagganciava Davies, marcandolo da vicino fino a riuscire a superarlo, quando ormai però Rea era irraggiungibile. Davies finiva terzo, precedendo Alex Lowes, il diretto rivale in campionato Tom Sykes e l’altra Yamaha di Van Der Mark Fores, Guintoli, Mercado e Torres chiudevano la top ten

LE ALTRE CLASSI

la gara di Jerez era decisiva per l’assegnazione di due titoli, quello della Supersport 300 e quello della Stock 1000. Nella prima, niente da fare per il nostro Alfonso Coppola, che alla vigilia era staccato di soli quattro punti dal capoclassifica Garcia.  La gara ha visto la vittoria della wild card indonesiana Hendra davanti a Deroue. Coppola finiva terzo ma Garcia, piazzandosi alle sue spalle, si laureava campione.  Nella Stock 1000, vittoria per la wild card Markus Reiterberger vecchia conoscenza del mondiale superbike. A laurearsi campione  Michael Ruben Rinaldi con la Ducati Panigale, che ha avuto la strada spianata dalla caduta al primo giro del diretto tivale Marino. Nella Supersport 600 vittoria di Federico Caricasulo con la Yamaha R6. Il francese Mahas si presenta all’appuntamento finale di Losail con venti punti di vantaggio sull’assente Kenan Sofuoglu, convalescente per la frattura del bacino, e che molto difficilmente sarà in condizione di gareggiare in Qatar.

Alfonso paduano
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