La MotoGP riparte da Brno

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Dopo la lunga pausa estiva la Motogp riaccende i motori da domani, per il Gran Premio della Repubblica Ceca sul circuito di Brno. Uno degli appuntamenti più tradizionali e più amati dai piloti, cui piace questo circuito che si snoda tra le colline, con curve veloci e scorrevoli da raccordare. Un tracciato per certi versi simile al Mugello, per andamento della pista e scenario naturale. Sulla carta un tracciato ideale per le caratteristiche della Yamaha, anche se quest’anno sembra che tutte le previsioni siano destinate ad essere smentite dai fatti. Quello che si è potuto notare è che, viste le incertezze legate all’interpretazione degli pneumatici Michelin, chi ha avuto modo di effettuare test preventivi su un circuito ne ha poi ricavato grande vantaggio in gara. E qui, durante il mese di Luglio, ha come da tradizione provato la Honda, che vinse lo scorso anno con Crutchlow dopo una gara fortemente condizionata dalle condizioni meteo. La Michelin ha però annunciato in settimana che al fine di evitare polemiche legate appunto a questi test preventivi, le gomme portate qui sono nuove ed inedite per tutti.

MASSIMA INCERTEZZA

Quello cui stiamo assistendo è un campionato anomalo, incerto come non mai con quattro piloti attualmente racchiusi in dieci punti. Nelle rimanenti nove gare sarà fondamentale non commettere errori, sfruttare le occasioni favorevoli e limitare i danni quando le cose non girano per il giusto verso. Dovessimo per forza indicare un favorito, lo vedremmo in Marquez, capace di recuperare ben 37 punti di ritardo e passare in testa alla classifica nonostante due zeri in gara. Tutti i piloti come detto amano questo tracciato e tengono a ben figurare, a partire da Rossi che proprio qui, la bellezza di venti anni fa, si laureava campione del mondo della 125, e manca l’appuntamento con la vittoria dal 2009. Anche Jorge Lorenzo ha sempre fatto molto bene qui, e sarà l’ennesima verifica per capire se questo tormentato matrimonio con Ducati sia destinato finalmente ad una svolta. Da qualche parte si mormora già di divorzio a fine anno, nonostante il contratto biennale faraonico che lega lo spagnolo anche per il 2018.

MERCATO PILOTI

Per quanto riguarda il mercato piloti, oggi o domani dovrebbe essere ufficializzato il passaggio dell’australiano Jack Miller al team Ducati Pramac per il 2018, al fianco di Danilo Petrucci. Il bizzoso Jackass farà posto nel team Mark VDS al nostro Franco Morbidelli, già promosso in top class per il prossimo anno. L’inglese Scott Redding rimane pertanto libero e tra le possibili destinazioni ci sono lo stesso team Mark VDS o uno dei due team Ducati satellite spagnoli. In Moto2, sembra che Luca Marini, fratello di Valentino Rossi ed attualmente in forza al Team Forward di Giovanni Cuzari passi il prossimo anno al Team Sky VR46 al fianco di Pecco Bagnaia. Ed il team Forward sembra destinato a perdere anche Lorenzo Baldassarri, diretto al team di Sito Pons. Appuntamento a domani per le prime prove libere.

Alfonso Paduano