La MotoGP alla scoperta della Thailandia

MotoGP-thailandia.jpg
Il prossimo fine settimana inizia per il circus la lunga parentesi asiatica che segna la fase conclusiva del campionato prima del ritorno in Europa- La trasferta oltreoceano prevede quest’anno quattro appuntamenti con la novità della Thailandia, già teatro da qualche anno di una tappa del mondiale Superbike. Dopo la gara di Buriram ed una settimana di pausa piloti e team affronteranno l’abituale trittico di Giappone, Australia e Malesia prima della passerella finale di Valencia, quando con ogni probabilità i giochi saranno già fatti in tutte e tre le categorie.
IL CIRCUITO
La denominazione esatta del tracciato di Buriram è ‘Chang International Circuit’. L’impianto sorge a circa 400 chilometri da Bangkok ed è stato ultimato nel 2014 su progetto del ‘famigerato’ Hermann Tilke.. Prima ed al momento unica pista thailandese ad avere ricevuto l’omologazione FIA ‘1’ e FIM ‘A’, con la possibilità dunque di organizzare manifestazioni internazionali del massimo livello. Il Chang Circuit ospita fin dal 2015 una tappa del mondiale Superbike ma è come detto una novità assoluta per la MotoGP. La pista è lunga 4554 metri, si percorre in senso orario e prevede dodici curve, sette a destra e cinque a sinistra.oltre a diversi rettilinei di cui il principale, immediatamente successivo a quello di arrivo, misura circa un chilometro.
DUCATI FAVORITA SULLA CARTA
Un tracciato che quindi risulta premiante per il motore sia sotto l’aspetto della potenza massima che per le capacità di accelerazione. Numerose sono infatti le ripartenze da bassa velocità che rendono fondamentali la trazione e la progressività dell’erogazione. Caratteristiche che ancora una volta sembrano sulla carta sposarsi alla perfezione son i punti di forza della Ducati, grazie anche alla presenza di diverse staccate piuttosto impegnative. Il tratto misto è di un certo respiro dunque premia la stabilità più che l’estrema maneggevolezza, tradizionale punto di forza della Honda che comunque nel corso dei test di inizio anno aveva ben impressionato. Il tipo dicircuito ma soprattutto le probabili alte temperature suonano invece ancora una volta come una condanna anticipata per le Yamaha, destinate, sempre sulla carta, a patire parecchio.
ORARI TV
L’appuntamento di Buriram sarà trasmesso in diretta da Sky ed in differita da TV8 con i seguenti orari :
PROGRAMMAZIONE SKY
Venerdì 5 ottobre
4:00-4:40 – FP1 Moto3
4:55-5:40 – FP1 MotoGP
5:55-6:40 – FP1 Moto2
8:10-8:50 – FP2 Moto3
9:05-9:50 – FP2 MotoGP
10:05-10:50 – FP2 Moto2
Sabato 6 ottobre
:00-4:40 – FP3 Moto3
4:55-5:40 – FP3 MotoGP
5:55-6:40 – FP3 Moto2
7:35-8:15 – Qualifiche Moto3
8:30-9:00 – FP4 MotoGP
9:10-9:25 – Q1 MotoGP
9:35-9:50 – Q2 MotoGP
10:05-10:50 – Qualifiche Moto2
Domenica 7 ottobre
3:40-4:00 – Warm-Up Moto3
4:10-4:30 – Warm-Up Moto2
4:40-5:00 – Warm-Up MotoGP
6:00 – Gara Moto3
7:20 – Gara Moto2
9:00 – Gara MotoGP
PROGRAMMAZIONE TV8
Sabato 6 ottobre
13:15 – Studio MotoGP
14:00 – Qualifiche MotoGP
15:15 – Studio MotoGP
Domenica 7 ottobre
10:00 – Studio MotoGP
11:00 – Gara Moto3
12:00 – Studio MotoGP
12:15 – Gara Moto2
13:15 – Studio MotoGP
Alfonso Paduano