Il culto di Michelina Percio al Caffè Gambrinus di Napoli

foto-articolo-MF-del-10maggio2016.jpg

Michelina Piercio

È lo Storico Caffè Gambrinus, a Napoli che ospita nella mattinata, alle ore 9.30, il documentario di Michelina Percio, grazie al Centro di Documentazione Demologico, che ne ha curato la ricerca, e al Corriere della Campania.

Una racconto che sa di valori di altri tempi, la cui protagonista, una donna di Piana de Dragone in quel di Volturara (AV), manifesta di appartenere a una “dimensione altra”, mediante un particolarissimo rapporto con la Madonna di Montevergine. Un culto, questo, rappresentato sapientemente nel documentario, col rito della ‘castellana’, i pellegrinaggi e così via.

A dare il suo contributo scientifico, la professoressa Letizia Bindi, docente di Antropologia Culturale presso l’Università del Molise – Campobasso, che apporta una chiave di lettura mediante metodologie di carattere socio-antropologico.

Un lavoro preciso, accurato, per riscoprire temi troppo spesso dimenticati, per una presentazione unica nel suo genere.

Intervengono infatti, oltre ai relatori, Onorina e Liliana Meo, figlie di Michelina Percio, a commemorare il lavoro della madre. Tra essi, il Presidente dell’Ordine dei Giornalisti della Campania Ottavio Lucarelli, il Presidente del Centro di Documentazione Demologico Crescenzo Muto, il giornalista nonché autore del documentario Amerigo D’Amelia e l’etnografo Aldo Collucciello.

Un appuntamento culturale a cui non mancare, quello moderato stamani da Nando Citarella, al Caffà Gambrinus. Accanto ad esso, a rendere possibile l’evento, patrocinato dall’Ordine dei Giornalisti della Campania, l’Associazione Espresso Napoletano, il Bar Fresco di Saviano, l’Associazione “Write Campania”.

Tra gli invitati, il professor Aniello Russo, studioso delle tradizioni irpine, per un documentario prodotto postumo per volere dell’intera produzione.

Storia e religione, leggenda e realtà, stamani, allo storico caffè di Napoli.

Lidia Ianuario
(Riproduzione riservata ©)