Esodo di fine estate, ricordiamoci di controllare lo stato degli pneumatici

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L’estate sta finendo e un anno se ne va…”…lo ricordate?

Era il ritornello della famosa canzone scritta dal duo musicale “I Righeira”, che nell’estate del 1985 spopolò in Italia e che tutt’oggi viene ancora considerato il primo dei tormentoni. Il titolo della canzone era appunto “l’estate sta finendo”.

Ma, al di là di canzoni e ritornelli, ogni anno, terminato il periodo estivo, milioni di italiani si ritrovano a fare i conti con le difficoltà generate dal grande esodo. Viabilità, scelta delle fasce orari ideali, valutazione delle condizioni meteo, manutenzione dell’auto, insomma, le incognite da prevedere, quando si è in procinto di mettersi in viaggio, sono davvero tante. E senza dimenticarsi dello stress psico-fisico, a cui si è sottoposti quando si è alla guida. Ma nell’ambito del più ampio quadro di controlli e verifiche da fare prima della partenza, uno degli aspetti su cui è necessario porre la dovuta attenzione è senza dubbio quello legato al controllo degli pneumatici. Eh sì, perché il punto di contatto con il suolo è garantito proprio da questi ultimi, e solo un attento controllo del loro stato di usura, potrà consentire alla nostra auto di avere un ottimo livello di tenuta, anche nelle situazioni più critiche.

Quindi, in due sole azioni, controlleremo pressione e stato del battistrada. Perché? Semplice.

Col tempo la pressione di gonfiaggio cala e uno pneumatico sgonfio può pregiudicare sensibilmente la stabilità in curva oltre che essere insicuro sul bagnato. I valori della pressione, a vuoto e a pieno carico, sono indicati sul libretto uso e manutenzione dell’auto, oltre 11che su di una targhetta, visibile una volta aperta la portiera anteriore, lato conducente. Usura, il limite è fissato in 1,6 millimetri su tutta la superficie del battistrada, tuttavia non è mai consigliabile arrivare a questo valore, perché le prestazioni sul bagnato non sarebbero più garantite. Inoltre, è necessario verificare dal proprio gommista di fiducia, o anche di persona, lo stato generale degli pneumatici, tenendo presente che in nessun caso dovranno presentarsi tagli, rigonfiamenti o lacerazioni. Se così fosse, il consiglio è quello di provvedere subito alla loro sostituzione, senza esitare. 

E i cerchioni? Stesso discorso. Controllarne l’integrità è fondamentale, eventuali ammaccature e/o deformazioni anche di lieve entità pregiudicherebbero la tenuta della base 12dello pneumatico, che potrebbe uscire dalla sede del canale, o generare fughe in quelli senza camera d’aria (tubeless). E’ importante ricordarsi che un’elevata percentuale di incidenti per tamponamento si verifica proprio in presenza di gomme lisce o con battistrada particolarmente usurato.

(Redazione)