Dal’Isola di Man al MotoGP, il DNA sportivo di Suzuki

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Tecnologia, competizione, adrenalina e traguardi sempre più ambiziosi. Il 2014 delle competizioni su asfalto di Suzuki va in archivio come una stagione molto importante, che ha visto le moto di Hamamatsu impegnate nelle gare più prestigiose a livello nazionale ed internazionale fino al ritorno ufficiale, in veste di Wild Card, nell’ultimo round MotoGP a Valencia. Nell’attesa del rientro a tempo pieno nella top class del Motomondiale la prossima stagione, proprio la partecipazione alla gara spagnola, assieme all’esaltante seduta di test ufficiali in preparazione 2015, ha suggellato una stagione ricca di soddisfazioni, con le sportive della serie GSX-R protagoniste indiscusse nei mondiali Endurance e Superbike, fino ai più prestigiosi campionati nazionali. Suzuki Italia traccia anch’essa un bilancio positivo della sua annata sportiva, impegnata su più fronti nel supportare attivamente alcuni team protagonisti del Campionato Italiano Velocità e sulle strade del ManxGP 2014 sul tracciato dell’Isola di Man.

ManxGP: emozioni e adrenalina sulle strade dell’Isola di Man

L’interesse rivolto alle Road Races Internazionali di Suzuki Italia si è concretizzato attraverso la collaborazione con il pilota Federico Natali. Dopo l’esperienza nel 2013, in cui Federico era l’unico italiano a gareggiare, Suzuki Italia si è affidata all’esperienza del rider di Viareggio per tornare lo scorso agosto a calcare il celebre asfalto dell’Isola di Man, dove Federico ha corso in ben tre categorie differenti: Junior e Senior con una GSX-R600 preparata dal Team Falaschi Moto di Collesalvetti (LI) e Supertwins, in sella a una Gladius 650 preparata dalla Scuderia Rosmoto di Leini (TO). Con un’edizione 2014 della Gara che ha visto il record di iscrizioni, il pilota toscano è riuscito a piazzarsi 73° nella Junior, 65° nella Senior e 36° nella classe Supertwins, facendo segnare rispettivamente un best lap di 22.13” minuti a 101.8 miglia di media con la GSX-R e 22.52” minuti a 98.899 miglia con la Gladius, moto con cui non aveva mai corso sull’Isola. ”Sono soddisfatto della mia seconda esperienza al Manx Gp con Suzuki, anche se ho dovuto fare i conti con i postumi di un infortunio che mi hanno un po’ rallentato nella preparazione e soprattutto nei movimenti sulla moto. Purtroppo durante due corse mi sono trovato indirettamente coinvolto in altrettanti incidenti lungo il percorso e le molte bandiere gialle esposte mi hanno ulteriormente rallentato. Voglio ringraziare Suzuki per aver contato su di me e sulla mia esperienza, la GSX- R600 una volta di più si è rivelata davvero competitiva e Falaschi Moto merita un plauso per avermi messo a disposizione una moto perfettamente a punto. La Gladius m’ha davvero stupito: facilissima da guidare e davvero divertente, con la fantastica preparazione ad opera di Ezio Rosboch (Rosmoto) si è trasformata in una vera Supertwins!” L’avventura sull’Isola di Federico Natali è stata seguita anche dallo staff di “Sfida da Bar”, format TV ad opera del regista e produttore Leonardo Repetto. Sono stati realizzati quotidianamente i video delle giornate di Federico, le curiosità e i retroscena di una gara dal fascino indiscusso per tutti i motociclisti; questi video sono stati postati direttamente il giorno successivo alla loro registrazione per consentire agli appassionati a casa di seguire quasi in tempo reale le avventure sull’isola, iniziativa mai realizzata prima. I video sul web sono stati talmente seguiti da dar vita anche ad un format televisivo. Per conoscere infatti i retroscena e tutte le emozioni direttamente dal tracciato del mitico Tourist Trophy, l’appuntamento è con “Mission on Island” sul canale 148 di Sky alle 21 del lunedì a partire dal prossimo 17 novembre.

Suzuki protagonista nel Tricolore Velocità
L’impegno agonistico 2014 di Suzuki Italia ha riguardato anche il supporto logistico ad alcune squadre militanti nel C ampionato Italiano Velocità. Tra queste da segnalare il Team Phoenix nella categoria Supersport e il Team Fullout nella classe Superbike. Nelle mani dell’esperto Alex Baldolini, la GSX- R600 affidata al team romano è stata protagonista di una stagione in crescendo, conclusasi con un ottimo 5° posto finale. Mentre nel Campionato Superbike, il pilota Giovanni Baggi e la sua GSX-R1000 hanno portato avanti durante l’anno un importante lavoro di sviluppo legato all’elettronica, perfezionando gli elementi fino ad ottenere importanti migliorie da sfruttare la prossima stagione.

Alex Baldolini – CIV Supersport:Durante l’anno siamo cresciuti molto e al Mugello l’abbiamo dimostrato finendo gara 1 in scia al vincitore. Il motore GSX- R 600 ha una spinta ai medi superiore alle altre quattro cilindri, e quando abbiamo imparato a sfruttarlo sono venuti fuori i risultati. Inoltre della Suzuki mi piace l’avantreno, solido e preciso, oltre che capace di dare grandissima fiducia”.

Giovanni Baggi – CIV Superbike: “La GSX-R1000 è una gran moto. Mi ha colpito fin da subito per la maneggevolezza e la sincerità che trasmette: velocità e guidabilità sono di livello assoluto e la moto in generale non ha nulla da invidiare a nessuna concorrente. Quest’anno è stato fatto un grosso lavoro di sviluppo che per l’anno prossimo dovrebbe garantirci una solida base dalla quale ripartire per ottenere i risultati che sono alla nostra portata

Fonte d’ispirazione dalla quale prendono vita tutte le moto della serie GSX-R, il DNA sportivo di Suzuki è pronto a scendere in pista nel 2015 forte anche delle esperienze acquisite quest’anno: l’impegno di Suzuki Italia nelle gare si rinnoverà per la prossima stagione attraverso il supporto logistico a Team e piloti impegnati nelle varie discipline, con l’obiettivo di affiancare l’attività di Suzuki in ambito Internazionale a quella nazionale. E’ possibile seguire i risultati sportivi di Suzuki sulla pagina Facebook Suzuki Motorcycle Italia.