Bosch Connected World 2015: è necessario supportare le start-up e i modelli di business innovativi

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“La connettività è una tendenza globale che influirà su ogni aspetto della nostra vita e che offrirà importanti opportunità di business” ha dichiarato Volkmar Denner, CEO di Bosch, alla Conferenza internazionale Bosch ConnectedWorld 2015 di Berlino. In questa occasione, Bosch e altre società che propongono soluzioni tecnologicamente avanzate hanno presentato una serie di nuovi modelli di business e soluzioni tecniche in settori come l’industria e la mobilità connessa.  L’industria connessa 4.0, in particolare, offre un’opportunità per migliorare la competitività dal punto di vista industriale.

Il successo dipende dalla comprensione generale del sistema 
Sempre più importanza viene data al tema dell’Internet delle cose. “Attualmente questi sviluppi sono guidati soprattutto dalla tecnologia, ma, in settori come questo, non bastano soltanto il know-how tecnologico e un lavoro eccellente.  É, infatti, decisiva l’esatta comprensione del sistema” ha affermato Denner. Per lo sviluppo di soluzioni connesse, Bosch considera particolarmente importanti tre elementi: i prodotti connessi che utilizzano sensori per acquisire dati e contribuiscono a creare un’immagine virtuale del mondo reale, le piattaforme software sicure che collegano gli oggetti a Internet, analizzano dati e consentono nuovi servizi ed, infine, le applicazioni e i servizi che vengono sviluppati nelle piattaforme software.

Gli utenti al centro dell’attenzione
“Qualsiasi soluzione connessa deve concentrarsi non su prodotti o tecnologie, ma sugli utenti e sui loro problemi” ha affermato Denner, che ha poi aggiunto “Dobbiamo offrire ai nostri clienti soluzioni e funzioni che rendano la loro vita più sicura e più confortevole”.

Collaborazione con start-up e consolidamento di un’industria del venture capital
Nel 2012 Bosch ha creato l’IoT Lab con l’Università di San Gallo per ricercare nuovi modelli di business per l’Internet delle cose. Una svolta importante, da questo punto di vista, si intravede in collaborazioni più strette tra le imprese tradizionali e le internet start-up, che hanno bisogno di un maggior supporto finanziario per sviluppare le loro idee di business. “L’Europa ha bisogno di un’industria del venture capital funzionante e ricca di risorse finanziarie” ha dichiarato Denner.

Un unico mercato digitale e un uso responsabile delle informazioni
Bosch ritiene anche che le società europee siano danneggiate dall’estrema frammentarietà del mercato derivante dalle differenze fra i vari regolamenti per la tutela dei dati e dei consumatori: in Europa si avverte la necessità di un unico mercato digitale che consentirà di lanciare soluzioni connesse al pari di quelle delle società statunitensi o cinesi. Denner ha auspicato a una rapida introduzione del regolamento generale sulla protezione dei dati dell’Unione europea, sottolineando l’importanza della protezione dei dati per una diffusa accettazione delle soluzioni connesse da parte della società.“Assicuriamo la massima trasparenza nel gestire i dati che ci verranno forniti dai nostri clienti a cui daremo informazioni in merito all’uso specifico dei dati stessi” ha concluso Denner. L’obiettivo strategico del Gruppo Bosch è creare soluzioni per un mondo connesso. Bosch Software Innovations GmbH è l’unità del Gruppo Bosch che si occupa di software e di sistemi, mentre Bosch IoT Suite fornisce a tutte le divisioni Bosch e ai clienti esterni una piattaforma software versatile per l’Internet delle cose. Inoltre, Bosch è il principale fornitore di sensori MEMS. In qualità di fornitore di tecnologia e di servizi, il gruppo tedesco intende unire la sua competenza nel “mondo delle cose” con quella che possiede nel “mondo del software”, puntando, quindi, sia su prodotti, sia su nuovi modelli di business. (Bosch Press)