Bollo Auto: sarà abolito?

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2015 Honda HR-V

L’abolizione della tassa di proprietà di automobili e motociclette sembra essere sempre più vicina.

È quanto emerge dall’analisi di alcune recenti dichiarazioni del Presidente del Consiglio, Matteo Renzi. In particolare, Renzi, in un recente tweet, ha scritto, che eliminare il bollo auto aumentando un po’ le accise “non è una cattiva idea”.

Il bollo auto: un tesoretto da 5,9 miliardi di euro

Il bollo auto, a oggi, vale circa 5,9 miliardi di euro e interessa oltre 50 milioni di veicoli, tra auto e moto. Si tratta di una tassa regionale, con l’Irpef rappresenta l’unica risorsa di cui gli enti regionali dispongono per le spese extrasanitarie. Spese di natura molto variegata, che spaziano dal sociale alle infrastrutture, passando per lavoro e trasporti, a cui sarà quindi necessario trovare un sostituto. Il bollo auto, infatti, copre circa il 30 per cento del bilancio non sanitario delle Regioni. Il bollo pesa circa l’8 per cento del gettito complessivo proveniente dal mercato automotive, parliamo – stando ai dati più recenti del 2014 – di circa 72 miliardi di euro. In media, il tasso di evasione si attesta intorno al 12 per cento. L’idea, come prevedibile, non incontra il favore di tutti. Per le Regioni, infatti, l’abolizione rappresenterebbe un importante buco nelle finanze e anche l’Aci, secondo alcune fonti, non sarebbe particolarmente favorevole alla procedura.

Chi non paga il bollo Aci

ACI_ML_3DA oggi esistono alcune categorie di persone e veicoli che non sono sottoposte al pagamento del bollo per automobili o motociclette. La tassa di possesso sul veicolo viene solitamente calcolata in funzione della sua potenza in KW, della sue anzianità e della categoria a seconda del suo impatto ambientale. Alcune categorie possono usufruire dell’esenzione (totale o parziale) del pagamento. Vediamo di quali veicoli si tratta. Prima di tutto di quelli adibiti al trasporto di persone disabili (acquistate spesso con il ricorso alle agevolazioni previste dalla Legge n. 104), poi tutte quelle vetture che sono state immatricolate da almeno 20 e 30 anni. Le esenzioni interessano, nella loro totalità o meno, anche le autovetture a gpl o metano e quelle elettriche. A decidere al percentuale di esenzione è la singola Regione. qualche esempio, le vetture gpl possono beneficiare di uno sgravio pari al 75 per cento in Campania, Lazio, Liguria, Umbria, Abruzzo, Valle d’Aosta, Emilia Romagna e altre ancora. In Calabria e in Friuli Venezia Giulia questa esenzione non è prevista, nelle Marche il ragionamento alla base dell’agevolazione è diverso e fa riferimento al costo per KW. Diversa ancora è la situazione in Basilicata e Piemonte, dove si può beneficiare di un’esenzione totale per i primi 5 anni di vita della vettura. Infine, la Lombardia rappresenta una sorta di avanguardia prevedendo già l’esenzione totale del bollo auto per la tipologia di vetture presa in  considerazione.

Quanto si paga? Puoi calcolarlo on line

Per tutte le categorie di veicoli non comprese dalle esenzioni è possibile effettuare anche on line un rapido calcolo bollo auto, come si legge anche nell’approfondimento che al tema dedica il portale www.guidafisco.it. L’importo può essere ricavato semplicemente inserendo i propri dati nelle tabelle presenti nei siti ufficiali dell’ACI Automobile Club Italia e dell’Agenzia delle Entrate. Si tratta di un pratico servizio on line fornito dal Ministero che non richiede una registrazione al sito. Sul portale on line dell’Automobile Club d’Italia, ad esempio, si può “effettuare il calcolo dell’importo per il bollo auto e anche il bollo auto e moto storiche ultraventennali ma solo per i residenti nel Regioni e nelle Province Autonome convenzionate con l’ACI”. Diversa la procedura per Regioni come Toscana e Lombardia dove il calcolo viene eseguito attraverso il collegamento agli archivi delle due regioni mentre per i residenti delle regioni non convenzionate il collegamento è attraverso l’Archivio Nazionale gestito dal Ministero dell’Economia e delle Finanze.