Birra sostenibile e domino? Alla Carlsberg si può

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frausin-albertoBirra sostenibile e gioco: è questo il messaggio che lancia la Carlsberg, nota azienda produttrice della stessa, in collaborazione con gNe, progetto editoriale caratterizzato dalla giovane età dei “giornalisti”.

Secondo i dati contenuti in Beer statistics, documento pubblicato lo scorso ottobre dall’associazione Brewers of Europe, l’Italia si conferma all’ultimo posto in Europa per consumo di birra pro capite (solo 29 litri annui). In poche parole, bere poco, ma responsabilmente.

Una responsabilità che – secondo Carlsberg – va però al di là di quella alla quale ci hanno abituato gli spot e le varie campagne di comunicazione istituzionale, toccando in maniera concreta la sfera della responsabilità sociale.

Un principio, questo, che Carlsberg si prefigge, tanto da presentare il ResponsiBEErity 2015, ossia il 5° bilancio di responsabilità, con un gioco millenario, il domino, ma rivisitato in chiave “green”.

Un’idea davvero singolare, quella dell’amministratore delegato Alberto Frausin, presentata all’originale “tavolo verde” di ieri, dove, tra un aperitivo di birra e una tessera, si è parlato di sostenibilità ambientale. Tra gli invitati al gioco “Il coraggio di dare i numeri”, Stefano Ciafani, direttore generale di Legambiente, e Paola Bolaffio, direttore di Giornalisti Nell’Erba, nonché membro del comitato promotore della F.I.M.A. (Federazione Italiana Media Ambientali). 7 Luppoli Birra e Cucina di viale Ortles a Milano diventa quindi un luogo dove temi quali  i cambiamenti climatici e la resilienza, oltre che la responsabilità delle aziende, le riduzioni di CO2 in produzione, i numeri dei successi e del processo di sostenibilità negli ultimi cinque anni, sono all’ordine del giorno, senza dimenticare però il gusto di una birra che soddisfa ogni palato.

Un claim, “il coraggio di dare i numeri”, riconfermato nel 2015, ma già presente nell’anno precedente. “È l’espressione della nuova direzione che Carlsberg Italia ha inteso affermare nella propria rendicontazione: mettersi in gioco attraverso una pubblicazione puntuale dei propri risultati e, soprattutto, cercando di raccontarli in modo differentqueste le parole dell’amministratore delegato Alberto Frausinda questo intento si è sviluppata la collaborazione con Giornalisti Nell’Erba per rendere più accessibile la narrazione di contenuti complessi. Ne è nata la traduzione giocosa e immediata, ma sempre rigorosa, del proprio Bilancio di Sostenibilità in un abstract fruibile a tutti, pensato non solo come strumento di rendicontazione, ma anche come gioco”, come si evince dal comunicato stampa de “Il Refuso”.

Si riconferma quindi, tramite il gioco, un impegno che da anni i Giornalisti nell’Erba portano avanti: raccontare l’ambiente. Stavolta, insieme a Carlsberg, si inventano una nuova formula. Così, mentre per tanti il domino è solo un gradito passatempo, per altri è uno strumento per discutere di temi troppo spesso sottovalutati – basti pensare alla decisione dei vertici RAI in merito all’annullamento della trasmissione “Ambiente Italia” – ricordando che il consumatore finale può cambiare lo stato delle cose. Da non dimenticare, infatti, che bevendo una ResponsiBEER si contribuisce al calo del monossido di carbonio presente nell’aria, per la precisione 3 fusti da 20 l fanno risparmiare 25 kg di CO2 rispetto ai fusti in acciaio).

Un bicchiere di birra Carlsberg, un gruppo di amici, una tessera domino denominata “Ambiente” – usata con creatività da maestre delle scuole elementari e bambini nell’ora di scienze – che ci permette di calcolare i benefici di una scelta sostenibile come l’acquisto di una bevanda… è questa una delle scene quotidiane a cui vorrei assistere.

Sii sostenibile anche tu, condividi questo articolo e acquista prodotti di aziende a basso impatto ambientale.

Lidia Ianuario

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