Auricolari alla guida: sono ammessi ma devono impegnare un solo orecchio

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Che l’uso del cellulare in auto senza vivavoce, cuffiette con auricolari o bluetooth, sia vietato dal codice della strada e comporti una sanzione è cosa risaputa; ciò però che molti ignorano è che anche un utilizzo non appropriato degli auricolari potrebbe ugualmente costare la multa all’automobilista. Le orecchie, infatti, devono essere sempre in grado di percepire i rumori esterni, sicché, se entrambe sono impegnate dalle cuffie, il conducente potrebbe non essere in grado di riconoscere i rumori del traffico, le sirene delle autombulanze, i clacson, ecc. Ma procediamo con ordine. Ai conducenti è vietato l’uso, durante la marcia, di telefonini e di usare cuffie sonore, fatta eccezione per i conducenti dei veicoli delle forze armate e dei corpi di polizia [1]. Lo scopo della norma è quello di prevenire comportamenti tali da determinare, in generale, la distrazione dalla guida e, in particolare, l’impegno delle mani del guidatore in operazioni diverse da quelle strettamente inerenti alla guida stessa [2]. Per questo motivo, deve considerarsi vietata, non solo la conversazione, ma qualsiasi altro utilizzo del telefono cellulare [3] (come, ad esempio, la semplice consultazione della rubrica).

Le sanzioni
Le eventuali violazioni sono punite con la sanzione amministrativa pecuniaria da 161 a 646 euro. Si applica la sanzione amministrativa accessoria della sospensione della patente di guida da uno a tre mesi, qualora lo stesso soggetto compia un’ulteriore violazione nel corso di un biennio [4].

Auricolari si, ma non se impegnano entrambe le orecchie
L’utilizzo del telefonino è consentito solo con l’uso del viva voce o degli auricolari, purché il conducente abbia adeguate capacità uditive ad entrambe le orecchie [5]. Tale precisazione è d’obbligo e sta a significare che non deve essere comunque compromessa o ridotta la capacità di sentire i rumori esterni e quindi di tenere sotto controllo ciò che accade nell’ambiente circostante. Sulla base di queste considerazioni, un vigile potrebbe quindi elevare una multa anche al conducente che parla al telefono mediante gli auricolari, se presenti su entrambe le orecchie. La spiegazione risiede nel fatto che il doppio auricolare genera lo stesso effetto “isolante” delle cuffie sonore, il cui divieto non ammette deroghe. La soluzione pratica per evitare qualsiasi rischio è quella di utilizzare un unico auricolare, quindi in un solo padiglione, in modo da impegnare un solo orecchio nella conversazione e garantirsi la piena libertà dell’altro padiglione.

E il volume dell’autoradio?
A voler essere pignoli, l’effetto isolante prodotto alla guida dall’uso di cuffie sonore o degli auricolari su entrambe le orecchie potrebbe essere anche determinato dall’ascolto dell’autoradio ad un volume eccessivo. Il Codice della Strada, a ben vedere, sanziona l’uso degli apparecchi radiofonici a bordo dei veicoli, se superano determinati limiti di accettabilità [6]. Lo scopo della norma, in tal caso, però, non è quello di garantire la sicurezza stradale, quanto quello di limitare i rumori molesti prodotti dalla circolazione.

[1] Art. 173, c. 2, C.d.S.

[2] G.d.P Palermo, 24.06.2011.

[3] G.d.P. Cesena, 17.07.2006.

[4] Art. 173, c. 3 bis, C.d.S. Importo così aggiornato dall’art. 1, c. 1, d.m. 16.12.2014, a decorrere dal 1.01.2015.

[5] Art. 173, c. 2, C.d.S.

[6] Art. 155 C.d.S.

(da asaps.it/leggepertutti.it)