Al Suzuki Rally Trophy vittoria del trevigiano Alessandro Uliana

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Il trevigiano Alessandro Uliana, in coppia con il conterraneo “Mad Jack” vince la terza tappa del monomarca delle Swift Sport 1600 in versione R1B. Il portacolori della TRT guida la classifica generale a pari merito con l’emiliano Claudio Gubertini. Pareggia i conti Alessandro Uliana. Il trevigiano vince la gara al Rally Adriatico e si porta in testa alla classifica generale della Suzuki Rally Trophy, pari punti con Claudio Gubertini. 1 a 1, palla al centro. Dopo tre gare, dopo che sono stati tre i piloti a vincerle, regna incertezza assoluta al vertice della serie monomarca delle Swift Sport 1600 R1B: due sono i piloti al primo posto, Uliana e Gubertini a quota 43, e Claudio Vallino è terzo alle loro spalle a sole tre lunghezze. Sugli sterrati marchigiani, Uliana e il suo navigatore hanno confermato i pronostici sfoderando la grinta che mai gli fa difetto, ci hanno messo mestiere e cuore, quei coraggio e sensibilità d’andar più forte di tutti sui velocissimi tratti cronometrati nei dintorni di Cingoli, anche se la gara era iniziata nel segno di Jacopo Lucarelli. E’ stato bravo il toscano a dar la paga a tutti sulla piesse d’apertura, lo è stato meno nella successiva dove è terminato in un fosso accusando del ritardo che si è poi ingigantito con i tempi imposti assegnatigli nelle prove seguenti. al-suzuki-rally-trophy-luliana-che-non-ti-aspetti-foto-2-ulianaDalla seconda frazione in avanti, Uliana è salito in cattedra segnando il miglior tempo in sette delle undici piesse affrontate, aumentando progressivamente il proprio vantaggio su Gubertini che, con la Swift nei colori della Millenium Sport non trovava il giusto feeling con i fondi in terra. L’emiliano riusciva però a contenere il ritardo ai minimi termini e rivelarsi rapido in tre frazioni, arrivando al traguardo in seconda posizione.Terzo, Claudio Vallino s’è messo alle spalle dei due leader senza poter far di più. L’effimera soddisfazione d’aver ridotto il gap dagli avversari accusato nelle gare precedenti è quel che resta del dopo Adriatico al pilota della Meteco, oltre alla consapevolezza del dover ancor “lavorare” sull’assetto della Swift. Vallino comunque c’è, è terzo, perfettamente nella lotta per il vertice della serie, dove vorrebbe e potrebbe anche risiedere Lorenzo Coppe. Aggressivo, ma attento a non commettere errori, è stato il passo del talentuoso bellunese che il tempo e l’esperienza gli permetteranno di mettere a frutto il saper dosar le forze e l’irruenza che all’Adriatico gli ha consentito di piazzarsi al quarto posto, distante dai primi, ma in gara e comunque davanti a Lucarelli e Filippo Epis in netta progressione. Con una gara priva di errori all’esordio sulle speciali sterrate marchigiane, è settimo il giovanissimo Giorgio Cogni con la Suzuki Swift alimentata a GPL della BRC. Battuta a vuoto per Saresera, fermo nella terza piesse, stoppato anche Martinelli dalla rottura della trasmissione, in gara hanno rischiato di star fuori dai giochi anche Strabello, uscito di strada nella prima piesse e poi rientrato con la formula del superally, e Denaro, che per una divagazione iniziale peri i campi marchigiani ha rischiato di andare fuori tempo massimo e si è salvato per soli 10″, riuscendo poi a vedere il traguardo con il sorriso.