ACi Sport, Italiano Turismo Endurance, Imola: Andrea Bertolini e la sua Abarth 695 AC Endurance puntano al podio

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Con quella bella scritta “endurance” che si distende lungo tutta la fiancata, l’Abarth guarda al Campionato Italiano Turismo Endurance come uno unnamed (1)nuovo terreno di sfide sportive dove vedere protagoniste le sue Abarth 695 Assetto Corse. La versione specificamente realizzata per la serie tricolore ACI e denominata appunta “Endurance” ha compiuto il suo debutto proprio ieri ad Imola, in gara 1 del terzo round stagionale, con ottimi riscontri. E se ad affermarlo è Andrea Bertolini, il 41enne modenese pilota e collaudatore Ferrari e Maserati, già Campione del Mondo FIA GT1 nel 2010 e 3 volte campione FIA GT (2006, 2008, 2009) sempre al volante di una Maserati MC12, c’è proprio da fidarsi.

Sta andando tutto per il meglio – ha commentato al termine della prima gara imolese – il nostro obiettivo era fare chilometri, capire dove poter intervenire sulla vettura, raccogliere informazioni, verificare che tutto funzioni per il meglio. Si tratta di un primo approccio e siamo esattamente dove pensavamo di essere. La nostra 695 Endurance paga almeno 100 CV dalla vetture di punta della Seconda Divisione e questo significa che, a meno di circostanze particolari, il nostro avversario diretto non potrà mai essere la BMW 320 che qui gira 5 secondi più veloce. La competizione dovrà essere in una classe formata dalle Abarth e da tutte le altre vetture in grado di esprimere medesimo rapporto peso/potenza. In questo modo ci sarà davvero da divertirsi, perché io qui davvero mi sto divertendo tantissimo“.

Anche se è la prima volta su una trazione anteriore e comunque su una vettura molto lontana almeno per potenza da quelle che sei abituato a guidare?

Proprio così. Questa è la mia prima gara in Abarth, ma è anche la prima volta che mi cimento su una vettura che ha meno di 400 CV. Ciò nonostante davvero mi sto divertendo perché quando sei in gara non conta quanti cavalli hai sotto il cofano. Sia che guidi una Maserati, una Ferrari o un’Abarth, sei sempre concentrato sulla guida, su come infilare gli avversari, su tenere le giuste linee, magari saltando bene sul cordolo come permette di fare la mia Abarth. L’ho trovata molto reattiva, incredibile in frenata, potente quanto basta, leggera. È un piacere guidarla“.

Tornando alla vettura, quali sono le prime valutazioni tecniche?

Sono veramente impressionato. La 695 Assetto Corse Endurance si differenzia dalla versione utilizzata nei trofei Abarth Selenia Europa e Italia solo per il serbatoio supplementare e per la nuova distribuzione dei pesi. Per il resto rispetta fedelmente il regolamento tecnico di origine. E nonostante la gara qui sia lunga praticamente il doppio di quelle del trofeo, la vettura non ne ha affatto risentito, con un comportamento neutro su tutta la distanza. Il consumo di gomme e freni è stato assolutamente regolare ed anzi quasi indipendente dal numero di giri percorsi. La riprova è nel mio giro più veloce che ho siglato nel secondo stint“.

È nata perciò una nuova vettura ideale per il Turismo Endurance.

Direi proprio di sì e siamo contenti. Il nostro lavoro qui e nei prossimi appuntamenti che disputeremo è indirizzato proprio ad offrire una nuova opportunità ai clienti sportivi Abarth. La 695 Assetto Corse Endurance è un’idea nata per loro. Proprio per dare la possibilità di affiancare al loro impegno nei nostri trofei anche un programma nel Campionato Italiano Turismo Endurance. Le informazioni che stiamo raccogliendo si tradurranno in un kit speciale che, con minime modifiche, permetterà di allestire la vettura del trofeo anche per questo campionato“.