16° Trofeo Città di Massa Lubrense, al termine delle tre manche i migliori sono Venanzio, Coviello e Vinaccia

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Dopo tre manche tiratissime e qualche brivido il giovane pilota massese Salvatore Venanzio, campione italiano della specialità nel 2014, si è imposto nella sedicesima edizione del Trofeo Città di Massa Lubrense. I brividi gli sono venuti da un testacoda nella prima frazione di gara, dopo aver ottenuto il miglior tempo nella salita di prova, e da una partenza leggermente anticipata nella seconda. Nella terza e conclusiva manche pomeridiana Salvatore si è giocato il tutto e per tutto 11149326_1593598167593889_2978433182142707882_nottenendo una prestazione perfetta sul tecnico percorso del “Nastro d’Oro” con la sua Radical SR4 mossa da motore motociclistico Suzuki. Il portacolori dell’Autosport Sorrento Racing ha distanziato di 1”72 quello che si è dimostrato il principale avversario di giornata, ovvero il potentino Carmelo Coviello che con la leggerissima Victor P12-Bmw di soli 1000 cc del Team Progetto Corsa è stato la vera sorpresa della giornata, se si considera che con la sua miglior prestazione cronometrica, ottenuta nella terza salita e vanificata dall’abbattimento di un birillo, si era spinto a soli sette decimi dal tempo del vincitore. Venanzio si è, quindi, dovuto impegnare al massimo per portare a casa questo successo casalingo che lo proietta con il morale altissimo a Torregrotta (ME) dove, in questo week-end, si disputerà il secondo round tricolore. Sul terzo gradino del podio della prova d’apertura del Trofeo d’Italia Centro-Sud e della Coppa Slalom di zona è salito il beniamino locale Luigi Vinaccia, sempre protagonista sulla scena agonistica, con la bianca Osella Pa9/90 mossa dal potente motore Alfa Romeo di derivazione Superturismo, 11167663_1593543344266038_2970522501860466623_nanch’essa con i colori dell’Autosport Sorrento Racing, con la quale non ha vissuto proprio il week-end che sperava, 10857886_10204388406047199_2110326023744814004_nsu un percorso scivoloso e pieno d’insidie. L’occasione della rivincita per lui sarà proprio a Torregrotta! La quarta posizione finale è stata appannaggio dell’evergreen Cataldo Esposito che, a dispetto delle sessantadue primavere, attraversa un momento di grande forma agonistica con la Radical SR4 Evo-Suzuki curata dal team di famiglia. Seguono in classifica ancora due biposto Radical, ma di classe inferiore, condotte dal pilota della Tirreno Motorsport Luigi Sbaratta, brillante sulla strada di casa, e dal caudino Nunzio Mario Caputo. La settima piazza e il simbolico successo tra le vetture Turismo, grazie al quale si è aggiudicato il Memorial Mario Adario, è andato al velocissimo vesuviano Giuseppe Eldino con R5 Gt turbo auto-preparata. Chiudono la “top ten” Gianluca Miccio (Radical SR4-Suzuki), Vincenzo Manganiello (Fiat 126Suzuki) e Giuseppe Ruocco (Peugeot 106 16v). Negli altri Gruppi i successi sono andati all’agerolino Giovanni Cuomo  su Lola-Suzuki nell’Attività di Base, Antonio Terminiello (Citroen Saxo Vts) nella Racing Start, al cavese Marcello Bisogno su Peugeot 106 16v nel Gruppo N, Ferdinando Terminiello (Peugeot 106 16v Gruppo A), Francesco Mascolo (Fiat 500) nelle Bicilindriche, ai driver locali 11196357_1593541400932899_6948419293650397759_nGiuseppe Pollio (R5 Gt turbo) e Francesco De Gregorio (Peugeot 106-Suzuki) nei gruppi Speciale e Top Tuning. I Memorial intitolati a Tino Valente (miglior Under 23) e Vittorio Marcia (miglior Under 23 della Penisola Sorrentina) sono andati al già citato Manganiello e ad Antonino Sbaratta. Tra gli “Over” il primato va all’intramontabile Tonino De Gregorio di Schiazzano con la sua verde Fiat 500 di Classe S1. Non è mancato, quindi, lo spettacolo lungo i quasi tre chilometri del percorso “corto” che da San Liberatore sale oltre l’abitato di Marciano, caratterizzato da ben undici chicane di rallentamento. Per la prossima edizione, con il ritorno della gara al meno problematico mese di marzo, gli organizzatori del Rombo Team contano di riproporre il classico percorso di quattro chilometri che dal ponte di Marciano si arrampica sino a Termini. Gli stessi organizzatori ringraziano il Comando di Polizia Locale e la Stazione dei Carabinieri di Massa Lubrense per la collaborazione prestata al fine del positivo svolgimento della manifestazione. Il sipario sull’evento al quale hanno partecipato ben settantatré piloti e che è stato patrocinato dall’Automobile Club Napoli è sceso, infine, con la ricca cerimonia di premiazione che si è svolta all’imbrunire in Piazza S. Croce a Termini.

16° Trofeo Città di Massa LubrenseSpeciale Video della gara su Motor & Fashion puntata 25: https://youtu.be/ihPDxoQE2XY  – Classifiche Complete: http://salita.ficr.it/