WSBK, Van Der Mark vince Gara 2 a Jerez. Passo falso di Bautista

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Michael Van Der Mark centra la sua prima vittoria della stagione riportando al successo in Gara 2 una Yamaha R1 che, almeno sul circuito andaluso è apparsa in netto progresso. Inattesa battuta a vuoto invece per Alvaro Bautista che dopo essersi aggiudicato con facilità la Superpole Race del mattino è incappato in un clamoroso errore al secondo giro di Gara 2, collezionando la prima caduta della stagione. Un brutto svarione quello dello spagnolo, che già si trovava comodamente in testa e ha forse pagato a caro prezzo un eccesso di sicurezza. Grazie al secondo posto di Gara 2 Rea raddrizza al meglio un fine settimana difficile riavvicinando in classifica generale lo spagnolo dal quale accusa ora 41 lunghezze di svantaggio. Terzo posto e podio meritatissimo per Toprak Razgatioglu, il giovane turco del Team Puccetti. Corsa da dimenticare anche per Melandri e Davies, entrambi caduti in seguito ad un contatto.

REA PENALIZZATO PER I FATTI DI IERI

Nella serata di ieri, con colpevole ritardo la Direzione Gara si pronunciava finalmente sul contatto all’ultimo giro di Gara 1 tra Jonathan Rea ed Alex Lowes e la conseguente caduta di quest’ultimo. Rea veniva retrocesso dal terzo al quarto posto dell’ordine di arrivo, a favore di Marco Melandri. Il campione del mondo subiva inoltre la retrocessione in ultima fila al via della Superpole Race.

BAUTISTA DOMINA LA SUPERPOLE RACE, POI SPRECA TUTTO IN GARA 2

Nella Superpole Race del mattino sulla distanza di 10 giri Bautista si imponeva senza difficoltà precedendo le Yamaha di Van Der Mark e Melandri. Le R1 si dimostravano quindi molto in forma sul tracciato spagnolo che vedeva Rea chiudere quarto dopo una lunga rimonta dall’ultima fila. La gara faceva registrare la nuova caduta di Alex Lowes e confermava le difficoltà di Davies, solo decimo all’arrivo con un distacco di 13 secondi dal compagno di squadra. Si annunciava quindi l’ennesimo weekend trionfale per Alvaro Bautista che si presentava al via di Gara 2 con 61 punti di vantaggio su Rea in classifica generale. Dopo un bello scatto di Melandri allo spegnersi del semaforo, lo spagnolo della Ducati prendeva la testa della corsa già alla terza curva ed allungava mentre al termine del primo giro Lowes collezionava la terza caduta in tre gare, davvero un fine settimana disastroso per l’inglese. Al secondo passaggio il colpo di scena più clamoroso, Bautista incappava in una scivolata rovinando nella via di fuga e spianando la strada a Rea in quel momento secondo davanti a Razgatioglu con  Melandri e Davies a seguire. Anche stavolta Jonathan Rea non riusciva a prendere il largo ed era presto raggiunto e superato da un Van Der Mark in gran forma che si garantiva un piccolo margine di vantaggio. Il campione del mondo dal canto suo metteva al sicuro il secondo posto e venti punti preziosi in ottica campionato. Razgatioglu si portava in terza posizione mentre  prima di metà gara un contatto tra Davies e Melandri metteva fuori gara entrambi i piloti. Le posizioni erano a questo punto delineate e a due giri dalla fine la corsa veniva interrotta da una bandiera rossa per la caduta del giapponese Kyonari. Alle spalle dei tre di testa buon quarto chiudeva Rinaldi, al miglior piazzamento stagionale che precedeva Haslam, Cortese e Sykes. Buona gara e ottavo posto finale per Jordi Torres con la Kawasaki di Pedercini mentre la top ten era completata dal rientrante Loris Baz, con la Yamaha del Team Ten kate, e dall’inglese Tommy Bridewell, schierato dal Team Go Eleven in sostituzione di Laverty ancora convalescente.

CLASSIFICA GENERALE MONDIALE SUPERBIKE

ALVARO BAUTISTA 300 DUCATI
JONATHAN REA 259 KAWASAKI
MICHAEL VAN DER MARK 188 YAMAHA
ALEX LOWES 142 YAMAHA
RON HASLAM 130 KAWASAKI
MARCO MELANDRI 102 YAMAHA

Alfonso Paduano
alfonso.paduano@gmail.com