WSBK, Rea vince Gara 1 e titolo mondiale

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Giornata trionfale, l’ennesima per Jonathan Rea che in una Magny Cours insolitamente assolata ha dominato Gara1 conquistando matematicamente il quarto titolo mondiale consecutivo. Il nordirlandese ha preceduto il compagno di squadra Sykes e Xavi Fores, primo ducatista al traguardo. Davies, cui sarebbe servito fare secondo per rimandare la festa a Rea non è andato oltre il quinto posto preceduto anche da Lorenzo Savadori.
IL DOMINIO DI REA NON AIUTA, NUVOLE NERE SUL FUTURO DELLA SBK
Onore al merito a Jonathan Rea, un campionissimo che aveva fatto capire di che pasta fosse fatto portando alla vittoria la Honda CBR e che una volta approdato in Kawasaki ha trovato il mezzo per esprimere un talento raro a vedersi. Mondiale subito al primo anno e poi una striscia ininterrotta di titoli che non ha eguali nella storia di questa categoria. La devastante superiorità del binomio Rea / Kawasaki non aiuta certo a risollevare appeal e popolarità del campionato, che ad ogni inizio di stagione appare già segnato. Alcune decisioni dell’organizzatore come le due gare in giornate diverse hanno portato a disertare gli autodromi offrendo spesso il desolante panorama di tribune semivuote. Decisioni maturate nell’intento di attirare le televisioni che però non trovano riscontri sufficienti per rientrare dell’investimento. Mediaset a fine 2018 chiuderà l’avventura per dedicarsi in pieno alla Formula E e mancando le dirette televisive è ipotizzabile un sempre minor interesse da parte degli sponsor.
LA CRONACA
La superpole era appannaggio di Tom Sykes che con uno strabiliante 1.35.696 toglieva per meno di due decimi la soddisfazione della partenza al palo a Rea. Il dominio delle Kawasaki era sintetizzato dai quasi nove decimi accusati dal terzo, il bravo Lorenzo Savadori. Al via Sykes scattava al comando davanti a Rea che però al secondo giro era già in testa. Sykes manteneva la seconda posizione davanti a Fores e Savadori con Davies in rimonta dopo una partenza stentata dalla seconda fila. Al secondo giro si registravano le cadute di Lowes e Rinaldi, con quest’ultimo vittima di una rottur meccanica e l’inglese che riusciva a riprendere la gara. In testa alla gara Rea imponeva il suo passo impossibile e si staccava inesorabilmente Sykes. Alle spalle dei due portacolori della Kawasaki il terzetto composto da Fores, Savadori e Davies mentre Melandri dopo un inizio difficile recuperava posizioni superando Van Der Mark e portandosi alle spalle del gallese. Le posizioni non cambiavano fino alla fine, Rea andava a vincere solitario prendendosi gara e ttolo, Sykes ed un bravo Fores completavano il podio. A seguire Savadori e Davies precedevano Melandri, Van Der Mark, Razgatioglu , Laverty e Baz che chiudeva la top ten.
Alfonso Paduano