WSBK, Rea si impone anche in Gara 2 a Misano

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Un Johnny Rea più forte anche del dolore lascia Misano con una doppietta, aggiudicandosi una gara 2 più combattuta grazie alla discutibile regola della griglia invertita. Il campione del mondo ha dovuto faticare decisamente più di ieri anche a causa di un forte dolore al collo che lo ha obbligato a correre con un vistoso ‘tape’ applicato dai medici della Clinica Mobile. La partenza in terza fila ed i sorpassi non proprio facili a Misano hanno fatto il resto, consentendo a Rea di passare al comando solo a tre giri dalla fine e regolando Van Der Mark ed un convincente Marco Melandri. Solo quarto ha concluso Chaz Davies, che dopo un buon avvio non è riuscito a tenere il passo dei primi tre.
REA HA LE MANI SUL QUARTO MONDIALE
Si va alla pausa estiva con il mondiale virtualmente già nelle mani di Johnatan Rea che si avvia a conquistare il quarto titolo consecutivo. Dopo la trasferta di Misano infatti il nordirlandese sale a 370 punti in classifica generale, ben 92 più di Davies che insegue quota 278. Ed ora il ducatista vede Van Der Mark staccato di soli trenta punti, con una Yamaha che appare in decisa crescita. Distacchi ancora più pesanti per Sykes e Melandri, fermi a 218 e 193 punti rispettivamente.
LA CRONACA – REA, RIMONTA INESORABILE
Al via Fores e Van Der Mark sfruttavano al meglio la partenza dalla prima fila portandosi al comando seguiti da Sykes, Melandri, Davies e Rea. Quest’ultimo forse a causa delle condizione fisiche non perfette evitava di esibirsi nel solito primo giro a vita persa ma costruiva la sua rimonta con freddezza e lucidità, conscio di avere il passo per vincere. Già al secondo giro finiva la gara di Xavi Fores fermato da un problema tecnico alla sua Panigale, e Van Der Mark passava al comando seguito da Melandri e Rea che si era sbarazzato di Davies e Sykes. Ed era proprio Melandri, decisamente più a posto di ieri, a rappresentare l’ostacolo più duro per la rimonta di Rea. Il ravennate vendeva infatti cara la pelle replicando per due volte agli attacchi del campione del mondo prima di dovergli cedere la seconda posizione. Alle spalle di Melandri, Davies provava a ricongiungersi col terzetto di testa ma era presto costretto a desistere. . A tre giri dalla fine Rea sferrava il suo attacco superando Van Der Mark ed andando a cogliere la vittoria, con l’olandese della Yamaha e Melandri a completare il podio. Alle spalle di Davies, giunto quarto, finiva Tom Sykes, autore anche oggi di una gara anonima. Sesta posizione per Alex Lowes che precedeva le Aprilia di Savadori e Laverty, da cui dopo il podio di ieri ci si aspettava sicuramente di più. Loris Baz con la Bmw e Leon Camier con la Honda chiudevan la top ten.
LE ALTRE CLASSI
Nella SSP 600 doppietta italiana con Federico Caricasulo con la Yamaha che precedeva Raffaele de Rosa con la MV. Terzo posto per Sandro Cortese, sempre su Yamaha. Nella SSP 300 vittoria del nostro Bastianelli su Kawasaki davanti a Perez sempre su kawasaki e Gonzales su Yamaha. Nella Superstock 1000 perentoria affermazione di Markus Reiterberger su Bmw che comanda la gara fin dal via e precede Scheib su Aprilia e Ricky Russo su Panigale R.
Alfonso Paduano