WSBK, Rea domina Gara 1 in Argentina

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Inutile dire che dopo aver fatto man bassa di record e titoli, a Johnny Rea non resta che inventarsi ulteriori obiettivi da raggiungere. Quale occasione migliore di quella di sbancare la prima gara su un tracciato appena inaugurato? Tra parentesi un impianto, quello di San Juan El Villicum che pur ultimato in tempi record ha superato alla grande il primo esame ed è stato molto apprezzato da tutti i piloti. Tornando a Rea, il campione del mondo ha preceduto Marco Melandri ed un grandissimo Toprak Razgatioglu, la giovane promessa turca del team Puccetti. Giornata no per Chaz Davies che dopo prove difficili ed un avvio stentato è incappato in una caduta a nove giri dalla fine. Dopo la gara di oggi Rea sale a 495 punti in classifica generale e precede Davies di ben 165 lunghezze.
LA CRONACA
La pole position era appannaggio di Marco Melandri che con uno stratosferico 1.39.0 rifilava quattro decimi di secondo a Rea, con Laverty a chiudere la prima fila. Syykes, Fores e Lowes occupavano la seconda linea mentre Davies confermava le difficoltà del venerdì non andando oltre il nono tempo, preceduto da Razgatioglu e Savadori. Al via Rea lasciava solo una curva a Melandri, poi passava al comando per non mollarlo fino alla fine. Il ravennate teneva autorevolmente la seconda posizione precedendo un gruppetto composto da Sykes. Lowes, Laverty, Davies, Razgatoglu e Fores. Rea davanti imponeva il suo passo martellante e fiaccava la resistenza di Melandri e con le prime due posizioni cristallizzate lo spettacolo arrivava da dietro, con Razgatioglu e Fores che a suon di giri velci recuperavano posizioni portandosi alle spalle dei due di testa. La stessa cosa non riusciva a Davies che nella foga della rimonta incappava in una scivolata a nove giri dal termine, quando una leggera pioggia iniziava a bagnare alcuni tratti della pista, Rea andava a vincere precedendo Melandri di ben nove secondi. Il ravennate precedeva di altri due secondi la coppia degli scatenati Razgatioglu e Fores, entrambi protagonisti di una grande gara. Quinta e sesta posizione per Laverty e Sykes davanti alle Yamaha di Lowes e Van Der Mark. Baz e Camier chiudevan la top te. Ritirato il nostro Lorenzo savadori.
Alfonso Paduano