WSBK, per Bautista ‘Triplete’ anche ad Aragon

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Alvaro Bautista conclude la trasferta in terra spagnola piazzando la terza tripletta consecutiva senza apparente fatica, con una prestazione assolutamente perfetta. Non il minimo errore, nessuna incertezza, una marcia da rullo compressore che ormai gli avversari vivono con consapevole rassegnazione. A modo suo anche Jonathan Rea fa bottino pieno portando a nove il numero dei secondi posti, al momento il miglior risultato possibile per i terrestri. Il campione del mondo ha messo da parte le considerazioni sulla Ducati ammettendo che molto del merito di questo dominio va di diritto ad Alvaro Bautista. Non fosse per lo spagnolo assisteremmo infatti a gare combattute ed equilibrate, perchè Kawasaki e Yamaha sembrano, almeno al momento, in grado di giocarsela con le altre Ducati.
DAVIES STA CRESCENDO, KAWASAKI MIGLIORATA RISPETTO A IERI
Chaz Davies sfrutta il tracciato amico per portare a casa due terzi posti che certo non fanno gridare al miracolo visto il potenziale della sua V4R ma segnano un deciso miglioramento dopo le scialbe prestazioni offerte in Australia e Thailadia. Il gallese pggi è apparso anche meno incline all’errore rispetto a ieri anche se ancora non pare in possesso della guida che fa rendere al meglio la nuova Panigale. Le Kawasaki forse hanno corretto il tiro con qualche modifica rispetto a ieri, ed in gara 2 si è rivisto un buon Leon Haslam, capace anche di mettere le ruote davanti a quelle del compagno di squadra. Un pò inferiore alle attese invece la gara delle Yamaha, con il solo Lowes in grado di inserirsi nella lotta per il podio.
LE GARE
Quella Superpole Race che sembrava potesse permettere agli avversari di mantenere il contatto con Bautista si sta rivelando invece ulteriore terreno di caccia per il pilota Ducati, che dopo un avvio perfetto si involava chiudendo la partita con sei secondi di vantaggio sul solito Rea. Il terzo gradino del podio era appannaggio di Alex Lowes che regolava Davies mentre la distanza di gara ridotta favoriva Sykes, che chudeva con un ottimo quinto posto davanti a Laverty e Haslam. Purtroppo un incidente al via coinvolgeva Van Der Mark e Rinaldi con quest’ultimo sofferente per una forte contusione alla caviglia. Il pilota del Team Barni riusciva comunque a prendere il via nella gara successiva.
In Gara 2 Rea grazie al secondo posto ottenuto nella Superpole Race poteva sfruttare la partenza dalla prima fila ma nonostante il suo ottimo spunto era sempre Bautista a prendere il comando alla prima curva per non lasciarlo più fino alla fine. Come nella giornata di ieri la lotta per le posizioni di rincalzo animava la gara, e dopo un buon inizio di Lowes, Davies si insediava in seconda posizione tallonato da Rea, Lowes e Haslam, oggi decisamente più in palla. Haslam dopo essersi sbarazzato di Lowes arrivava anche a superare Rea mentre Davies non riusciva a prendere margine nonostante il supermotore Ducati. Rea attendeva gli ultimi tre giri per sferrare il suo attacco, si portava alle spalle del gallese e lo induceva all’errore guadagnando la seconda posizione. Bautista andava a vincere in tutta tranquillità con 7 secondi di vantaggio su Rea con Davies al terzo posto. Quarta piazza per Haslam autore come detto di un’ottima prestazione mentre Lowes finiva quinto con una Yamaha che oggi ha sofferto soprattutto nelle fasi finali della gara. Sesta posizione per Laverty con la Panigale V4R del Go Eleven davanti ad un ottimo Jordi Torres con la Kawasaki clienti di Pedercini. Van Der Mark, Rinaldi e Cortese chiudevano la top ten da cui restava fuori Marco Melandri, protagonista di un fine settimana piuttosto difficile. Alle spalle del ravennate chiudeva Tom Sykes da cui ci si aspettava qualcosa di più dopo la bella prova offerta nella Superpole Race.
SITUAZIONE DI CAMPIONATO
Dopo il round di Aragon Bautista comanda la classifica a punteggio pieno a quota 186 davanti a Rea con 147 e Lowes con 100. Il mondiale Superbike torna in pista già la prossima settimana sullo storico circuito di Assen.
Alfonso Paduano