WSBK, Bautista primo nelle libere di Buriram

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Nuova pista, tracciato completamente diverso da quello di Phillip Island che aveva aperto la stagione ma valori sostanzialmente confermati, almeno nella prima giornata del fine settimana thailandese. Bautista e Rea vestono anche qui i panni dei protagonisti assoluti ed al momento nemmeno la pista amica di Buriram ha permesso al campione del mondo di mettere le ruote davanti a quelle del nuovo, impertinente rivale.
DUCATI SI CONFERMA CON BAUTISTA, LA KAWASAKI CON REA
Lo spagnolo del Team Ducati Aruba ha impiegato parte della FP1 per prendere le misure al tracciato, sul quale ha corso una sola volta in MotoGP, ma le caratteristiche del tutto diverse della pista non gli hanno creato grandi difficoltà. Nel finale della prima sessione lo spagnolo e Rea si sono alternati al comando della classifica che ha visto alla fine prevalere Bautista per un paio di decimi. Se la Ducati vola con il solo Bautista, la stessa situazione pare ripetersi in casa Kawasaki, con il solo Rea capace di insidiare il predominio della Ducati. Dopo la bella gara australiana infatti il compagno di squadra Haslam ha incontrato qualche difficoltà in più non riuscendo ad andare oltre il settimo posto nella classifica combinata dei tempi, a quattro decimi da Rea.
YAMAHA SI CONFERMA, DAVIES ANCORA IN DIFFICOLTA’.
Confermato il buon livello della Yamaha con il pacchetto di mischia delle quattro R1 che segue compatto in classifica la coppia di testa. Ed in casa Yamaha continua a stupire Sandro Cortese, terzo nella graduatoria dei tempi che ha messo in fila i suoi compagni di marca. Alle spalle del tedesco in quarta posizione Alex Lowes precede infatti Van Der Mark e Melandri. Settimo tempo per il già citato Haslam davanti a Laverty che fa vedere qualche progresso in sella alla Panigale V4R del Team Go Eleven. Chiudono la top ten Camier con la Honda e Sykes con la Bmw, che come previsto qui soffre un pò il suo gap motoristico. Resta fuori dai dieci Chaz Davies, undicesimo a oltre un secondo da Bautista. La squadra del gallese ha lavorato profondamente sulla moto, in particolare sull’erogazione del motore, ma Chaz continua a fare molta fatica. Michael Ruben Rinaldi chiude il quartetto delle Ducati in pista con il quattordicesimo tempo mentre Delbianco è diciannovesimo ed ultimo con la Honda del team Althea.
Alfonso Paduano