WSBK, a Donington Van Der Mark si impone anche in gara 2

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Chi si domandava se la vittoria di Michael Van Der Mark ieri in gara 1  fosse stata un episodio, oggi ha avuto la sua risposta. L’olandese si è ripetuto mettendo in mostra non solo velocità ma anche una condotta di gara perfetta. Non si è fatto prendere dall’ansia di seguire la fuga iniziale del compagno di squadra Lowes ma lo ha seguito, gestendo moto e gomme per poi sferrare il suo attacco nel finale.  Ma la gara di oggi ha definitivamente consacrato  anche  il talento del giovane turco Toprak Razgatiogu, l’allievo prediletto di Kenan Sofuoglu. Il ragazzo del team Puccetti ha disputato una corsa formidabile, rimontando con autorità per strapazzare nel finale di corsa nientemeno che sua maestà Johnatan Rea strappandogli il secondo posto. Il campione del mondo lascia la gara di casa senza la soddisfazione della vittoria ma  ha ottenuto due podi che gli consentono di allungare ulteriormente in classifica. Certo qui la Kawasaki è parsa meno irresistibile del solito, mostrando qualche carenza soprattutto a livello di trazione, vedremo nelle prossime gare se l’exploit della Yamaha sia stato un episodio o il segnale di una finalmente raggiunta competitività.

LA CRONACA – CONFERMA VAN DER MARK, SORPRESA RAZGATIOGLU

Il via vedeva Lowes e le due Aprilia di Savadori e Laverty scattare dala prima fila. L’inglese della Yamaha si portava al comando seguito da un gruppetto compatto formato da Savadori, Van Der Mark, Baz, Laverty in lotta tra loro mentre Haslam, autore di un grande inizio di gara, cadeva dopo poche tornate. Dalle retrovie rinvenivano le kawasaki di Rea e Sykes. Il campione del mondo risaliva implacabile posizioni fino a portarsi alle spalle di Lowes, con Van Der Mark che ricuciva lo strappo e si incollava ai primi due. L’olandese dava l’impressione di essere in pieno controllo e difatti approfittava della bagarre tra Lowes e Rea per sferrare il suo attacco e portarsi al comando. Alle spalle dei primi risalivano forte Razgatioglu e Davies, col giovane turco che a poche tornate dalla fine agganciava il terzetto di testa, passando Lowes e  incollandosi alle spalle di Rea. Van Der Mark gestiva il piccolo margine di vantaggio ed andava a vincere, mentre all’ultimo passaggio Razgatioglu attaccava senza timori reverenziali il campione del mondo chiudendo secondo.  Rea doveva accontentarsi del terzo posto davanti a Lowes e a Davies, che portava  a casa il massimo possibile con un quinto posto che in ottica campionato serve però a poco  Sesta psizione per Sykes, oggi protagonista di una gara incolore, davanti al nostro Lorenzo Savadori  come sempre alle prese col calo della sua Aprilia nella seconda metà di gara. Camier, Torres e Baz chiudevano la top ten davanti ad uno spento Melandri.

LE ALTRE CLASSI

Nella SSP 600 vittoria di Cortese davanti a Cluzel e al nostro De Rosa, bravo a infilare la sua MV tra un nugolo di Yamaha. Sesto poto per Caricasulo.

Nella SSP 300, nuova affermzione per Ana Carrasco, che scattata dalla pole è andata in testa per non essere più ripresa. Al di lò delle polemiche relative alld incongruenze tecniche della categoria, la ragazzina inizia ad essere un termine di paragone scomodo per tutti.

Nella Superstock 1000 vittoria di Reiterberger su Bmw davanti a Scheib su Aprilia e Tamburini, sempre su Bmw.

Alfonso Paduano
alfonso.paduano@gmail.com