WSBK, a Brno Rea chiude in testa le libere del Venerdì

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Jonathan Rea sembra vivere come un affronto personale ogni mancata vittoria e l’aver lasciato Donington, la gara di casa, senza aver messo piede sul gradino più alto del podio deve aver bruciato parecchio. Fatto sta che il campione del mondo ha voluto mettere subito le cose in chiaro anche in repubblica ceca, chiudendo in testa sia la FP2 che la FP3, dopo che il turno del mattino era stato di fatto vanificato dalla pista bagnata.
KAWASAKI DOMINA, DUCATI E YAMAHA INSEGUONO
Le derivate di serie mancano da Brno dal 2012 ma le caratteristiche del tracciato rendevano facile prevedere la competitività di Rea e della Kawasaki, e così è stato. Nella FP1 del mattino la pista bagnata rendeva il turno poco significativo, con i big che saggiamente decidevano di evitare rischi inutili. Nel turno intermedio l’asfalto finalmente asciutto chiariva i valori in campo con le due Kawasaki in vetta alla classifica dei tempi. Rea staccava il compagno di squadra di un paio di decimi e terzo, ad un soffio da Sykes, si piazzava Melandri. Il ravennate confermava il gradimento del tracciato, che in passato lo ha visto tre volte vincitore, ed è apparso subito veloce, con Davies che accusava un paio di decimi di distacco dal compagno di squadra. Tra i due si inseriva Alex Lowes con la prima delle Yamaha. Sesto posto per Lorenzo Savadori che precedeva Leon Camier, finalmente ristabilito dall’incidente di Aragon e Loris Baz. Eugene Laverty chiudeva la top ten con la seconda Aprilia. La terza e decisiva sessione della FP3, che avrebbe dovuto definire i migliori dieci per l’accesso diretto alla SP2, è stata in parte vanificata dalla rottura del motore di Rinaldi a dieci minuti dalla fine del turno, proprio al momento dei time attack. La Panigale dello junior team Aruba lasciava olio in pista costringendo i commissari ad esporre la bandiera rossa, e questo impediva a gran parte dei piloti di migliorare il proprio crono. Tra i pochi a migliorare, nemmeno a dirlo, Jonathan Rea che limava una quarantina di millesimi al proprio tempo della FP2. Per l’ammissione diretta alla Superpole 2 vale quindi la classifica combinata dei due turni, ed i promossi sono Rea, Sykes, Melandri, Savadori, Lowes, Davies, Van Der Mark, Rinaldi, Camier e Baz.
Alfonso Paduano