Record online per quotazione auto usate: boom di richieste

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Quante volte ci siamo imbattuti nella ricerca di un’auto usata, che fosse tramite privato, concessionario o adesso internet. Non è raro aver trovato grosse difficoltà nel reperire una cifra univoca sui vari canali, anzi, il più delle volte ci siamo ritrovati con le idee più confuse di quanto non le avessimo prima di cominciare l’annosa ricerca. Un qualcosa che abbiamo fatto anche nell’altro caso, quello in cui eravamo noi a dover vendere la nostra auto, a quel punto era necessario identificare una cifra che fosse quanto più consona con quanto reperibile sul mercato, senza eccedere ma al tempo stesso non rischiando di sottostimare la propria autovettura.La prima strada che decidono di percorrere tutti gli automobilisti che vogliono vendere la propria auto usata è da qualche anno a questa parte quella di affidarsi a siti come noicompriamoauto.it che si occupano proprio di quotare gratuitamente e poi acquistare da privati auto che si trovano in qualsiasi condizione, anche incidentate. In gergo vengono chiamati compro auto usate ed in effetti hanno rivoluzionato pesantemente tutto il mercato dell’usato grazie alla velocità nelle pratiche e nella compravendita oltre che nel pagamento che può avvenire in contanti o con assegno. Una soluzione scelta da molti soprattutto perché elimina quei famosi tempi biblici in attesa del giusto compratore. Un altro servizio online di cui si sta parlando in tema auto usate è quello lanciato da Dat-Italia, azienda numero uno per quanto riguarda la gestione dei listini e delle quotazioni di vetture di seconda mano su web. Quello che la società fa è prendere in considerazione tutti i parametri della vettura indicata dall’utente e, cosa ancor più importante e che contraddistingue il servizio offerto, la capacità di rilevare questi dati con un aggiornamento in tempo reale. La valutazione che ne deriva è estremamente dettagliata ed il servizio è assolutamente gratuito per chiunque, si tratti di privato o azienda concessionaria. Per usufruirne, è sufficiente andare sulla sezione motori di Repubblica.it. I dati di cui il motore necessita per elaborare la richiesta sono: dati di prima immatricolazione (GG.MM.AAAA), il chilometraggio e il tipo veicolo. E’ comunque presente all’interno della finestra la possibilità di utilizzare la ricerca a campo libero, per chi vuole trovare ciò che cerca attraverso parametri del tutto personalizzati. Altro servizio, la possibilità di certificazione dell’auto usata, anche in questo caso tramite il portale Dat-Italia o scrivendo all’indirizzo di posta elettronica datcert@dat-italia.it. Il veicolo viene identificato tramite il numero di targa, con una precisa individuazione di allestimenti di serie ed opzionali, la certificazione garantita del valore del veicolo in acquisto e vendita e agli eventuali costi di ripristino. La fondamentale importanza di questo servizio per chi opera nel settore, si tratti di un perito o di un rivenditore è enorme in quanto Dat-ITALIA garantisce costi di ripristino sicuri, un valore usato certificato a livello europeo; Il riscontro univoco del veicolo e quotazioni comparate con i paesi europei.

Con questi nuovi servizi interattivi rispondiamo con sempre maggiore certezza al quesito più importante, quello legato al reale valore di una vettura di seconda mano. Un’analisi che tiene conto di tutto, anche dei costi di ripristino e delle riparazioni che hanno ovviamente un peso importante sulla valutazione o svalutazione dell’usato, ma che molti pretendono di calcolare sulla base della propria esperienza e delle proprie capacità mentali”, afferma Antonio Coppola, Direttore Generale Dat Italia.

Insomma, stop a trucchetti, di chi scarica chilometri e chi specula su incidenti mai avvenuti consegnando macchine disastrate ed in condizioni ben diverse da quelle presentate in sede di contrattazione.

Orazio Rotunno