Pneumatici: come conservare gli invernali durante l’estate

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Uno dei problemi che maggiormente preoccupa gli automobilisti è quello di conservare in modo corretto i pneumatici invernali durante il periodo estivo; oggi che le ordinanze provinciali impongono il cambio dei pneumatici tra estivi ed invernali due volte l’anno ci ritroviamo spesso con la necessità di conservare i pneumatici che durante la stagione non vengono utilizzati. Non tutti, infatti, sanno come fare e spesso vengono tenuti nel modo sbagliato, facendo errori che possono compromettere la durata dei pneumatici stessi. Come sottolinea Mario Pieve del negozio online gomme-auto.it, uno dei problemi principali che si verifica nei pneumatici non utilizzati (ed in special modo nei pneumatici invernali) è la perdita del gas, il così detto fenomeno dell’outgassing: quando le gomme invecchiano, infatti, perdono gli oli volatili che, nella loro parte gassosa, riescono ad attraversare lo strato esterno della gomma. Questo problema si verifica in maniera molto più attenuata quando i pneumatici non vengono utilizzati, perché durante l’utilizzo il movimento continuo delle ruote permette una continua ed omogenea distribuzione degli oli all’interno delle stesse, così da abbassarne la perdita, che avviene per osmosi. L’outgassing, inoltre, porta anche ad un ulteriore problematica, ossia all’irrigidimento della gomma e alla sua conseguente possibile rottura per perdita di elasticità. Questa diminuzione di elasticità viene anche definita ‘dry-rot’: di seguito verranno evidenziati alcuni metodi per conservare al meglio i pneumatici ed evitarne quindi questo invalidante fenomeno. Nel caso dei pneumatici invernali l’outgassing è particolarmente rilevante, perché la maggiore densità di silice nella mescola della gomma la rende più permeabile agli oli volatili facilitandone la disperzione.

Smontare i pneumatici invernali dal cerchio

Quando l’auto non viene utilizzata per un certo periodo, la soluzione migliore per preservare i pneumatici sarebbe quella di smontarli, lasciando l’auto senza gomme su un apposito cavalletto. Infatti, mantenere l’auto ferma significa concentrare tutto il suo peso solo su un solo punto dei pneumatici, errore che porta ad una costante pressione su un’unica area che, necessariamente, viene maggiormente stressata, portando ad un invecchiamento prematuro del pneumatico e ad una maggiore possibilità di rottura del pneumatico stesso una volta che viene rimesso in uso.

Pulizia delle ruote

Sembrerà strano, ma raramente si pensa alla pulizia dei pneumatici. Quando, invece, l’auto non viene utilizzata e i pneumatici invernali vengono smontati, per conservarne meglio le caratteristiche tecniche si dovrebbe anche provvedere alla loro pulizia. Una ruota libera, infatti, permette più facilmente l’accesso a tutte le sue aree, anche quelle che sono più complicate da raggiungere quando la ruota è al suo posto. La pulizia delle gomme è molto semplice, visto che basta un poco d’acqua e del sapone non aggressivo. Esistono anche prodotti specifici, che, proprio come l’acqua è il sapone, vanno utilizzati solo ed esclusivamente quando le gomme sono completamente fredde ed asciutte.

Segni di riconoscimento dello stato del pneumatico

Quando si smontano i pneumatici dalla macchina è bene apporre dei segni che permettano di riconoscere la posizione iniziale delle ruote (ad esempio S.A. per sinistra avanti; D.D. per destra dietro). Questa procedura è fondamentale per potere assicurare successivamente un corretto montaggio o un’eventuale rotazione delle ruote da effettuare in modo sistematico e controllato. Le gomme termiche smontate non andrebbero lasciate semplicemente poggiate ad un muro ma, dopo averle pulite ed asciugate accuratamente, vanno riposte in sacchi di plastica di grandi dimensioni da sigillare dopo aver eliminato quanta più aria possibile (per una conservazione ideale si dovrebbe provvedere ad eliminare l’aria con le pompe per il vuoto).

Il luogo ideale per conservare le gomme invernali

I pneumatici sono progettati per assorbire e rilasciare calore in maniera molto rapida, ciò è ancora più vero per i pneumatici invernali. Per questo motivo, lasciare una gomma smontata al sole significherebbe permetterle di surriscaldarsi in modo eccessivo per poi raffreddarsi al calare del sole, facilitandone il processo di perdita di elasticità e quindi di invecchiamento. Questa alternanza di temperature non è salutare per i pneumatici che, invece, dovrebbero essere conservati lontano dalla luce del sole e, soprattutto, in luoghi in cui non si verifichi una continua escursione termica. La conservazione ideale per i pneumatici è in luoghi che siano termicamente isolati, in modo che la loro temperatura sia mantenuta sempre costante e, soprattutto, è fondamentale conservare le gomme in luoghi asciutti, per evitare che ammuffiscano.

Pneumatici bianchi

Se si hanno pneumatici bianchi, la conservazione in sacchi scuri, che non permettono alla luce di penetrare, è fondamentale per evitare che il bianco venga scolorito. Nel caso non fosse possibile conservarli in questa maniera, allora la soluzione migliore è quella di metterli in pila, uno sull’altro, in modo che le parti bianche siano in contatto tra di loro, in modo che vengano protette senza sporcarsi né macchiarsi.

Max Favilli
www.gomme-auto.it