MotoGP, un immenso Dovizioso piega Marquez a Motegi. Sul podio anche Petrucci

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Un Andrea Dovizioso tutto cuore strappa una vittoria importantissima nella tana del lupo, stroncando la resistenza del favorito Marquez dopo un lungo duello e grazie ad un ultimo giro da antologia. Avevamo scritto che qui sarebbe stato cruciale arrivare davanti allo spagnolo per tenere viva la lotta per il mondiale e togliere certezze al rivale ed il forlivese non ha mancato l’appuntamento, confermando in pieno i grandi progressi mostrati quest’anno. La grande giornata della Ducati è completata dallo splendido terzo posto di Danilo Petrucci, che sta trovando costanza e ha forse pagato l’azzardo della gomma extrasoft al posteriore. Una buona gara ha fatto anche Jorgr Lorenzo, partito a razzo come al solito e che ha progressivamente perso terreno recuperando però nel finale. Il maiorchino è stato preceduto dalle due Suzuki di iannone e Rins, che vedono finalmente la luce. Le condizioni meteo hanno forse dato una mano ma è innegabile che qui la moto di Hamamatsu abbia dato segnali di ripresa. In particolare Rins ha fatto una gara tutta all’attacco mostrando grande sicurezza. IL rookie spagnolo è in grande crescita già da qualche gara e comincia ad essere un pensiero in più per Andrea iannone, che solo nel finale lo ha sopravanzato. Dopo le grandi prestazioni in prova, ci si aspettava qualcosa di più da Aleix Espargaro e dall’Aprilia, solo settimi all’arrivo davanti a Zarco, che dopo la clamorosa pole position di ieri non si è confermato in gara. Il francese ha preceduto all’arrivo la sola Yamaha ufficiale rimasta, quella di Vinales, mentre Rossi è scivolato nelle fasi iniziali. Il distacco di ben 36 secondi dal primo accusato dalla M1 ufficiale rappresentano un gap davvero preoccupante. A questo punto anche Vinales abbandona ogni speranza per il mondiale e per Yamaha sarà importante sfruttare le ultime gare in ottica 2018.
 
DOVI E MARQUEZ AL CARDIOPALMA, PER DUCATI IL SOGNO CONTINUA
 
La pioggia non ha dato tregua per tutto il giorno ed anche la gara della motogp prendeva il via con pista bagnata. Allo scatto Marquez prendeva il comando ma veniva subito sopravanzato da Jorge Lorenzo come sempre autore di un’ottima partenza. Ma era subito Petrucci a mostrarsi il più efficace, tanto che il ternano già al secondo passaggio si portava in prima posizione seguito da Marquez mentre Lorenzo calava vistosamente il suo ritmo. Dovizioso era abile e lucido nel recuperare dalla nona posizione dello schieramento, in poche battute si portata alle spalle di Petrucci e Marquez, e la lotta per la vittoria era presto ristretta a questi tre piloti. Durava solo pochi giri la gara di Valentino Rossi, scivolato mentre si trovava in ottava posizione davanti al compagno di squadra Vinales. Per Yamaha si trattava di una gara in cui cercare di limitare i danni, ma il distacco accumulato all’arrivo ed il secondo e mezzo al giro che accusavano i due piloti la dicono lunga sulla serietà dei problemi di cui soffre la moto di Iwata. I tre di testa imprimevano un ritmo insostenibile per tutti, Zarco resisteva in quarta posizione e ad impressionare era Alex Rins con la Suzuki. Il giovane spagnolo risaliva posizioni con grande decisione e sicurezza in condizioni estremamente difficili, ed arrivava ad agguantare la quarta posizione. Alle sue spalle anche Iannone era protagonista di una buona gara, L’abruzzese ha risparmiato un po’ le gomme nelle fasi iniziali e questo gli ha consentito di precedere e staccare il compagno di squadra all’arrivo. Intanto davanti Petrucci era sopravanzato da Marquez che tentava di allungare , ma Dovizioso era rapidissimo a reagire superando a sua volta Petrucci incollandosi alle spalle del rivale nella lotta al titolo. L’ultimo terzo di gara viveva sul duello tra i due protagonisti della stagione, con Dovizioso che a poche tornate dalla fine rompeva gli indugi e si portava al comando. Sembrava che il forlivese ne avesse per andarsene, ed invece il piccolo diavolo si rifaceva sotto riportandosi nuovamente davanti. Si arrivava così all’ultimo giro nel corso del quale una vistosa perdita di aderenza di Marquez consentiva a Dovizioso di rifarsi sotto e passare al comando con una fenomenale staccata alla curva 11 Marquez tentava una replica delle sue forzando un controsorpasso che però lo mandava largo, lasciando va libera al forlivese che andava a prendersi la quinta vittoria dell’anno pareggiando il conto col rivale. Terzo finiva Petrucci davanti alla coppia Suzuki. Sesto chiudeva Lorenzo davanti ad Aleix Espargaro e Zarco, con la prima della Yamaha. Il francese precedeva Vinales che raccoglieva solo il nono posto ed è ormai fuori dalla lotta per il titolo. Non si può fare a meno di notare che se Ducati ha raggiunto un ottimo risultato di squadra, la Honda possa contare ormai sul solo Marquez. Pedrosa dopo una gara anonima è stato costretto al ritiro dal degrado del pneumatico posteriore mentre Crutchlow ha collezionato l’ennesima caduta. La seconda Honda al traguardo è quindi quella satellite di Tito Rabat, quindicesimo a un minuto. Dopo le belle prestazioni in prova ci si aspettava qualcosa in più dalle Ktm, che hanno collezionato solo un undicesimo posto con Pol Espargaro mentre Smith ha chiuso diciassettesimo.
 
MARQUEZ E DOVI, LA SFIDA CONTINUA
 
Restano solo tre gare alla fine, di cui due nei prossimi fine settimana. Il tracciato australiano di Phillip Island è uno dei terreni di caccia favoriti di Marc Marquez, anche se lo spagnolo in passato ha già buttato via un paio di vittorie sicure con altrettante cadute. Sarà fondamentale per Dovizioso cercare di arrivargli davanti per mettere pressione e tenere vivo il campionato fino all’ultimo. Quello visto oggi è un Dovizioso in grandissima condizione, sereno e fiducioso nei propri mezzi e che quest’anno si è già permesso di battere Marquez per due volte all’ultimo giro, scusate se è poco.
 
MOTO3 E MOTO2
 
Giornata trionfale per i nostri colori in Moto3. Fenati ha centrato la una terza vittoria stagionale precedendo Antonelli e Bezzecchi, per un podio tutto italiano. La disastrosa giornata di Mir, solo diciottesimo e fuori dai punti, consente a Fenati d ridurre da 80 a 55 punti il distacco in classifica generale. Un margine comunque proibitivo con soli 75 punti da assegnare nelle tre gare restanti. In Moto2 vittoria di Alex Marquez che precede il giovane connazionale Xavi Vierge, al primo podio in carriera, ed il malese Syarin. Migliore dei nostri Pecco Bagnaia giunto quarto davanti a Mattia Pasini mentre Franco Morbidelli ha gestito al meglio una gara molto difficile chiudendo ottavo e guadagnando altri tre punticini in classifica sul diretto rivale Luthi.
MotoGP – GP Giappone (Motegi) – Ordine di arrivo e tempi

Pos Num Pilota Moto Team Tempo Gap
1 4 Andrea Dovizioso Ducati Ducati Team 47:14.236
2 93 Marc Marquez Honda Repsol Honda Team +0.249
3 9 Danilo Petrucci Ducati Octo Pramac Racing +10.557
4 29 Andrea Iannone Suzuki Team Suzuki Ecstar +18.845
5 42 Alex Rins Suzuki Team Suzuki Ecstar +22.982
6 99 Jorge Lorenzo Ducati Ducati Team +24.464
7 41 Aleix Espargaro Aprilia Aprilia Racing Team Gresini +28.010
8 5 Johann Zarco Yamaha Monster Yamaha Tech 3 +29.475
9 25 Maverick Vinales Yamaha Movistar Yamaha Motogp +36.575
10 76 Loris Baz Ducati Reale Avintia Racing +48.506
11 44 Pol Espargaro Ktm Red Bull Ktm Factory Racing +56.357
12 21 Katsuyuki Nakasuga Yamaha Yamalube Yamaha Factory Racing +1:00.181
13 22 Sam Lowes Aprilia Aprilia Racing Team Gresini +1:00.980
14 8 Hector Barbera Ducati Reale Avintia Racing +1:03.118
15 53 Tito Rabat Honda Eg 0,0 Marc Vds +1:03.514
16 45 Scott Redding Ducati Octo Pramac Racing +1:04.162
17 38 Bradley Smith Ktm Red Bull Ktm Factory Racing +1:06.271
18 7 Hiroshi Aoyama Honda Eg 0,0 Marc Vds +1:13.250
Alfonso Paduano