MotoGP, Rins vince ad Austin davanti a Rossi e Miller ritirato Marquez

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Quello che alla vigilia della trasferta americana appariva impossibile è invece successo e Marc Marquez ferma a quota sei la striscia dei suoi successi consecutivi sul circuito di Austin. Eppure tutto stava andando secondo il più scontato dei copioni, col campione del mondo in fuga solitaria con quasi quattro secondi di vantaggio sui comuni mortali. Una perdita di anteriore in staccata lo ha portato alla caduta, il 93 è stato come sempre felino nel rialzare la moto e provare a ripartire ma la fida RCV non si è riavviata ed a Marquez non è rimasto che ritirarsi. La vittoria è andata così ad un bravissimo Alex Rins che nelle fasi finali ha avuto ragione del solito infinito Valentino Rossi. Terza piazza per Jack Miller, anche oggi primo ducatista all’arrivo. Dovizioso raddrizza al meglio un fine settimana partito male col quarto posto che gli vale la testa della classifica mondiale. Il forlivese comanda con 54 punti davanti a Rossi con 51, Rins con 49 e Marquez con 45.
LA GARA
Se qualcuno avesse nutrito dubbi sulla superiorità di Marquez si è certamente ricreduto durante il warmup del mattino quando il campione del mondo metteva in mostra un passo migliore di quattro decimi rispetto ai più immediati inseguitori. Il campione del mondo era il più rapido allo spegnersi del semaforo seguito da Rossi, Crutchlow, Miller e Rins. Buona la partenza di Dovizioso che recuperava subito posizioni. Il primo colpo di scena già nel corso del primo giro quando la Direzione Gara rilevava un ‘Jump Start’ per Vinales e Mir, comminando un ‘ride through’ ad entrambi. In testa alla gara Marquez iniziava a martellare con il suo passo guadagnando quasi mezzo secondo al giro mentre Rossi veniva raggiunto da Crutchlow e Miller. Al quinto giro Crutchlow era ormai incollato alle spalle di Rossi ma l’inglese forzava troppo in frenata incappando in una scivolata ed era costretto al ritiro. All’ottavo giro la svolta della gara, Marquez in quel momento al comando con quasi quattro secondi di vantaggio perdeva l’anteriore in frenata e non riusciva più a riavviare la moto. Ritiro amaro per il campione del mondo e lotta per la vittoria che rimaneva ristretta a Rossi e Rins, con il pilota della Suzuki in gran rimonta. Miller, partito con entrambe le gomme soft, perdeva terreno e veniva raggiunto da Dovizioso. Rossi resisteva fino a quattro giri dalla fine quando Rins sferrava il suo attacco e passava al comando, resistendo ad un nuovo attacco del pesarese nel corso dell’ultimo giro. Miller manteneva il terzo posto ed il podio, confermando il suo ottimo feeling con la GP19. Quarto chiudeva Dovizioso che con questo piazzamento guadagna la testa della classifica mondiale. Quinto Franco Morbidelli, autore di un’ottima prestazione, che precedeva Danilo Petrucci. Settimo Fabio Quartararo con la seconda Yamaha Petronas davanti a Pol Espargaro con la Ktm mentre Bagnaia e Nakagami chiudevano la top ten. Quella del giapponese era anche l’unica Honda al traguardo a sancire una giornata disastrosa per la casa giapponese con Marquez e Crutchlow fuori per caduta e Lorenzo costretto al ritiro per problemi tecnici. Gara da dimenticare , l’ennesima, anche per Vinales che dopo il ‘ride through’ faceva il possibile per risalire chiudendo alla fine undicesimo.
LE ALTRE CLASSI
In Moto 3 vittoria di Aaron Canet davanti a Masia ed al nostro Andrea Migno che torna finalmente sul podio. Rammarico per il team di Paolo Simoncelli con Suzuki caduto a poche tornate dalla fine quando era al comando della corsa. Buon risultato complessivo dei nostri con Antonelli quinto, Arbolino sesto, Vietti nono e Foggia decimo.
In Moto 2 vittoria di Tom Luthi tornato da protagonista nella categoria cadetta dopo un 2018 disastroso in MotoGP. Il podio è stato completato da Schrotter e Navarro ma il protagonista di giornata è stato un grande Mattia Pasini, rientrato per la gara di Austin in sostituzione dell’infortunato Augusto Fernandez e finito quarto pur non avendo mai guidato la nuova Moto 2 motorizzata Triumph e con elettronica Marelli. Sesto Marini, ottavo Corsi, nono Bastianini e decimo Locatelli. Purtroppo fuori gara al primo giro il leader del mondiale Baldassarri coinvolto nella scivolata di Martin.
ORDINE DI ARRIVO MOTOGP
25 42 Alex RINS SPA Team SUZUKI ECSTAR Suzuki 158.4 41’45.499
2 20 46 Valentino ROSSI ITA Monster Energy Yamaha MotoGP Yamaha 158.3 +0.462
3 16 43 Jack MILLER AUS Pramac Racing Ducati 157.8 +8.454
4 13 4 Andrea DOVIZIOSO ITA Mission Winnow Ducati Ducati 157.8 +9.420
5 11 21 Franco MORBIDELLI ITA Petronas Yamaha SRT Yamaha 157.2 +18.021
6 10 9 Danilo PETRUCCI ITA Mission Winnow Ducati Ducati 157.0 +21.476
7 9 20 Fabio QUARTARARO FRA Petronas Yamaha SRT Yamaha 156.7 +26.111
8 8 44 Pol ESPARGARO SPA Red Bull KTM Factory Racing KTM 156.5 +29.743
9 7 63 Francesco BAGNAIA ITA Pramac Racing Ducati 156.5 +30.608
10 6 30 Takaaki NAKAGAMI JPN LCR Honda IDEMITSU Honda 156.4 +31.011
11 5 12 Maverick VIÑALES SPA Monster Energy Yamaha MotoGP Yamaha 156.3 +34.077
12 4 29 Andrea IANNONE ITA Aprilia Racing Team Gresini Aprilia 156.2 +34.779
13 3 5 Johann ZARCO FRA Red Bull KTM Factory Racing KTM 155.7 +42.458
14 2 88 Miguel OLIVEIRA POR Red Bull KTM Tech 3 KTM 155.6 +44.272
15 1 53 Tito RABAT SPA Reale Avintia Racing Ducati 155.6 +44.623
16 17 Karel ABRAHAM CZE Reale Avintia Racing Ducati 155.6 +44.740
17 36 Joan MIR SPA Team SUZUKI ECSTAR Suzuki 155.4 +48.063
18 55 Hafizh SYAHRIN MAL Red Bull KTM Tech 3 KTM 154.2 +1’07.683
Alfonso Paduano