MotoGP, Pedrosa chiude al comando le libere di Brno

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Con Marquez che come al solito non si preoccupa di fare il tempo è comunque una Honda a chiudere al comando la prima giornata di prove a Brno. Quel Dani Pedrosa apparso svogliato e demotivato in Germania si dimostra invece decisamente in palla qui in repubblica ceca, su un tracciato che per la verità lo ha sempre visto guidare molto bene. Alla fine del turno Marquez è retrocesso fino alla decima posizione, ma come sempre è lui ad aver mostrato il passo migliore.
HONDA E MARQUEZ I FAVORITI, BENE DUCATI
Un gran caldo ha caratterizzato la prima giornata di prove, con temperature già oltre i trenta gradi fin dal primo mattino. Un caldo che dovrebbe durare per tutto il fine settimana e come sempre potrebbe influenzare scelta e durata delle gomme. Inutile dire che la sola certezza è sempre e comunque Marquez. Il campione in carica è stato subito velocissimo ad inizio di entrambi i turni, piazzando il miglior crono e continuando poi a lavorare in funzione della gara. Stavolta però anche le altre Honda sembrano poter essere della partita con perfino la wild card Stefan Bradl capace di inserirsi all’ottavo posto nella FP1 del mattino. Bene le Ducati, anche se ci saremmo aspettati di trovare davanti quella di Jorge Lorenzo , sempre molto veloce qui a Brno. E’ stato invece Petrucci a mettersi in evidenza chiudendo col secondo tempo alle spalle di Pedrosa e precedendo Alvaro Bautista che sembra aver decisamente cambiato passo da qualche gara a questa parte. Petrucci ha provato la nuova carenatura, seconda ed ultima evoluzione dell’anno, e con ogni probabilità la utilizzerà anche in gara. Il buon risultato della Ducati è confermato dal quinto tempo di Dovizioso e dall’ottavo di Tito Rabat.
YAMAHA DA DECIFRARE.
Punto di domanda per la Yamaha, con i quattro piloti efficaci a fasi alterne. Nella FP1 del mattino Rossi è stato subito veloce e costante, mantenendosi sempre nelle prime posizioni, così come Zarco capace con un guizzo finale di strappare il miglior tempo della sessione. C’è da precisare che tanto Rossi quanto Zarco hanno usato la gomma soft anteriore al mattino, scelta non ripetuta nel pomeriggio quando lo stesso Rossi ha usato una doppia media e Vinales addirittura la doppia hard. Nelle FP2 del pomeriggio Rossi è apparso più in difficoltà così come Zarco. Buon passo avanti invece per Vinales, costante e discretamente veloce anche sul passo. Solo nel finale Rossi, montando la gomma morbida, risaliva posizioni fino a chiuedere al settimo posto alle spalle del compagno di squadra. La sorpresa arrivava però da Syahrin, che sfruttando il riferimento dello stesso Rossi chiudeva con un sorprendente quarto tempo finale. Nono tempo per Zarco, che piazzava così la quarta Yamaha nelle prime dieci posizioni. Come sempre la M1 è apparsa soffrire un pò l’alzarsi delle temperature, e sarà cruciale per i piloti Yamaha definire la corretta scelta degli pneumatici per la gara.
MOTO 3, INFORTUNIO PER MARTIN
una nota sulla Moto3, per un episodio che potrebbe avere gran peso sul campionato . Lo spagnolo Martin è incappato in un violento highside a tre minuti dal termine della FP1 riportando la frattura del polso sinistro. Pilota che partirà subito per Barcellona per operarsi e che oltre a Brno potrebbe saltare anche la prossima gara.
Alfonso Paduano