MotoGP, nel round di Aragon la pole è di Vinales, davanti a Lorenzo e Rossi

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Una qualifica della Motogp ad alto tasso di emozione quella andata in scena oggi al Motorland di Aragon. Il grande favorito per la pole, quel Marquez che ha dominato in tutti i turni, è incappato in una scivolata nel tentativo decisivo ed è stato Maverick Vinales ad ottenere il miglior tempo davanti ad un ottimo Jorge Lorenzo ed uno sbalorditivo Valentino Rossi, che dopo essersi guadagnato l’accesso diretto alla Q2 col decimo tempo nella FP3, era addirittura in pole provvisoria prima che i due spagnoli facessero meglio nel finale. Una prima fila comunque che ha dell’incredibile e permette a Rossi di limitare i rischi al via.
FP3 ASCIUTTE, MARQUEZ DOMINA, RISALE VINALES, ROSSI NEI DIECI
Bel tempo ed asfalto asciutto per la sessione decisiva per l’accesso alla Q2. Ancora una volta Marquez svettava per tutto il turno, imprendibile sia sul giro secco sa sul passo. Dopo le due interlocutorie sessioni di ieri, era Vinales a compiere il passo avanti più significativo. Lo spagnolo della Yamaha migliorava progressivamente le proprie prestazioni fino a risalire al secondo posto finale. La competitività Honda era confermata da terzo tempo di Dani Pedrosa. apparso in palla fin da ieri. La prima Ducati in classifica era la GP16 satellite di Alvaro Bautista, autore del quarto tempo finale. La sorpresa della mattinata era la straordinaria prestazione di MIka Kallio, quinto con la Ktm. Il finlandese, collaudatore della casa e qui in gara come wild card, ha impressionato per la sua guida efficace e pulita, ed ha sfoderato una prestazione imbarazzante per i piloti titolari, con Smith che accusava un distacco di addirittura due secondi. Ormai praticamente certo l’avvicendamento tra i due, con Kallio promosso pilota titolare dal prossimo round di Motegi. Qualche difficoltà per le Ducati ufficiali con Dovizioso sesto, Lorenzo undicesimo e primo degli esclusi dall’accesso diretto in Q2 e Petrucci tredicesimo. Stavolta non sembra esserci stato quel passo in avanti che spesso si è visto il sabato, Dovizioso non è soddisfatto e Petrucci sembra di nuovo alle prese con i problemi che lo avevano rallentato fino a MIsano. La top ten era chiusa da Aleix Espargaro, buon settimo con l’Aprilia che precedeva Crutchlow, un discreto Andrea Iannone ed a Valentino Rossi che centrava il decimo tempo, evitando di dover disputare l’ulteriore fatica della Q1. La FP4, importante per la definizione dell’assetto da gara, era appannaggio di Vinales, ma il risultato è da valutare alla luce di alcune considerazioni. Di fatto è stata ancora la Honda a mostrare il passo migliore, con sia Marquez che Pedrosa efficaci sul passo. Vinales ha in realtà avuto difficoltà per tutta la sessione, con tempi molto alti che lo vedevano nelle ultime posizioni. Il box ha dichiarato che lo spagnolo stava girando con gomme molto usate, per valutare il rendimento alla distanza. Sta di fatto che questa è una scelta che fanno più o meno tutti, e nella stessa configurazione Rossi era più veloce di addirittura quattro secondi, un’enormità. Vinales si fermava nel finale e montava entrambe le gomme morbide, andando a prendersi la prima posizione. Ma è stato il solo dei piloti di testa a fare questa scelta, per cui la prestazione lascia qualche dubbio, salvo che la scelta di entrambe le gomme morbide sia stata valutata un’opzione possibile per la gara. Rossi dopo aver fatto segnare tempi discreti mollava nel finale, mentre per la Ducati i sentimenti erano contrastanti, con Lorenzo soddisfatto ed un Dovizioso che non andava oltre il nono tempo, segno di qualche difficoltà che non pare risolversi.
CADE MARQUEZ, LA POLE E’ DI VINALES
In Q1 erano Lorenzo e Zarco a guadagnarsi l’accesso al turno decisivo per la pole, ed alla prima uscita Marquez ribadiva la sua superiorità. confermandosi in vetta alla graduatoria dei tempi. Ma nel corso del run decisivo, con la seconda gomma, il 93 perdeva l’anteriore in frenata a quattro minuti dalla fine, dovendo rinunciare ad ulteriori tentativi. Nello stesso tempo era Rossi a sbalordire, con un gran giro che lo metteva addirittura in pole provvisoria prima che Vinales e Lorenzo in successione facessero meglio di lui. Ma resta una prestazione incredibile quella del pesarese, del tutto inaspettata alla vigilia Di fatto Rossi riesce a guidare bene, soffrendo un pò, come prevedibile, solo nel tratto più guidato. Vinaes coglieva quindi la sua quinta pole stagionale davanti ad un ottimo Jorge Lorenzo, qui decisamente a suo agio con la Ducati sia sul bagnato che sull’asciutto. E’ purtroppo venuta a mancare la conferma di Andrea Dovizioso, che non andava oltre la settima posizione preceduto da Crutchlow, Marquez e Pedrosa. Il forlivese dovrà quindi partire dalla terza fila ma non è tanto questo a preoccupare quanto le difficoltà incontrate in tutti i turni, ed il distacco dai migliori sul passo. In questa ottica, con Marquez favorito per la gara, per Dovi è indispensabile cercare di limitare il più possibile i danni domani. Da segnalare la discreta prestazione di Andrea Iannone, decimo, ed apparso più motivato e convinto. Domani ancora una volta decisiva sarà la scelta degli pneumatici,e questo vale soprattutto per Vinales che appare molto competitivo solo con la scelta di entrambe le gomme morbide. Sarà significativo il warm-up di domattina per verificare se questa possa essere un’opzione da considerare per la gara.
MOTO3 E MOTO2
In Moto3 pole di Martin davanti a Bastianini e Canet, con Bulega quarto ed il ‘rookie’ Denis Foggia sorprendente quinto. Foggia si sta confermando una bella promessa, è alla sua seconda apparizione come wild card e sarà lui ad affiancare Bulega il prossimo anno nel team Sky VR46 al posto di Andrea Migno. Ancora una volta si è assistito all’assurda lotteria finale della pole, con i piloti fermi in corsia box a cinque minuti dalla fine in attesa uscissero i più veloci da seguire, e tutti insieme in pista quasi allo scadere del tempo. . Un’abitudine pericolosa che infatti ha portato oggi ad una caduta di gruppo che ha visto coinvolti tra gli altri Martin, MIr e Migno. Crediamo sia il momento di intervenire a livello regolamentare prima di doversi rammaricare per non averlo fatto per tempo.
In Moto2 pole di Oliveira con la Ktm, davanti a Pasini, acora una volta velocissimo, speriamo Mattia concretizzi in gara. Morbidelli è quarto preceduto da Alex Marquez, mentre lo svizzero Luthi, diretto rivale in classifica generale, partirà in terza fila col settimo tempo. Degli altri italiani da segnalare il quinto tempo di Simone Corsi mentre Bagnaia partirà dodicesimo davanti a Luca Marini.