MotoGP, Marquez vince la battaglia di Assen

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Una gara da conservare negli annali del motociclismo, una battaglia difficile anche da raccontare e che raramente si vede perfino tra i ragazzini della Moto3. Marc Marquez era il favorito ed ha vinto, salutando la compagnia a tre giri dalla fine. ma complice forse la solita incertezza riguardo la durata delle gomme il campione del mondo non ha potuto o voluto scappare nei primi giri, e la gran partenza di Lorenzo che ha comandato a lungo la gara gli ha forse spezzato il ritmo. In ogni caso il piccolo diavolo ha sfatato anche il tabù di Assen regolando nel finale un grande Alex Rins e Maverick Vinales, che torna finalmente alle posizioni che gli competono. Giù dal podio e con un bel pò di amaro in bocca restano invece Andrea Dovizioso e Valentino Rossi, finiti entrambi fuori pista dopo il sorpasso effettuato dal forlivese alla velocissima curva 1.
MARQUEZ, LA FUGA PROSEGUE INCONTRASTATA
Con la vittoria di oggi Marquez sale a 140 punti in classifica generale con le altre posizioni praticamente invariate, ma distacchi cresciuti. Valentino Rossi è sempre secondo a 99 e precede Vinales a 93 e Zarco a 81. Dovizioso col quarto posto di oggi vede crescere a ben 61 punti il distacco da Marquez e per lui la partita per il mondiale è probabilmente già chiusa. Di fatto è questo un campionato che il campione del mondo in carica può solo perdere, visto che al momento non si vedono un pilota ed una moto con una costanza ed un livello di rendimento paragonabili a quelli del binomio Marquez / Honda. E la prossima gara si disputerà al Sachsenring, un circuito atipico dove Marquez non ha mai perso e dove nè Yamaha nè Ducati sono particolarmente a proprio agio.
LA CRONACA – BATTAGLIA EPICA
Una cronaca che di fatto è quasi impossibile da raccontare perché la gara è vissuta su una continua alternanza di posizioni ed una classifica che non si è praticamente mai stabilizzata. Al via Marquez sfruttava bene la pole e si portava al comando davanti a Rossi e Dovizioso ma il vero protagonista era Lorenzo autore di un incredibile avvio che dalla decima casella dello schieramento lo vedeva portarsi subito al quarto posto. Il ritmo del maiorchino era impressionante e Lorenzo al terzo giro si portava al comando della corsa davanti ad un gruppo infernale composto da Marquez, Rossi, Dovizioso, Rins, Crutchlow e Vinales che dopo la solita partenza stentata risaliva con decisione. A metà gara sembrava che il quartetto composto da Lorenzo, Dovizioso, Marquez e Rossi ne avesse per andarsene ma i continui scambi di posizione spezzavano il ritmo e consentivano agli inseguitori di non perdere contatto. Si arrivava così a pochi giri dalla fine quando Lorenzo era costretto a calare il ritmo e Rossi perdeva contatto in seguito ad un’uscita di pista dopo il soprasso subito da Dovizioso Marquez si portava in testa e allungava, mente nell’ultimo giro un grande Alex Rins aveva ragione di Vinales andando a cogliere un meritatissimo secondo posto. Quarto e quinto posto per Dovizioso e Rossi, che come detto potevano certamente aspirare a qualcosa di più. Sesto finiva Cal Crutchlow davanti a Jorge Lorenzo, protagonista di un grande avvio di gara ma calato inesorabilmente nel finale. Zarco, Bautista e Miller chiudevano la top ten dalla quale restava fuori Andrea Iannone, stavolta uscito mettamente sconfitto dal confronto col giovane copagno di squadra. Trasferta da dimenticare anche per Danilo Petrucci, messo fuori gara da una caduta.
LE ALTRE CLASSI
In Moto3 vittoria di Martin davanti a Bastianini e Canet. La gara è vissuta sulla fuga di cinque protagonisti, Martin, Bastianini e Canet con le Honda e Bezzecchi e Mcphee con le Ktm. Il quintetto si è mantenuto compatto fino al penultimo giro quando la caduta di Mcphee restringeva agli altri quattro la lotta per il podio. All’ultimo giro Bezzecchi, in crisi con le gomme cadeva gettando al vento almeno un quarto posto e la leadership del mondiale. Dopo la vittoria odierna infatti Martin si porta al comando della classifica generale con 105 punti davanti a Bezzecchi che resta a 103. Seguono Di Giannantonio e Bastianini staccati di 14 e 21 punti rispettivamente.
In Moto2 Bagnaia conclude alla grande un fine settimana trionfale dominando la gara dal primo all’ultimo giro. Avremmo potuto assistere ad una doppietta italiana se una foratura alla gomma posteriore non avesse tolto di gara Lorenzo Baldassarri, in quel momento secondo. Il podio è stato così completato dal francese Quartararo autore di un’altra grande gara e da Alex Marquez. Con la vittoria di oggi Bagnaia allunga nuovamente in classifica generale ed ora comanda con 16 lunghezze di margine su Oliveira, oggi solo sesto al traguardo.
ORDINE DI ARRIVO MOTOGP
1 25 93 Marc MARQUEZ SPA Repsol Honda Team Honda 171.8 41’13.863
2 20 42 Alex RINS SPA Team SUZUKI ECSTAR Suzuki 171.6 +2.269
3 16 25 Maverick VIÑALES SPA Movistar Yamaha MotoGP Yamaha 171.6 +2.308
4 13 4 Andrea DOVIZIOSO ITA Ducati Team Ducati 171.6 +2.422
5 11 46 Valentino ROSSI ITA Movistar Yamaha MotoGP Yamaha 171.6 +2.963
6 10 35 Cal CRUTCHLOW GBR LCR Honda CASTROL Honda 171.5 +3.876
7 9 99 Jorge LORENZO SPA Ducati Team Duc
8 8 5 Johann ZARCO FRA Monster Yamaha Tech 3 Yamaha 171.3 +7.001
9 7 19 Alvaro BAUTISTA SPA Angel Nieto Team Ducati 171.3 +7.541
10 6 43 Jack MILLER AUS Alma Pramac Racing Ducati 170.9 +13.056
11 5 29 Andrea IANNONE ITA Team SUZUKI ECSTAR Suzuki 171.0 +14.255
12 4 44 Pol ESPARGARO SPA Red Bull KTM Factory Racing KTM 170.7 +15.876
3 41 Aleix ESPARGARO SPA Aprilia Racing Team Gresini Aprilia 170.7 +15.986
14 2 45 Scott REDDING GBR Aprilia Racing Team Gresini Aprilia 170.7 +16.019
15 1 26 Dani PEDROSA SPA Repsol Honda Team Honda 170.7 +16.043
16 53 Tito RABAT SPA Reale Avintia Racing Ducati 170.7 +16.416
17 38 Bradley SMITH GBR Red Bull KTM Factory Racing KTM 169.8 +29.073
18 55 Hafizh SYAHRIN MAL Monster Yamaha Tech 3 Yamaha 169.5 +33.824
19 30 Takaaki NAKAGAMI JPN LCR Honda IDEMITSU Honda 169.6 +34.037
20 12 Thomas LUTHI SWI EG 0,0 Marc VDS Honda 168.5 +47.853
Alfonso Paduano