MotoGP, Marquez vince il GP di Thailandia

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Un Marc Marquez implacabile si aggiudica la vittoria nel primo gran premio di Yhailadia sul circuito di Buriram, al termine di un ennesimo duello stellare con Andrea Dovizioso. Il campione del mondo non ha avuto remore a rischiare di stendersi pur di portarsi a casa il successo, anche se il suo vantaggio in classifica era tale da permettergli di osare senza troppi pensieri. Dovizioso dal canto suo ha fatto tutto alla perfezione inventandosi perfino un sorpasso ‘alla Marquez’ all’ultima curva, con il 93 che lo ha poi incrociato ‘alla Dovizioso’. I due grandi protagonisti della stagione si sono dunque giocati la vittoria ma stavolta le Yamaha hanno confermato quanto di buono fatto vedere in prova, con Vinales arrivato terzo in scia ai primi due e Rossi quarto poco staccato.
MARQUEZ E DOVI PROTAGONISTI, YAMAHA RIALZA LA TESTA
Per la verità dopo quanto visto nelle FP4 di ieri e nel warmup di stamattina ci saremmo sentiti di azzardare perfino una scommessa su Rossi vincente, ed il pesarese in effetti ha anche comandato la gara. nelle prime fasi. E forse proprio questo forcing iniziale ha anticipato il calo di gomme della M! numero 46, mentre Vinales, partito come al solito a rilento ha avuto un pò di margine in più a fine gara. Innegabile comunque il progresso delle moto di Iwata, che attendiamo però ad una conferma nelle prossime gare.
MARQUEZ PUO’ ESSERE CAMPIONE A MOTEGI
Dopo la vittoria di oggi Marquez porta a 77 punti il suo vantaggio in classifica generale con sole quattro gare ancora da disputare. Gli basterà dunque non perdere più di due punti da Dovizioso per laurearsi campione già in Giappone tra due settimane e mettere in carniere il settimo titolo iridato.
LA CRONACA
Allo spegnersi del semaforo era Marquez il più lesto ad avviarsi seguito da Rossi e Dovizioso, a confermare dunque la prima fila. Alle spalle dei tre, Crutchlow, Vinales, Zarco, Miller e Rins. Al terzo giro Maruqez forzava un pò il passo imitato da Rossi che si portava al comando. I tempi scendevano sotto 1.32 ma il gruppo viaggiava compatto con i piloti come al solito impegnati a gestire gli pneumatici. Rossi provava ad allungare e Dovizioso saltava Marquez incollandosi al pesarese, con Marquez in scia. Rossi guidava la corsa fino al decimo giro quando iniziava a patire i primi problemi di pattinamento del posteriore, soprattutto in uscita dalla curva 1. Veniva così sfilato da Dovizioso e Marquez mentre alle sue spalle anche Crutchlow iniziava a calare e veniva superato da Vinales, Pedrosa e Rins. Vinales e Pedrosa risalivano sui primi tre ed era proprio Pedrosa a siglare il giro veloce un attimo prima di chiudere la sua rincorsa con una scivolata. A sei giri dalla fine Vinales superava Rossi e recuperava terreno anche su Dovizioso e Marquez. A tre giri dal termine Il campione del mondo rompeva gli infugi, superava Dovizioso e si portava al comando ma il forlivese replicava immediatamente. Iniziava così il puntuale duello stellare tra i due, che si sorpassavano una decina di volte con Vinales vicino e Rossi poco staccato. All’inizio del giro finale Andrea era ancora davanti e chiudeva tutti i varchi ma Marquez inventava un sorpasso impossibile, con la moto intraversata in staccata, Il forlivese non era da meno e tentava un disperato assalto all’ultima frenata ma finiva largo spianando la strada al rivale. Terzo chiudeva Vinales e quarto Rossi, con il pesarese che tentava invano di riagguantare il podio all’ultima curva. Quinto posto per Zarco, che portava la terza Yamaha nella top five, un risultato del tutto insperato alla vigilia. Sesta posizione per Alex Rins,davanti ad un Crutchlow in difficoltà anche per un malessere fisico che lo ha condizionato per tutto il fine settimana. Bautista, Petrucci e Miller chiudevano la top ten, dalla quale restava fuori uno spento Andrea Iannone.
LE ALTRE CLASSI
In Moto3 è dominio italiano con la vittoria di Fabio Di Giannantonio davanti a Lorenzo Dalla Porta e Denis Foggia, quest’ultimo al primo podio in carriera dopo una partenza dalla venticinquesima posizione. Ma gran peccato per l’errore di Enea Bastianini che cadeva all’ultima curva dell’ultimo giro abbattendo l’incolpevole Marco Bezzecchi, terzo in quel momento. Il leader del mondiale Martin finiva così quarto e ringrazia per l’ennesimo regalo. Il vantaggio dello pagnolo in classifica generale è salito ora a 26 punti su Bezzecchi e 29 su Di Giannantonio.
In Moto2 doppietta italiana col trionfo di Pecco Bagnaia davanti al copagno di squadra Luca Marini che con una gran rimonta bruciava nel finale le Ktm di Oliveira e Binder. Con il successo odierno Bagnaia porta a 28 punti il vantaggio in classifica generale su Oliveira.
ORDINE DI ARRIVO MOTOGP
1 25 93 Marc MARQUEZ SPA Repsol Honda Team Honda 177.9 39’55.722
2 20 4 Andrea DOVIZIOSO ITA Ducati Team Ducati 177.9 +0.115
3 16 25 Maverick VIÑALES SPA Movistar Yamaha MotoGP Yamaha 177.9 +0.270
4 13 46 Valentino ROSSI ITA Movistar Yamaha MotoGP Yamaha 177.8 +1.564
5 11 5 Johann ZARCO FRA Monster Yamaha Tech 3 Yamaha 177.7 +2.747
6 10 42 Alex RINS SPA Team SUZUKI ECSTAR Suzuki 177.6 +3.023
7 9 35 Cal CRUTCHLOW GBR LCR Honda CASTROL Honda 177.4 +6.520
8 8 19 Alvaro BAUTISTA SPA Angel Nieto Team Ducati 177.4 +6.691
9 7 9 Danilo PETRUCCI ITA Alma Pramac Racing Ducati 177.1 +9.944
10 6 43 Jack MILLER AUS Alma Pramac Racing Ducati 177.1 +11.077
11 5 29 Andrea IANNONE ITA Team SUZUKI ECSTAR Suzuki 176.7 +15.488
12 4 55 Hafizh SYAHRIN MAL Monster Yamaha Tech 3 Yamaha 176.6 +17.691
13 3 41 Aleix ESPARGARO SPA Aprilia Racing Team Gresini Aprilia 176.3 +21.413
14 2 21 Franco MORBIDELLI ITA EG 0,0 Marc VDS Honda 176.2 +22.802
15 1 38 Bradley SMITH GBR Red Bull KTM Factory Racing KTM 176.1 +23.628
16 45 Scott REDDING GBR Aprilia Racing Team Gresini Aprilia 176.1 +23.804
17 17 Karel ABRAHAM CZE Angel Nieto Team Ducati 175.5 +32.507
18 10 Xavier SIMEON BEL Reale Avintia Racing Ducati 175.2 +37.216
19 81 Jordi TORRES SPA Reale Avintia Racing Ducati 175.0 +39.204
20 12 Thomas LUTHI SWI EG 0,0 Marc VDS Honda 175.0 +39.421
21 44 Pol ESPARGARO SPA Red Bull KTM Factory Racing KTM 174.0 +53.388
22 30 Takaaki NAKAGAMI JPN LCR Honda IDEMITSU Honda 162.5 2 Giri
CLASSIFICA GENERALE DOPO 15 PROVE
Marc MARQUEZ Honda SPA 271
2 Andrea DOVIZIOSO Ducati ITA 194
3 Valentino ROSSI Yamaha ITA 172
4 Maverick VIÑALES Yamaha SPA 146
5 Jorge LORENZO Ducati SPA 130
Suzuki ITA 113
10 Alex RINS Suzuki SPA 102
11 Dani PEDROSA Honda SPA 87
12 Jack MILLER Ducati AUS 74
Alvaro BAUTISTA Ducati SPA 72
14 Tito RABAT Ducati SPA 35
15 Franco MORBIDELLI Honda ITA 33
16 Aleix ESPARGARO Aprilia SPA 32
17 Pol ESPARGARO KTM SPA 32
18 Hafizh SYAHRIN Yamaha MAL 28
19 Bradley SMITH KTM GBR 19
20 Takaaki NAKAGAMI Honda JPN 18
21 Scott REDDING Aprilia GBR 12
22 Mika KALLIO KTM FIN 6
23 Karel ABRAHAM Ducati CZE 5
24 Michele PIRRO Ducati ITA 1
Alfonso Paduano