MotoGP, eterno Rossi, è sua la pole al Mugello

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Popolo giallo in delirio oggi per l’ennesima impresa del suo idolo, che a 39 anni suonati diventa il pilota più anziano ad aver centrato una pole position nella top class. Un giro perfetto ottenuto con la seconda gomma, dopo che il pesarese non era stato irresistibile nel primo tentativo.
SORPRESA YAMAHA
Ed è in generale la Yamaha a rappresentare finora la sorpresa, con il terzo tempo di Maverick Vinales a completare la prima fila. I due ufficiali stavolta sono apparsi più efficaci in tutte le sessioni rispetto a Johann Zarco, a conferma di qualche miglioramento ottenuto grazie a prove fatte nei recenti test di Barcellona. Anche il passo messo in mostra da Rossi e Vinales è stato buono, la moto non sembra soffrire, come spesso accade, le maggiori temperature del pomeriggio. Vero è che sia ieri che oggi faceva caldo ma non caldissimo, tutto sta a vedere quelle che saranno le condizioni domani.
DUCATI, BENE LORENZO, DOVIZIOSO FATICA
Un po’ in chiaroscuro il bilancio Ducati. Il migliore dei ducatisti è stato stavolta Jorge Lorenzo, che sembra molto a posto ed ha sfiorato la sua prima pole con la rossa, dovendo cedere a rossi solo 35 millesimi. Il Mugello è una pista che esalta la fluidità di guida del maiorchino che però ha quasi sempre girato con entrambe le gomme morbide. Bisognerà capire se questa scelta possa essere un’opzione anche per la gara. Buon quinto tempo e seconda fila per Danilo Petrucci mentre Dovizioso ha confermato le incertezze di ieri, non riuscendo a far meglio del settimo tempo. L’impressione è che ancora Andrea non abbia trovato il setting perfetto, ed il suo passo è un filo più lento rispetto ai migliori.
IANNONE E MARQUEZ IN SECONDA FILA
Ci saremmo sentiti di scommettere sulla pole di Andrea Iannone, il solo che nelle due giornate di prove abbia evidenziato una certa superiorità. Anche l’abruzzese ha però quasi sempre girato con le morbide, ma resta comunque uno dei favoriti per il podio. Stavolta anche Marquez sembra faticare, e dopo essersi salvato col solito miracolo da una caduta nel secondo tentativo ha chiuso la qualifica col sesto tempo. Le difficoltà Honda sono confermate dal settimo tempo di Crutchow e da Pedrosa, che partirà addirittura ventesimo. Qui al Mugello non si scorge un vero favorito per la gara, con diversi piloti con passo simile, come al solito molto dipenderà dalla scelta e dalla resa delle gomme.
LE ALTRE CLASSI
In Moto3 pole di Martin davanti a Suzuki e Sasaki con Bezzecchi quinto, Di Giannantonio sesto e Antonelli settimo.
In Moto2 pole position di un grande Mattia Pasini davanti a Schrotter ed Alex Marquez . A seguire, Bagnaia, Corsi, Fenati, Marini e Baldassarri, ovvero sei dei nostri nei primi otto, la categoria di mezzo parla sempre più italiano.
I TEMPI DELLA Q2 MOTOGP
46 Valentino ROSSI ITA Movistar Yamaha MotoGP Yamaha 343.8 1’46.208
2 99 Jorge LORENZO SPA Ducati Team Ducati 344.0 1’46.243 0.035 / 0.035
3 25 Maverick VIÑALES SPA Movistar Yamaha MotoGP Yamaha 344.6 1’46.304 0.096 / 0.061
4 29 Andrea IANNONE ITA Team SUZUKI ECSTAR Suzuki 344.4 1’46.347 0.139 / 0.043
5 9 Danilo PETRUCCI ITA Alma Pramac Racing Ducati 350.6 1’46.445 0.237 / 0.098
6 93 Marc MARQUEZ SPA Repsol Honda Team Honda 345.6 1’46.454 0.246 / 0.009
7 4 Andrea DOVIZIOSO ITA Ducati Team Ducati 350.3 1’46.500 0.292 / 0.046
8 35 Cal CRUTCHLOW GBR LCR Honda CASTROL Honda 347.2 1’46.813 0.605 / 0.313
9 5 Johann ZARCO FRA Monster Yamaha Tech 3 Yamaha 342.7 1’46.830 0.622 / 0.017
10 42 Alex RINS SPA Team SUZUKI ECSTAR Suzuki 341.3 1’46.909 0.701 / 0.079
11 43 Jack MILLER AUS Alma Pramac Racing Ducati 344.8 1’46.998 0.790 / 0.089
12 21 Franco MORBIDELLI ITA EG 0,0 Marc VDS Honda 343.8 1’47.002 0.794 / 0.004
Alfonso Paduano