MotoGP, Dovizioso trionfa a Misano

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Andrea Dovizioso torna profeta in patria e la Ducati dopo quella del Mugello si aggiudica anche la seconda gara di casa. Giornata trionfale per i piloti italiani che si sono aggiudicati la vittoria in tutte e tre le gare in programma. In Motogp la Ducati aveva a portata di mano una nuova doppietta, sfuggita per una scivolata di Lorenzo a due giri dalla fine. Il secondo posto è stato così appannaggio del solito irriducibile Marc Marquez che incassa una nuova sconfitta ma incrementa il vantaggio in classifica con sei prove ancora da disputare. Terzo ha chiuso Cal Crutchlow, protagonista di una buona prova con la Honda LCR. Dovizioso è stato autore di una gara semplicemente perfetta, e questa vittoria sarà certamente una ulteriore iniezione di fiducia per il forlivese, ora secondo nel mondiale.
DUCATI E MARQUEZ IMPRENDIBILI, DISASTRO YAMAHA
Pronostico della vigilia fin troppo facile, i test avevano confermato lo straordinario livello di competitività delle rosse mentre su quello di Marquez non c’era da dubitare. Il team HRC non aveva svolto test qui a Misano ma il gran livello della moto è confermato da Crutchlow che si è trovato servito il podio su un piatto d’argento ma era comunque il primo degli altri, dopo gli imprendibili tre davanti.Confermata purtroppo anche la nostra previsione sulle difficoltà della Yamaha, emerse in modo allarmante col brusco rialzo della temperatura verificatosi oggi. Le prestazioni in prova soprattutto ad opera di Vinales avevano illuso ma il campanello d’allarme era suonato fin dal warmup del mattino. Vinales ha chiuso quinto grazie alla partenza in prima fila, mentre Rossi, al via dalla terza linea, ha finito settimo al termine di una prova del tutto incolore.
LA CRONACA
Al via era come sempre Lorenzo a fare lo scatto migliore ed il maiorchino si portava al comando davanti a Dovizioso e Miller, che veniva subito superato da Marquez. Vinales vanificava subito la partenza dalla prima fila perdendo posizioni a vantaggio di Rins e Crutchlow mentre Rossi scontava le difficoltà di sorpasso nelle prime curve restando relegato in ottava posizione. Dopo la caduta di Miller i due ducatisti e Marquez facevano presto il vuoto, staccando Crutchlow ed un ottimo Alex Rins. Col passare dei giri perdevano inesorabilmente terreno Vinales e Rossi, quest’ultimo superato anche dal ‘pensionando’ Dani Pedrosa. In testa Dovizioso forzava il passo ed arrivava a prendere un vantaggio di quasi due secondi, agevolato dalla schermaglia alle sue spalle tra Marquez Lorenzo. Il maiorchino dopo aver tentato di riagganciare Dovizioso cercava di salvare la seconda posizione dagli attacchi di Marquez ma al terz’ultimo giro forzava troppo in staccata perdendo l’anteriore, Dovizioso andava a cogliere la vittoria con tre secondi di margine su Marquez e sette su Crutchlow. Bel quarto posto di Alex Rins con la Suzuki mentre Vinales finiva quinto precedendo Dani Pedrosa e Valentino Rossi, finito a ben 19 secondo dal vincitore. Iannone, Bautista e Zarco chiudevano la top ten da cui restavano fuori Danilo Petrucci, vittima di un problema tecnico al momento del via, e Franco Morbidelli protagonista comunque di un fine settimana positivo.
FOLLIA FENATI
La grande giornata degli italiani è stata macchiata da un episodio inqualificabile che ha visto protagonista Romano Fenati in Moto2. Dopo un contatto di gara con Manzi, Fenati in pieno rettilineo a circa 240 orari affiancava sulla destra il rivale tirandogli la leva del freno anteriore. Gesto folle e gravissimo punito con l’immediata esposizione della bandiera nera. Ci si attendeva una sanzione pesantissima ed esemplare, ma al momento in cui scriviamo a Fenati è stata comminata una squalifica per le prossime due gare. Sanzione che ci sembra davvero troppo lieve.
LE ALTRE CLASSI
In Moto3 prima affermazione in carriera per un grande Lorenzo Dalla Porta in volata su Mir e Di Giannantonio. Fino all’ultimo giro erano tre gli italiani nelle prime posizioni ma Bezzecchi gettava al vento gara e prima posizione in campionato con una scivolata. Col secondo posto odierno Martin torna in testa alla classifica generale con 8 punti di vantaggio sullo stesso Bezzecchi.
In Moto2 perentoria affermazione di Pecco Bagnaia che ha dominato la gara fin dalla prima curva. Oliveira limita però i danni col secondo posto davanti a Schrotter, al primo podio in carriera. Quarto Mattia Pasini. Con la vittoria di oggi Bagnaia porta a 8 punti il vantaggio in classifica su Oliveira.
ORDINE DI ARRIVO MOTOGP
1 25 4 Andrea DOVIZIOSO ITA Ducati Team Ducati 162.6 42’05.426
2 20 93 Marc MARQUEZ SPA Repsol Honda Team Honda 162.4 +2.822
3 16 35 Cal CRUTCHLOW GBR LCR Honda CASTROL Honda 162.1 +7.269
4 13 42 Alex RINS SPA Team SUZUKI ECSTAR Suzuki 161.7 +14.687
5 11 25 Maverick VIÑALES SPA Movistar Yamaha MotoGP Yamaha 161.6 +16.016
6 10 26 Dani PEDROSA SPA Repsol Honda Team Honda 161.5 +17.408
7 9 46 Valentino ROSSI ITA Movistar Yamaha MotoGP Yamaha 161.4 +19.086
8 8 29 Andrea IANNONE ITA Team SUZUKI ECSTAR Suzuki 161.2 +21.804
9 7 19 Alvaro BAUTISTA SPA Angel Nieto Team Ducati 161.1 +23.919
10 6 5 Johann ZARCO FRA Monster Yamaha Tech 3 Yamaha 160.8 +27.559
11 5 9 Danilo PETRUCCI ITA Alma Pramac Racing Ducati 160.7 +30.698
12 4 21 Franco MORBIDELLI ITA EG 0,0 Marc VDS Honda 160.5 +32.941
13 3 30 Takaaki NAKAGAMI JPN LCR Honda IDEMITSU Honda 160.5 +33.461
14 2 41 Aleix ESPARGARO SPA Aprilia Racing Team Gresini Aprilia 160.3 +35.686
15 1 51 Michele PIRRO ITA Ducati Team Ducati 160.3 +35.812
16 38 Bradley SMITH GBR Red Bull KTM Factory Racing KTM 159.7 +46.500
17 99 Jorge LORENZO SPA Ducati Team Ducati 159.7 +46.614
18 43 Jack MILLER AUS Alma Pramac Racing Ducati 159.4 +50.593
19 55 Hafizh SYAHRIN MAL Monster Yamaha Tech 3 Yamaha 159.1 +55.168
20 17 Karel ABRAHAM CZE Angel Nieto Team Ducati 158.7 +1’02.255
21 45 Scott REDDING GBR Aprilia Racing Team Gresini Aprilia 158.2 +1’09.475
22 12 Thomas LUTHI SWI EG 0,0 Marc VDS Honda 158.1 +1’12.608
23 23 Christophe PONSSON FRA Reale Avintia Racing Ducati 153.1 1 Giro
Alfonso Paduano