MotoGP, Dovizioso trionfa a Brno

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Desmodovi è tornato, e mette fine ad un periodo difficile seguito alla vittoria in Qatar, che aveva fatto sperare in un 2018 finalmente vincente. Come sappiamo il campionato ha preso una piega molto diversa ma intanto godiamoci quella che è stata una giornata trionfale per la Ducati con Lorenzo secondo ed il dominatore di stagione Marquez costretto ad accontentarsi del terzo posto. Ai piedi del podio ha chiuso Valentino Rossi che proprio nelle ultime curve ha avuto ragione di Cal Crutchlow.
GARA LENTA, CONDIZIONATA DAGLI PNEUMATICI
Non è stata certo la gara più avvincente dell’anno, e nonostante il cielo coperto che ha fatto sensibilmente calare la temperatura i timori per la durata delle gomme sono rimasti. Gran parte dei piloti ha optato per la gomma hard al posteriore e l’imperativo è stato quello di conservare gli pneumatici nei primi giri. Stavolta però quella sorta di ‘endurance ‘ cui tocca assistere ultimamente in Motogp è durata ben oltre il previsto, trascinandosi di fatto fino a quattro giri dal termine. Quello che appare come grande equilibro è in realtà solo un livellamento forzato che toglie senso e spessore tecnico alla categoria.
GRANDE DUCATI, MARQUEZ PENSA AL CAMPIONATO, ROSSI TIENE A GALLA LA YAMAHA
Come detto, giornata trionfale per la rossa. Dovizioso aveva dimostrato di avere le carte in regola per giocarsi la vittoria e stavolta anche Lorenzo ha rinunciato alla solita tattica per giocare di rimessa e tentare l’attacco nel finale. Di fatto è stato forse proprio Lorenzo a guastare i piani di Marquez rompendogli il ritmo negli ultimi due giri e spingendolo forse a pensare alla classifica di campionato. Come al solito Rossi ha tenuto a galla la Yamaha portando a casa un quarto posto che oggi era il massimo risultato ottenibile. Il pesarese ha mantenuto il contatto coi primi per oltre metà gara, cedendo poi al degrado del pneumatico posteriore. Giornata da dimenticare per Vinales, partito male e coinvolto nella caduta di Bradley Smith. Dopo la gara di oggi la classifica generale vede Marquez primo a quota 181 punti davanti a Valentino Rossi a quota 132. Andrea Dovizioso sale terzo a 113 superando Vinales, rimasto fermo a 109.
LA CRONACA
Al via era Dovizioso a sfruttare al meglio la pole e portarsi al comando seguito da Rossi, Marquez, Lorenzo, Crutchow e Petrucci. Subito al primo giro finiva la gara di Vinales, vittima incolpevole della caduta di Bradley Smith. Il gruppo di testa si manteneva compatto fino al sesto giro quando Rossi si portava al comando, ma poco dopo iniziava ad accusare il calo della gomma e veniva superato in poche battute da Dovizioso, Marquez, Lorenzo e Crutchlow. La lotta per il podio si restringeva ai primi tre, e si animava solo negli ultimi tre giri, quando la bagarre tra Lorenzo e Marquez favoriva l’allungo di Dovizioso che andava a vincere regolando il compagno di squadra ed il campione del mondo in carica. A due curve dalla fine Rossi riagguantava la quarta posizione superando Crutchlow. Sesto finiva Danilo Petrucci, che stavolta non è riuscito a tenere il passo dei compagni di squadra. Il ternano ha preceduto Zarco, Pedrosa e Bautista. Andrea Iannone chiudeva la top ten precedendo il compagno di squadra Rins, per una prestazione complessiva delle Suzuki decisamente deludente dopo quanto fatto vedere in prova.
LE ALTRE CLASSI
In Moto3 prima sospirata vittoria per Di Giannantonio che ha preceduto Canet e Kornfeil. Sesto Bezzecchi che torna a comandare la classifica di campionato.
In Moto2 affermazione di Oliveira su un bravissimo Luca Marini che si conferma in grande crescita. Terzo e quarto posto per Bagnaia e Baldassarri. Con la vittoria di oggi Oliveira passa al comando della classifica generale.
Alfonso Paduano