MotoGP, al Sachsensing la pole è di Marquez

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Non è bastato un formidabile e stoico Fabio Quartararo per fermare la furia di Marc Marquez, ben deciso a confermarsi padrone del castello del Sachsenring. Con una strategia impostata su tre tentativi, resa possibile dalla brevità del tracciato, il campione del mondo è stato capace di sbriciolare il primato della pista portandolo a 1.20.195. Il passo messo in mostra poi nel corso delle FP4 rende inevitabile considerare Marquez come il grande favorito della corsa. In prima fila due conferme, quella del già citato Quartararo che nonostante una lussazione alla spalla sinistra rimediata stamattina ha sfiorato l’impresa, e quella di Maverick Vinales, che pare finalmente aver trovato velocità e costanza di rendimento. Giornata difficilissima per le Ducati, che pure qui avevano ben figurato lo scorso anno e che stavolta sembrano lontanissime dai migliori soprattutto in assetto di gara.
ROSSI E DOVIZIOSO IN Q1
La giornata si apriva con una FP3 infuocata che vedeva confermati i valori di ieri per quanto riguardava le prime posizioni. Marquez segnava il miglior tempo in 1.20.347 precedendo le Yamaha di Quartararo e Vinales che si dimostrano velocissimi anche qui. Con Morbidelli entrato in top ten, era ancora una volta Rossi l’ultimo dei piloti Yamaha, costretto alla tagliola della Q1. Stessa sorte toccava ad Andrea Dovizioso mentre Miller e Petrucci riuscivano ad agguantare l’accesso diretto alla Q2 così come Rins e Mir con le Suzuki.
MARQUEZ POLE DA URLO, MALE LE DUCATI
Dopo una FP4 chiusa al comando da Vinales ma che metteva in mostra il passo gara impressionante di Marquez, erano Rossi e Nakagami a superare lo scoglio della prequalifica ed essere ammessi alla Q2. Niente da fare invece per Dovizioso, messo fuori dal giapponese per appena tre millesimi e costretto quindi a partire tredicesimo. Nei quindici minuti decisivi per la pole si assisteva ad un duello stellare tra Marc Marquez e l’astro nascente Fabio Quartararo. Il francese nonostante una parziale lussazione della spalla sinistra causata da una violenta sbacchettata del manubrio nel turno del mattino, gettava il cuore oltre l’ostacolo ma doveva arrendersi al campione del mondo capace di siglare uno strepitoso 1.20.195, nuovo primato assoluto della pista. Quartararo chiudeva comunque secondo con Vinales ottimo terzo a completare la prima fila. Quarto tempo e seconda fila per Alex Rins che precedeva Miller e Crutchlow. Terza linea per Franco Morbidelli, affiancato da Pol Espargaro con la Ktm e Joan Mir con la seconda delle Suzuki. Rossi e Petrucci chiudevano rispettivamente undicesimo e dodicesimo, per entrambi dunque il via dalla quarta fila. Il ternando della Ducati incappava anche in una brutta caduta nei minuti finali, senza fortunatamente riportare conseguenze fisiche.
LA Q2 DELLA MOTOGP
1 93 Marc MARQUEZ SPA Repsol Honda Team Honda 295.4 1’20.195
2 20 Fabio QUARTARARO FRA Petronas Yamaha SRT Yamaha 289.7 1’20.400 0.205 / 0.205
3 12 Maverick VIÑALES SPA Monster Energy Yamaha MotoGP Yamaha 293.6 1’20.406 0.211 / 0.006
4 42 Alex RINS SPA Team SUZUKI ECSTAR Suzuki 293.1 1’20.531 0.336 / 0.125
5 43 Jack MILLER AUS Pramac Racing Ducati 295.5 1’20.690 0.495 / 0.159
6 35 Cal CRUTCHLOW GBR LCR Honda CASTROL Honda 293.8 1’20.857 0.662 / 0.167
7 21 Franco MORBIDELLI ITA Petronas Yamaha SRT Yamaha 289.0 1’20.964 0.769 / 0.107
8 44 Pol ESPARGARO SPA Red Bull KTM Factory Racing KTM 294.8 1’21.023 0.828 / 0.059
9 36 Joan MIR SPA Team SUZUKI ECSTAR Suzuki 290.0 1’21.061 0.866 / 0.038
10 30 Takaaki NAKAGAMI JPN LCR Honda IDEMITSU Honda 289.0 1’21.104 0.909 / 0.043
11 46 Valentino ROSSI ITA Monster Energy Yamaha MotoGP Yamaha 291.0 1’21.137 0.942 / 0.033
12 9 Danilo PETRUCCI ITA Ducati Team Ducati 293.7 1’21.486 1.291 / 0.349
Alfonso Paduano